Esposito, “Il Governo Renzi rende impossibile la vita dei Comuni”

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Arianna Esposito Assessore al Bilancio al Comune di Marino
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Arianna Esposito Assessore al Bilancio al Comune di Marino

“Insostenibili per la programmazione economica e finanziaria di un comune la poca chiarezza, i continui rinvii oltre al continuo taglio di trasferimenti da parte del Governo nazionale. E’ impensabile che ogni anno l’approvazione del Bilancio di previsione diventi una maratona normativa contro il tempo che in realtà, rispetto alle esigenze reali di organizzazione della vita dell’ente locale, è comunque fuori tempo massimo”.

Con queste parole l’assessore al Bilancio della Città di Marino, Arianna Esposito va al contrattacco a pochi giorni dall’approvazione del Bilancio di Previsione 2015 in Consiglio comunale.

L’assessore va all’attacco in particolar modo del Governo Renzi:”E’ singolare che tutti i Comuni si trovino nelle stesse condizioni” aggiunge.

“Anche quest’anno – va avanti la Esposito – il procedimento di predisposizione del Bilancio di Previsione è stato particolarmente complesso, difficile e condizionato da una serie di fattori che hanno interessato sia le entrate che le spese; in particolare hanno influito molto sulla stesura del documento la sentenza del Tribunale di Albano Laziale, la cui esecutività è stata ora sospesa dalla Corte d’Appello di Roma; il nuovo istituto contabile dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità (che avrebbe dovuto determinare l’allentamento della normativa relativa al patto di stabilità interno dando maggiore respiro agli enti locali nella manovra di bilancio, dato che il Fondo crediti di dubbia esigibilità è finanziato dalle entrate correnti) che, a differenza del precedente fondo svalutazione crediti, grava interamente sulla spesa corrente e farà sentire i suoi effetti anche durante la gestione dell’esercizio finanziario; quindi l’improvvisa decisione della Regione Lazio di ridurre drasticamente il finanziamento della spesa per le residenze sanitarie assistite; l’ulteriore decurtazione del fondo di solidarietà comunale il cui importo definitivo, da iscrivere in Bilancio, è stato pubblicato sul sito del Mef solo lo scorso 15 luglio 2015; la conferma dei tagli derivanti da precedenti provvedimenti normativi come la spending review che hanno costretto a ridimensionare la spesa corrente e complicato non poco il raggiungimento degli equilibri di bilancio; oltre ciò c’è stato l’avvio dal 1 gennaio 2015 della nuova contabilità armonizzata che ha richiesto uno sforzo enorme al servizio finanziario sia per quanto riguarda la complessa operazione di ricodificazione delle voci di bilancio, sia per quanto riguarda l’operazione di riaccertamento straordinario dei residui”.

“Tutti questi fattori – ci tiene a spiegare ulteriormente ai cittadini l’assessore al Bilancio – hanno costretto il Ministero dell’Interno a prorogare per ben tre volte il termine ultimo per l’approvazione del Bilancio 2015 fino alla data del 30 luglio e nonostante la Conferenza Stato-Città Autonomie Locali dal 20 luglio ha dato parere favorevole alla proroga al 30 settembre 2015 del termine di approvazione del Bilancio di Previsione 2015 alle Città Metropolitane, successivamente, il 30 luglio 2015 ha deciso di concedere, in difformità dalle decisioni adottate finora, la proroga del termine di approvazione del Bilancio 2015 si soli comuni della Regione Sicilia”.

“NESSUN AUMENTO DELLE TASSE SUI RIFIUTI. SIAMO UNO DEI POCHI COMUNI DEI CASTELLI. CHI CONTINUA A DIRE IL CONTRARIO MENTE CONSAPEVOLMENTE” – Concludendo l’assessore Esposito torna sui volantini diffusi nella giornata di ieri da un movimento spontaneo da settimane impegnato a contestare un presunto aumento della tassa sui rifiuti:”E’ un vero peccato che si creino comitati di cittadini fondati sulla disinformazione persino in merito a dati inoppugnabili come i numeri. A chi in maniera polemica continua con volantini e altri mezzi a chiamarmi in causa come responsabile di chissà quale aumento delle tasse comunali, voglio ricordare ancora una volta che Marino è uno dei pochi comuni dei Castelli Romani che dallo scorso anno all’attuale, nonostante le difficoltà finanziarie e organizzative che ho appena voluto denunciare nuovamente, è riuscito a tenere invariata l’aliquota sui rifiuti e su altre imposte sui servizi. L’impegno dell’Amministrazione che rimane, come è dall’inizio, sempre pronta a confrontarsi con schiettezza su ogni argomento – conclude la Esposito – resta quello di garantire servizi senza dissanguare i cittadini. Un impegno e un risultato che di anno in anno si può ottenere con la collaborazione e la contribuzione di tutti per la giusta parte. Strumentalizzazioni e falsificazioni della realtà invece servono solo ad aumentare il livello già alto di polemiche e nervosismo che con una gestione dell’amministrazione pubblica pacata, pragmatica e aperta vorremmo

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