D’Uffizi, a Frascati il rinnovamento è alla prova dei fatti

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Angelo-D'UffiziLa storia di Angelo D’Uffizi è una percorso che viene da lontano. Candidato nel 1995 in una lista civica a sostegno di Giuliana Ricottini, aderisce poi ad Alleanza Nazionale con cui si presenta nel 1999 e nel 2004. Nel 2009 è candidato all’interno della lista del Popolo della Libertà ed ora l’adesione a Forza Italia con cui si presenta alle elezioni amministrative del 25 maggio 2014.

Angelo D’Uffizi dal 1995 lei è sempre stato candidato, ci racconta le sue sensazioni dopo 19 anni di candidature?

“Questa è la mia quinta candidatura, ma l’unica affrontata con una programmazione precisa e un gruppo di persone che mi sostengono in questa avventura. Sono sempre stato un militante, che ha dato il suo contributo di passione e di presenza quando il partito me lo ha richiesto. Questa volta dopo cinque anni di impegno nelle periferie, la mia candidatura è la conseguenza di un percorso costruito incontro dopo incontro, battaglia dopo battaglia e risultato conseguito dopo risultato conseguito”.

Ci spiega come mai hai deciso di candidarsi al fianco di Mirko Fiasco e con Forza Italia?

“L’amicizia e la militanza comune mi legano a Mirko fin dai tempi di Alleanza Nazionale. Dopo l’exploit di Mirko nel 2009 ho deciso che il gruppo che si è formato intorno a lui era l’unica speranza per dare un futuro al centrodestra frascatano. Una scelta che anno dopo anno si è rivelata vincente dato il percorso di crescita che ci ha portato ad assumere la responsabilità nelle ultime fasi del Pdl locale e poi di Forza Italia. L’approdo al partito di Silvio Berlusconi è stata una scelta naturale e automatica. I nostri valori liberali e cattolici si sposano perfettamente con la rinascita di Forza Italia”.

Sono fuori da Forza Italia i fondatori del partito a livello locale e coloro che avevano creato il Pdl a Frascati. Ci può spiegare i motivi?

“La fuoriuscita dei vari Igino Mancini, Bernardo Iodice, Simone Carboni, Mario Gori, Vincenzo Conte, Marco Boldrini è stata una vera e propria liberazione per il partito e per il centrodestra locale. Coloro che hanno devastato la nostra area politica in generale ed in particolare prima Alleanza Nazionale e Forza Italia e dopo il Popolo della Libertà finalmente hanno preso altre strade. La nostra sarà una corsa difficile, ma la certezza che questi personaggi non possono più nuocere al nostro risultato mi rende ottimista. Tanti elettori ci voteranno proprio perché loro non sono più nelle nostre liste e vicini a noi”.

Ci spiega perché un elettore frascatano dovrebbe votare Angelo D’Uffizi consigliere comunale e Mirko Fiasco sindaco di Frascati?

“Perché le periferie hanno bisogno di attenzioni quotidiane. Vanno controllate giorno dopo giorno, i cittadini residenti lontano dal centro cittadino meritano l’impegno mio e di chi è in lista con me in Forza Italia. Mirko Fiasco è stato l’unico consigliere sempre presente in periferia, attento alle molteplici esigenze di un territorio che tocca in più punti il confine con Roma e altri comuni limitrofi”.

Ci indica una proposta per Frascati?

“I cittadini delle periferie hanno bisogno di poter parcheggiare al centro per non rimanere isolati o essere costretti ad andare a Roma o nei comuni limitrofi per le esigenze comuni. Propongo un buono di due ore settimanali di parcheggio gratuito per chi vive lontano dal centro cittadino”.

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