Fausto Mesolella e il ritorno del 45 giri

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FAUSTO_MESOLELLATulipani, il nuovo estratto dall’album CantoStefano, è la storia di un fiore. “Forse é la storia di tutti i fiori” – racconta Fausto Mesolella – “che nascono, raggiungono il loro splendore e poi ci salutano… per ritornare fiori”.
 Molto speciale è l’edizione su 45 giri, in tiratura limitata (196 copie) su etichetta fonè. Il 7 pollici riporta sul lato B Quello che non voglio,  poesia che Stefano Benni aveva composto in origine per Fabrizio De André. Il packaging del 45 giri è curatissimo – sembra la copertina di un LP – come pure la label del 7” stampata con una minuzia d’altri tempi.

La rimasterizzazione dell’album “CantoStefano”, è stata effettuata da Giulio Cesare Ricci utilizzando il sistema “Signoricci”, interamenteanalogico e valvolare: il risultato è la pubblicazione su etichetta fonè del progetto su supporti  speciali, Super Audio CD e LP a 180 grammi in tiratura limitata 496 copie. Queste pubblicazioni (vinile 180 grammi e Super Audio CD) rendono all’ascoltatore i bellissimi brani di “CantoStefano” con una profondità e un’intensità di suoni, che solo l’etichetta fonè, che da oltre trent’anni propone incisioni realizzate all’insegna della ricercatezza tecnologica, è in grado di creare per regalare maggiore emozione.

 

Il videoclip è stato girato da Alfredo Buonanno, con Mimì Ciaramella (batteria) e Ferdinando Ghidelli (pedal steel), nello studio di Mesolella, “Gaia Studio Recording”, dove è nato il disco.

 

 

 

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