Educatrici arrestate per maltrattamenti in asilo

Carabinieri arrestano 3 maestre ed una collaboratrice scolastica per maltrattamento di minori ad Ariccia ai Castelli Romani

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Ponte Ariccia
Il ponte di Ariccia collega la città dei Castelli Romani con la vicina Genzano di Roma

Al termine di una delicata attività d’indagine coordinata dalla locale Procura, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari, di tre insegnanti ed una collaboratrice scolastica, tutte di età compresa tra i 55 ed i 65 anni, ritenute responsabili di maltrattamenti di minori all’interno di un asilo dell’area dei Castelli Romani, in provincia di Roma.

Gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, mediante intercettazioni ambientali e riprese video delegate dall’Autorità Giudiziaria, hanno permesso di constatare diversi episodi di violenza che le quattro arrestate compivano, quotidianamente, nei confronti di diversi bambini. Episodi quali strattonamenti, colpi alla testa ed espressioni verbali spregiative che causavano, nei piccoli, sofferenze, umiliazioni e continui disagi, incompatibili con le normali condizioni di svolgimento dell’attività scolastica.

Nel provvedimento giudiziario notificato questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Velletri, il Giudice per le Indagini Preliminari, concordando con le richieste del Pubblico Ministero, descrive un grave quadro indiziario nei confronti delle quattro donne, ritenute responsabili di condotte di“sopraffazione sistematica” perpetrate nella loro attività lavorativa in danno di minori di età compresa tra i 3 ed i 5 anni.

SILVESTRONI (FDI): “PENE DURISSIME PER CHI MALTRATTA I BAMBINI”

“Bambini maltrattati ad Ariccia. Maestre arrestate. Roba da matti!

Tutti gli infami che maltrattano bambini, anziani e disabili dovrebbero scontare pene in carcere di almeno 10 anni. Così chi lavora con coscienza e professionalità, che per fortuna sono la maggior parte, continuerebbe a farlo serenamente mentre gli altri ci penserebbero 1000 volte prima di alzare le mani” lo ha dichiarato in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni.

bizzarri

BIZZARRI (LEGA): “PENE ESEMPLARI PER I COLPEVOLI DI TALI CRIMINI”

“Apprendo con sdegno e rabbia quanto accaduto nell’Asilo nido di Ariccia.

Simili atti di violenza nei confronti di piccoli bimbi indifesi devono essere puniti con una pena certa ed esemplare

Un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine di Velletri ed Ariccia ed ai Magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri che hanno permesso di smascherare tale crimine.

Come esponente politico della Lega e come padre di due figli esprimo tutta la mia solidarietà ai genitori dei bimbi colpiti da questi folli atti di violenza”.

Così in una nota Il Responsabile per la Sicurezza e la Famiglia del Coordinamento dei Castelli Romani Lega Salvini Premier Avv. Andrea Bizzarri.

DESSI’: “VIOLENZE ASILO ARICCIA, METTIAMO LE TELECAMERE NELLE AULE SCOLASTICHE”

“Nessuno deve più permettersi di toccare i bambini: quanto accaduto ad Ariccia non deve più ripetersi ed abbiamo la concreta possibilità di fare in modo che ciò si realizzi”.  Il senatore 5 stelle Emanuele Dessì, eletto nel territorio dei Castelli romani, torna sull’arresto delle 3 maestre e della operatrice scolastica della scuola d’Infanzia “San Giuseppe”: per tutte l’accusa è di maltrattamenti e violenze a danni di minori, nella fattispecie bimbi di età compresa tra i 3 ed i 5 anni. “Personalmente e come esponente del Movimento – prosegue – chiederò di poter sottoscrivere il disegno di Legge presentato da alcuni parlamentari di Forza Italia che, già approvato alla Camera, prevede misure per la prevenzione ed il contrasto di abusi e maltrattamenti, anche psicologici, contro i minori nei nidi, negli asili e contro anziani e disabili. Non possiamo più accettare situazioni come queste che sollecitano da una parte condanne e pene accessorie esemplari (come una lunga interdizione dai pubblici uffici) e dall’altra leggi in grado di considerare questi specifici reati”. “Inoltre – conclude Dessì – stiamo valutando la possibilità di inserire un emendamento al ddl 897 che preveda non solo la possibilità di utilizzare le telecamere negli asili ma che anzi ne disponga l’obbligo, in modo da facilitare il compito alla Magistratura e da evitare imbarazzi da parte dei dirigenti scolastici”.

 

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