Dismissioni, Mancini e Squitieri dicono no a Morelli

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Piazza San Pietro di Frascati (foto di Nicola Gallo)
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Piazza San Pietro di Frascati (foto Nicola Gallo)

I portavoce di Fratelli d’Italia di Frascati e di Progetto Frascati, Igino Mancini e Felice Squitieri, hanno dichiarato quanto segue:

“Abbiamo letto con crescente perplessità l’intervista di Morelli, ed il comunicato seguente, in materia di dismissioni di alloggi abitativi di proprietà comunale, questione ferma da anni senza che siano stati fatti passi avanti né dall’ attuale né dalla precedente amministrazione, sempre  a guida PD,  in cui già Morelli rivestiva importanti cariche.

Morelli sembra non aver ascoltato l’intervento di  Alessandro Adotti in aula né compreso le ragioni per cui, da parte dello stesso Adotti, anzi da più parti,  si sono manifestate serie riserve sulla capacità dell’ amministrazione in carica di fronteggiare una questione  che interessa numerosi Cittadini di Frascati.

Morelli dovrebbe fare una seria autocritica sul suo operato di cui si fatica a vedere qualche risultato amministrativo concreto ed al tema in discussione si aggiunge la questione dell’ edilizia sportiva, su cui i ritardi sono serissimi ed il caos creato da Morelli tra le varie compagini sportive è risultato di proporzioni bibliche.

Soprattutto  va ricordato che il piano presentato dalla precedente amministrazione – di cui anche Morelli faceva parte  e che comunque Morelli sosteneva – era irrealistico (come oggi sostanzialmente si riconosce)  poiché parametrato ad ipotetici  valori di vendita che non sono stati realizzati  e che restano ancora da identificare  dopo numerosi anni e non costruito sulla base di un confronto con l’inquilinato e non verificato sulla base di una banalissima richiesta di “propensione all’ acquisto” (più volte invocata da Adotti in tutti i suoi  interventi sul tema in Consiglio comunale… che Morelli farebbe bene a leggere), “propensione all’ acquisto” di cui solo ora si riconosce (solo nel comunicato del 21 Settembre 2015 di Morelli !) la necessarietà come elemento  essenziale per capire l’orientamento degli inquilini in materia.

Insomma siamo ancora fermi all’ “aria fritta” ma intanto gli anni passano e chissà che i mancati introiti di queste fantomatiche dismissioni di cui si parla da anni non si traducano in nuove tasse e, magari, in progetti di cartolarizzazione che passerebbero sulla testa degli inquilini e dei Cittadini. Per questi motivi insieme ad altri Colleghi delle Opposizioni sosterremo una mozione che chiede “lumi” al “pensoso” Morelli  che forse – sentendo minacciato il suo assessorato – vuole ora diventare “decisionista”.

Ci auguriamo che per  le decisioni non si debba aspettare qualche altro anno !”

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