English Conversations with a splash of Italy, ne parliamo con Gerry De Micco

0
1647
englishconversations
Foto di gruppo dei partecipanti a English Conversations with a splash of Italy il 21 gennaio 2016
englishconversations
Foto di gruppo dei partecipanti a English Conversations with a splash of Italy il 21 gennaio 2016

A qualche giorno dal debutto English conversations with a splash of Italy (giovedì 21 gennaio 2016 ndr), Nicola Gallo intervista l’insegnante madrelingua Gerry Di Micco, anima dell’evento. Il prossimo appuntamento giovedì 18 febbraio 2016 sempre presso Casa di Fiermonte a Frascati (via Grotte dello Stinco, 8 ndr) dalle ore 18:30.

Qual è il bilancio dopo il primo appuntamento con English Conversations with a splash of Italy?

“Possiamo dire con serenità e tranquillità che il bilancio è stato più che positivo. Abbiamo avuto molto riscontro con una viva partecipazione, un numero di presenze auspicate, nell’intimo di noi organizzatori, ma forse non attese così copiose. Inoltre abbiamo avuto tantissimi contatti di persone di cui nulla si sapeva, ma venute a conoscenza dell’evento attraverso un fervido passaparola anche grazie ai nuovi mezzi social, che si sono informate, hanno telefonato, hanno voluto sapere come fosse strutturata la serata. Per ultimo ci sono state persone molto dispiaciute di non poter essere presenti a causa di impegni sia lavorativi che familiari o personali, ma si sono ripromessi di partecipare nelle prossime date, sempre compatibilmente con gli impegni e contrattempi di vita quotidiana. Quindi non posso che essere contenta e mi impegnerò perché si riesca sempre a rinnovare mantenendo sempre lo stesso spirito allegro, amichevole e rigorosamente inglese!”;

L’atmosfera che si percepisce assistendo all’iniziativa è quella della creazione di un clima conviviale utile a favorire la complicità tra i partecipanti ed una conversazione in inglese più facile. E’ una percezione esatta dal punto di vista dell’insegnante?

“Dunque: devo dire che se la pianificazione dei gruppi, dei giochi, dei temi di conversazione fosse, per quanto innovativo, un impegno che sapevo di poter portare a termine. L’atmosfera non si può costruire preliminarmente, ma si deve creare al momento e per questo abbiamo concorso tutti. Tutti i partecipanti hanno contributo a condividere attivamente e superare le loro insicurezze che, anziché essere elemento di ritrosia e chiusura, sono state motivo di giocoso scherno. La messa in discussione delle proprie certezze in un contesto estraneo è difficile da ottenere, invece in questa occasione ho visto che erano tutti pronti ad una ilare compartecipazione finalizzata all’apprendimento e allo scambio, ad aggiungere tasselli conoscitivi della lingua inglese. Mi permetto di fare una sola osservazione: non parlerei di “Conversazione in inglese più facile”, ma di conversazione in lingua inglese adeguata. Dipende sempre dalla prospettiva, il definire facile o difficile un qualsiasi “sapere” o “saper fare”. Per cui, in questo caso ed essendo un’insegnante, mi permetto di affermare che può essere tutto facile o difficile a differenza del proprio livello. Tutti sappiamo che esistono degli esami per il riconoscimento del raggiungimento di livelli della lingua, quindi risulterà facile l’Elementary per una persona che ha un livello avanzato, ma per chi inizia da zero sarà un esame definibile difficile. Concludo dicendo che anche l’atmosfera ha concorso al giudizio positivo che rimarcavo con la risposta alla prima domanda”;

Perché una persona dovrebbe partecipare al prossimo appuntamento presso Casa di Fiermonte?

“Per tutto questo che ho detto, oltre al fatto che abbiamo una logistica molto particolare: Casa di Fiermonte è una Casa che ospita tutti. In questa occasione si apre solo per noi per cui siamo gli unici ospiti e possiamo appropriarci delle poltrone, dei divani, di tutti gli angoli della casa, ci mette a proprio agio con un aperitivo gustoso, dei vini della zona e una sangría notevole. Senza parlare della comodità del parcheggio, Casa di Fiermonte avendo un accogliente giardino con un grande invito e piazzale, entrano un numero considerevole di automobili. Oggi nel totale caos cittadino, imbottigliati nelle strade di Roma e provincia, con tempi immemori per la ricerca spasmodica del parcheggio a dei prezzi non sempre popolari, avere un posto dove sia arriva e si parcheggia non a pagamento è un lusso! Per ultimo direi, anche con un po’ di orgoglio, che questa è un’iniziativa innovativa, atipica e originale quindi attira gente a testare la novità. Con l’occasione faccio presente anche le date dei prossimi incontri per l’anno in corso: Giovedì 18 febbraio, Giovedì 17 marzo, giovedì 14 aprile, giovedì 12 maggio, tutti dalle ore 18,30 alle ore 20,30. Per il periodo estivo abbiamo in serbo altre iniziative sullo stesso filone “English” ma con delle novità, però per saperne di più dovrete aspettare!”.

Print Friendly, PDF & Email