Emergenza Covid-19 e diritto di informazione

Emergenza Covid-19 e diritto di informazione: garantita l'informazione in Italia con l'istituzione di una task force governativa per contrastare la disinformazione

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Emergenza Covid-19 e diritto di informazione: garantita l’informazione in Italia con l’istituzione di una task force governativa per contrastare la disinformazione

Quando ci si trova ad affrontare una pandemia come quella attuale, la comunicazione e l’informazione assumono un ruolo cardine nella lotta al virus. A tale riguardo, il Governo ha istituito una task force contro le fake news, che “punta a combattere quella disinformazione che rischia di indebolire la lotta alla diffusione del coronavirus, per tutelare la salute dei cittadini”. Lo ha dichiarato Andrea Martella, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e all’editoria, precisando che “questo virus si combatte con il lavoro dei medici sul campo, ma si può sconfiggere anche con una corretta informazione che aiuti i cittadini a conoscere”.

La task force di Palazzo Chigi include membri del ministero della Salute, della Protezione civile e dell’Agcom, a cui si aggiungono esperti in giornalismo e in comunicazione che cooperano allo scopo di indebolire le false e cattive informazioni, che altrimenti rischierebbero di incoraggiare comportamenti sbagliati e rischiosi compromettendo, altresì, le misure di contenimento del contagio.

È proprio per far fronte alla criticità della situazione attuale che il Governo assicura il diritto all’informazione corretta, sia attraverso l’istitutizione di un’unità di controllo dell’informazione, sia garantendo la continuità di tutta la filiera dell’informazione nel nostro Paese.

L’informazione come bene primario

Oltre a garantire l’approvviggionamento dei generi alimentari, reperibili durante tutto il periodo di quarantena, rimangono in attività anche gli istituti bancari e assicurativi, i tabaccai, i benzinai e i giornalai. Questi ultimi sono stati inseriti nel novero dei servizi primari proprio per l’importanza che l’informazione esercita in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo.

L’informazione durante la crisi: questione di vita o di morte

Al di là del fatto che l’informazione svolge un ruolo primario in ogni democrazia, nei momenti di emergenza diviene lo strumento che veicola non solo le informazioni sull’emergenza in atto, ma le norme comportamentali da rispettare per contrastare il diffondersi del virus. È quindi cruciale permettere alla popolazione di accedere a una corretta informazione, specialmente in questo momento, perché dalle fake news possono scaturire atteggiamenti ad alto rischio che potrebbero vanificare gli sforzi fatti finora.

Ed è proprio per garantire il diritto alla corretta informazione che il Governo italiano ha deciso di non considerare le attività editoriali nel novero delle restrizioni. Ma la popolazione italiana ha già fatto fronte all’emergenza comunicativa attraverso i canali digitali, lo dimostrano gli indicatori che segnalano un aumento delle percentuali relative ai trend di ricerca degli italiani da quando è stato varato il famoso decreto #iorestoacasa. Vediamo di cosa si tratta.

La ricerca delle edicole “on line” impazza in italia

Gli interessi on line degli italiani si sono trasformati a emergenza in corso. Le tendenze parlano chiaro: non solo ricerche associate al Coronavirus e allo stato del contagio nel mondo, ma anche ricerche on line riguardanti i titoli dei giornali, come “la Repubblica”, con il 50% in più di ricerche rispetto a febbraio e il Corriere della Sera, che registra un aumento del 60% di ricerche. Crescono anche le ricerche “ANSA” e, in linea generale, quelle dei principali quotidiani e riviste in Italia.

È abbastanza chiaro che l’Italia ha sete di informazioni on line e, con la crescente necessità di reperire novità attendibili in rete, cresce anche il trend delle ricerche relative a “edicole digitali”, che registra un +30%, complice anche la modalità di lavoro smart working. I servizi di rassegna stampa digitali si rivelano molto utili per tutti quei lavoratori che, per portare avanti le proprie attività lavorative da casa, hanno bisogno di accedere all’informazione, italiana ed estera, giornalmente. Le edicole digitali o edicole on line garantiscono proprio questo genere di servizi, proponendo abbonamenti digitali utili per leggere riviste in pdf presenti oggi in edicola . Si tratta di un servizio primario che consente di rimanere informati sugli sviluppi dell’emergenza, garantendo al tempo stesso una rassegna stampa digitale aggiornata per esigenze professionali.

Stando ai dati Audiweb che fanno riferimento al mese di marzo, le edizioni on line dei vari quotidiani italiani sono state interessate da un vero boom di visite, a dimostrazione del fatto che, oggi, le edicole digitali rappresentano una valida e preziosa alternativa all’informazione cartacea.

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