Dombass, a Marino continua la polemica

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Marino
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Comune di Marino
Aggiornamenti sulla polemica legata alla manifestazione di Marino Sociale sul Dombass. Ieri mattina (24 gennaio 2016 ndr) nota di Saletnich di Forza Nuova sulle polemiche sull’evento sollevate da Maurizio Aversa, segretario Pcdi Marino:
“Conferenza sul Dombass a Marino, Saletnich (FN): Aversa del PDCI farnetica, sta facendo una figuraccia
Ma davvero tale Maurizio Aversa del Partito dei Comunisti Italiani di Marino è cosi ignorante o in malafede da non sapere che la posizione degli organizzatori dell’evento e dei relatori che interverranno è esattamente il contrario di quello che lui afferma? – esordisce con queste parole nella nota Saletnich. Può un sedicente responsabile di partito essere cosi intellettualmente disonesto da montare un caso politico e chiedere la mobilitazione della cittadinanza di Marino su una grossolana MENZOGNA?

Il povero Aversa farnetica – si avvia alla conclusione l’esponente di FN – sulla messa fuori legge del Partito Comunista Ucraino da parte del governo di Kiev come se questo c’entrasse qualcosa con la questione Dombass che verrà affrontata nel convegno, d’altra parte oggi come oggi i comunisti italiani per avere un minimo di visibilità devono appoggiarsi ad eventi all’estero perchè in Italia ormai sono ectoplasmi.

Maurizio Aversa accetti il consiglio: oggi pomeriggio (ieri 24 gennaio 2016  ndr) stia a casa, ha fatto una figuraccia grossolana, gli conviene – chiosa così la nota – cercare di salvare il salvabile”.

“MARINO. PCDI REPLICA AGLI ATTACCHI FASCISTI

MarinoSociale, gli amici di CasaPound che cercano di fare iniziative strumentalizzando la guerra in Donbass facendosi spalleggiare da un uomo di Storace e del Fuan, Alfredo Iorio, ha offeso ed attaccato il Pcdi marinese” introduce così la sua replica il segretario del Pcdi Marino Maurizio Aversa.

Di seguito la nota stampa completa firmata dallo stesso Aversa:

“MARINO. “MARINO SOCIALE” STRUMENTALIZZA UNA GUERRA, FA ATTACCHI GRATUITI E NON PRENDE POSIZIONE CONTRO GLI ANTICOMUNISTI. CHIEDE LO SPALLEGGIAMENTO DI UN UOMO DI STORACE DEL FUAN E NOI ABBIAMO FRAINTESO?

Purtroppo, la reazione del capetto di MarinoSociale, conferma come Incredibilmente, a Marino, gli ex (?) adulatori di casapound, ora provano a passare per “difensori” del popolo del Dobass – esordisce così nella nota il Pcdi Marino. Niente di più falso! L’unica possibilità, come hanno testimoniato molti artisti italiani e molti volontari recatisi in Donbass, è quella di dichiarare la verità sulle imposizione filofasciste e filonaziste dell’Ucraina! Oggi, anzi, già dalla fine del 2015, il governo fascista ha avuto la meravigliosa idea “democratica” di mettere fuorilegge il Partito Comunista! Da questa scelta, ad esempio, nasce il nostro totale sostegno ai compagni del Partito Comunista di Ucraina che recentemente hanno lanciato questo appello. Ecco, questa semplice verità, comprensibile anche da un bambino, da MS viene elusa, non affrontata. Si fa riferimento ad un generico antiamericanismo (che lascia il tempo che trova), e nulla dice dell’azione anticomunista del governo Ucraino (spalleggiato da UE e governo italiano). Lo dirà dopo questa replica l’esponente di MS? Non ci crediamo. Perché il suo karma fasullo (mezzo grillino e mezzo uomo qualunque: né destra né sinistra) in realtà vuol dire solo prendere un tema, riempirlo di ambiguità e quindi, spalleggiato da un esponente del FUAN mostrare il vero volto anticomunista. Ma con parole pulite e in giacca e cravatta. La sostanza non cambia. E, quindi, ripetiamo, si vorrebbe davvero un confronto da offrire ai molti disattenti cittadini marinesi? Bene. Cominciamo da qui:

Difendiamo i comunisti ucraini! Fermiamo il neofascismo!

Per questo riteniamo – si avvia alla conclusione che l’unica iniziativa onesta e democratica oggi possibile nel nostro Paese, volendo parlare di Pace, di est europa, di assenza di rispetto dei rapporti democratici tra nazioni europee e non europee, deve iniziare dal riconoscere che è un enorme abuso, una attività antidemocratica e filonazista il voler cancellare per legge l’esistenza in Ucraina del Partito Comunista Ucraino. Dopo di ciò, può iniziare un confronto. Prima di ciò c’è solo la scelta di campo dello scimmiottamento dei fascionazisti del governo ucraino!

Attendiamo, senza alcuna fiducia, la risposta non dal fascista Iorio – si conclude così la nota – ma dal responsabile giacca e cravatta di MS”!

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