Esposito, “Marino negli ultimi 5 mesi non è stata governata”

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Arianna Esposito, leader della lista civica Accendi il Futuro per Silvagni Sindaco, ha rimesso oggi nelle mani del vicesindaco Fabrizio De Santis le deleghe a Cultura, Turismo, Pubblica Istruzione, Valorizzazione territorio e prodotti tipici, Bilancio e tributi, Attività produttive, rassegnando le proprie dimissioni dal ruolo di assessore della giunta comunale della Città di Marino.

La Esposito, rappresentante più giovane dell’amministrazione comunale guidata fino allo scorso 9 aprile dal sindaco Fabio Silvagni, ha motivato la scelta da Meta Magazine anticipata nella serata di ieri, con una lettera dai toni accorati e decisi.

“Nell’ultimo periodo, già particolarmente drammatico per le note vicende che hanno investito il nostro sindaco, ho percepito e mi è stato anche detto in maniera sufficientemente certa il sopraggiungere, triste e imbarazzante, di una dichiarata mancanza di fiducia da parte di esponenti importanti della giunta verso la mia persona (ma curiosamente non verso il mio operato); persone con le quali condivido un percorso umano, professionale e politico da oltre un decennio” scrive l’ex assessore Esposito.

“Tutto ciò proprio mentre, con uno spirito ancor più unitario, avremmo invece dovuto amministrare con un’ umiltà, un rispetto e un senso del dovere ulteriormente accresciuti nei riguardi anzitutto dei cittadini di Marino e poi in ossequio alle direttive del Prefetto. Un particolare non secondario ribadito, peraltro, sostenendo nuovamente le note programmatiche enunciate dal vicesindaco, con un significativo voto della maggioranza, in occasione del Consiglio comunale straordinario tenutosi lo scorso 4 maggio 2015 nelle quali, di fatto, si tornava a sottoscrivere parte del programma elettorale del sindaco Fabio Silvagni riassunto in un ragionevole quadro di medio termine” aggiunge Esposito, adducendo quindi alle sue dimissioni il mancato rispetto dei rinnovati accordi programmatici.

“Al contrario, con la stessa umiltà, trascorsi ormai cinque mesi e avendo riscontrato di essere inadeguati a continuare a governare con la necessaria serietà e la sufficiente serenità, avremmo dovuto prendere atto di non essere più in grado di andare avanti senza il sindaco eletto dal popolo sovrano che ha il diritto, in quanto corpo civile di cittadini contribuenti, di vedere la città onorata e rispettata da un’amministrazione doverosamente operosa” dice, traendo quindi le dovute conseguenze.

“Pertanto, in quanto ritengo siano venute meno le condizioni necessarie alla collaborazione serena e costruttiva all’interno della giunta che avrebbero dovuto invece favorire il dovere civico di amministrare la città di Marino che ci è stato affidato dalla maggioranza dell’elettorato e che avrebbero dovuto permettermi di continuare a svolgere il mio ruolo al meglio delle mie possibilità e in armonia con il resto della squadra di governo, è assolutamente opportuno, per quel che mi riguarda, rimettere a questo punto le mie deleghe nelle mani del Vice Sindaco Fabrizio De Santis. Un gesto che compio in piena coscienza e autonomia – conclude Esposito – anche e soprattutto per mantenere fede alle persone che hanno creduto nella mia lista, nel progetto che ho voluto interpretare e a tutti coloro i quali si sono avvicinati in seguito, fossero di destra, centro o sinistra, che hanno semplicemente dimostrato di credere nella mia serietà umana oltre che politica, come in primo luogo ci ha creduto il sindaco Fabio Silvagni che con coscienza, fiducia e affetto ha preso atto di tutto ciò affidandomi le numerose deleghe che fino ad oggi credo di aver svolto degnamente. Congedandomi dunque da questa amministrazione, tengo a precisare che il mio personale impegno politico e civico proseguirà sempre per il bene comune della mia città”.

ARIANNA ESPOSITO RINGRAZIA TUTTA LA CITTA’: “TANTI RISULTATI RAGGIUNTI MA C’E’ ANCORA TANTO DA FARE: QUESTO E’ IL MOMENTO DELLE SCELTE CORAGGIOSE…” – L’ex assessore Arianna Esposito a latere della presentazione della lettera di dimissioni, ha voluto ringraziare le numerose realtà con le quali nel corso degli anni ha collaborato.

“Il mio percorso che chiudo oggi con dispiacere umano ma anche con l’orgoglio e la coscienza di aver operato al massimo, non si riassume soltanto negli ultimi due anni vissuti da amministratrice ma nel ciclo di dodici anni che mi ha visto prima giovanissima militante, poi responsabile della segreteria del sindaco Adriano Palozzi, quindi assessore. Un percorso del quale ricordo ogni singolo momento vissuto e ogni decisione presa sempre volta al bene della nostra comunità. Ho lavorato sempre in assoluta buona fede con uno spirito di lealtà e collaborazione che, purtroppo, oggi è ricambiato da una inspiegabile sfiducia da parte dei miei ormai ex colleghi di giunta, con i quali tra l’altro non mi pare di aver avuto mai particolari problemi o scontri tali da pregiudicare i rapporti. Un modo di agire questo che ha portato a creare un danno dell’intera comunità che da cinque mesi vive in una città priva di quell’operosità e di quel rispetto che ogni amministrazione comunale deve avere verso ogni singolo cittadino, ogni singola strada, ogni singolo, quartiere, scuola, associazione, verso l’interezza del territorio cittadino”.

“Da parte mia – aggiunge Esposito – debbo però dire che, a fronte della mancanza di fiducia che ho ultimamente riscontrato dai miei ex colleghi di giunta, posso dire di aver lasciato risultati tangibili in ciascuno dei settori dei quali mi sono occupata. Penso alla Cultura che a breve, finalmente, vedrà l’apertura del Mitreo, opera conclusa alla quale manca solo la firma della convenzione con la Soprintendenza che confidiamo possa arrivare per l’ormai prossimo Giubileo, qualcosa che l’intera comunità culturale italiana e internazionale attende da decenni. Come pure al successo del Museo Civico “Umberto Mastroianni”, divenuto polo attrattivo per i più importanti artisti del panorama moderno che ne affollano ormai senza soluzione di continuità l’agenda che ha mostre in programma fino alla primavera 2016. Un dato che ben si sposa con la collaborazione nata tra sindaci e amministratori comunali dei Castelli, tra i quali ovviamente la nostra città, in seno al Consorzio del Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, assieme al quale abbiamo sottoscritto un innovativo piano turistico. In tal senso è in fase di elaborazione finale il primo regolamento di Funzionamento del Sistema Museale e Monumentale della Città di Marino, che permetterà finalmente la fruizione da parte dei visitatori del nostro patrimonio storico, archeologico e artistico volano essenziale per lo sviluppo turistico e commerciale dell’intero territorio comunale. Penso quindi alle attività delle associazioni di tutto il territorio che sono ormai il cuore di ogni manifestazione in centro storico come nelle frazioni e che, in particolar modo nell’ormai prossima Sagra dell’Uva di così difficile realizzazione dal punto di vista economico – ma di cui il cartellone è programmato e avanti nella lavorazione – hanno deciso di collaborare tra loro con un’umiltà e una voglia di fare per il lustro di Marino che dovrebbero essere di esempio per tutti i rappresentanti politici, di maggioranza e opposizione. Non posso naturalmente dimenticare l’apporto vitale delle pro loco, dei comitati di quartiere e dei comitati festeggiamenti di tutto il territorio che sono i depositari di tradizioni, radici e singole storie di una intera comunità. Penso, quindi, al mondo della scuola che, sin da prima della mia nomina ad assessore, ho vissuto con passione e grande affetto, tutto ricambiato, verso i giovani allievi, che sono i marinesi di domani, verso le dirigenze scolastiche, i docenti, i collaboratori scolastici, i genitori con i quali abbiamo creato un confronto quotidiano, a volte anche duro ma risultato sempre proficuo al raggiungimento del bene dei ragazzi. Anche quest’anno l’anno scolastico è pronto a partire. Mi mancherà, non lo nego, sentirmi chiamare semplicemente ‘Arianna’, come fossi una di loro, nel tradizionale giro per le scuole; i progetti che contestualmente hanno costellato gli anni scolastici dall’inizio alla fine, come i tanti e vari appuntamenti in comune o sul territorio, talora delle autentiche lezioni itineranti, che vedevano la partecipazione sempre festosa e convinta di alunni e insegnanti. Non mancherà comunque l’impegno e la vigilanza in questo settore che, come detto, mi è particolarmente caro e ritengo di vitale importanza per il futuro della società marinese”.

“Un grazie, in questo senso, lo voglio rivolgere anche alle forze dell’ordine, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, come pure alla Protezione Civile, Croce Rossa, Avis sempre presenti nelle manifestazioni culturali e didattiche nel corso delle quali si sono prestate non solo a garantire la sicurezza ma anche a collaborare nella realizzazione degli eventi stessi da noi promossi, che spesso li ha visti nel ruolo di protagonisti, guide o come testimoni in prima fila nel quotidiano impegno civile al servizio del Paese”.

“Un percorso, purtroppo solo iniziato – prosegue l’ex assessore Esposito – stava nascendo anche con i rappresentanti delle categorie produttive. Abbiamo approntato il discorso relativo all’albergo diffuso, un punto qualificante del nostro programma elettorale, su cui Marino potrà e dovrà puntare le proprie carte se davvero si vorrà raggiungere l’obiettivo di un futuro a vocazione fortemente turistica per il centro storico. Penso, non certo per ultimo, al complesso e vitale settore economico finanziario del quale solo nell’ultimo anno mi sono occupata, e su cui fino a pochi giorni fa, con la pur tardiva approvazione del Bilancio di previsione per l’anno corrente, abbiamo dibattuto cercando di fare il meglio per tenere i conti in ordine e non chiedere ulteriori sacrifici alla popolazione ma cercando, anzi, di guardare al sociale mettendo tutta l’attenzione possibile a sostegno delle categorie di cittadini economicamente più disagiate, come giunta e maggioranza avevano fortemente voluto”.

“A tutti i cittadini di Marino voglio inviare il mio saluto, il mio affetto, il mio ringraziamento al termine di questo lungo periodo di impegno umano, professionale e da ultimo politico”.

“Un pensiero particolare – dichiara in conclusione la Esposito – lo rivolgo al consigliere comunale della lista Accendi il Futuro per Silvagni sindaco. Dall’amico Ervin Toccaceli e da tutti i componenti di questo innovativo raccoglitore di passione civica ho ricevuto lealtà, collaborazione massima e continuo a ricevere affetto e sostegno. Con loro decideremo passo dopo passo l’atteggiamento e le scelte da prendere nei prossimi giorni, settimane, mesi, restando presenti in Consiglio comunale, vigili e critici sull’operato dell’Amministrazione comunale e al fianco di tutti i cittadini di Marino, a partire dai 1200 che ci hanno accordato fiducia diretta e a tutti quelli che vorranno avvicinarsi. Un segnale chiaro per dimostrare a tutti la volontà e la necessità di voltare pagina, senza rimorsi ma col giusto coraggio e la imprescindibile dignità che la mia educazione e il mio percorso familiare e umano mi richiedono e che ora sentono il bisogno di essere trasformati in scelte e messi in pratica”.

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