F&D H2O Velletri in gara a Monterotondo

Le ragazze della F&D H2O Velletri in gara a Monterotondo nello scorso fine settimana hanno dato soddisfazioni al tecnico Silvia Canini

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F&D H2O Velletri

Tante soddisfazioni per le giovanissime dell’F&D H2O a Monterotondo. Domenica di gare per le ragazze dell’F&D H2O, accompagnate dal tecnico Silvia Canini a Monterotondo per il primo appuntamento della stagione. Prime a scendere in vasca sono state le Esordienti B, classe 2009, al loro esordio assoluto in questo sport. Un po’ di agitazione fisiologica, come è normale che sia, ma tanta buona volontà e un inizio positivo per le giovanissime veliterne. Fra le ventitré atlete di categoria, Ludovica Giupponi chiude all’ottavo posto. Diciottesimo posto per Elena Andreocci, a seguire Emma Lungarini e Marta Quattrocchi. Sesto posto strepitoso per Chloe Forgione, unica classe 2010 della competizione di Monterotondo, che si è posizionata al sesto posto. “Sono molto felice di come hanno gareggiato”, ha commentato Silvia Canini in merito al gruppo Esordienti B. Buoni risultati anche per gli Esordienti A, alla loro prima gara di obbligatori così come i “B”: su trentotto atlete, quindicesimo posto per Elena Granatelli, autrice di una buona gara e qualche errore che ha precluso un più alto posizionamento, poi Martina Lucatelli (trentesima), Ludovica Rondelli e Ludovica Monti. Nel pomeriggio, invece, spazio alle ragazze: Benedetta Pirocci (trentunesima), Diletta Fuschi (trentesima) e la new entry nel gruppo F&D H2O Valeria Mosconi, quarantesima. Anche qui è costato caro qualche errore di troppo. Infine, le ragazze 1: medaglia d’argento per Della Vecchia, dopo una prova strepitosa, ed è la primissima per lei. Bene anche Giulia Petrilli (quinta), Giada Iannuzzi (sesta), Linda Bagaglini (undicesima), Elena Turchetti (tredicesima), Giulia Perciballi (quattordicesima) e Sofia Zaccagnini (diciassettesima). Una domenica piena di soddisfazioni, dunque, per il mondo F&D H2O. Tante emozioni e tanti progressi per ragazze che faranno strada nelle rispettive discipline e competizioni.

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Ivano D’Annibale

Parola al dirigente Ivano D’Annibale: “La Serie A1 e la prima vittoria emozioni indescrivibili. Mi sento parte di una grande famiglia”

Nella settimana di stop per il campionato di A1, non cala l’attenzione in casa F&D H2O. La squadra di mister Di Zazzo, infatti, incamerato il primo successo in massima serie sta lavorando con grande determinazione per la prossima trasferta che vedrà il team di Velletri impegnato a Milano. Nel consueto giro settimanale di interviste, però, abbiamo voluto fare una piccola eccezione: anziché ascoltare un’atleta, infatti, a prendere la parola è il dirigente Ivano D’Annibale, sempre presente al fianco del mister e della società, a bordo vasca ad incitare e sostenere le ragazze.

Ivano D’Annibale, sei sempre a bordo vasca e segui più che da vicino le vicende dell’F&D H2O. Si prova un’emozione particolare da lì, a pochi centimetri dall’acqua?

Assolutamente sì, posso confermare che a bordo vasca si vive un’emozione indescrivibile vedendo la tensione delle atlete, quella della squadra avversaria e quella del pubblico. Si vive in una concentrazione e in una tensione diversa che inizia dal fischio d’inizio e dura per tutta la durata della partita.

Dopo diverse sconfitte è finalmente arrivata la prima vittoria: un successo meritato e anche emozionante per certi aspetti, visto che è storico. Come lo hai vissuto?

Dopo varie sconfitte arrivate però con squadre di altissimo livello le ragazze si sono impegnate vivendo e facendoci vivere un’emozione non da poco vincendo la prima gara in casa. Sono stato molto contento per le ragazze che con tanti sacrifici meritavano quella vittoria. Il gruppo è rimasto soddisfatto del lavoro fatto e si andrà adesso a Milano sicuramente con un altro spirito.

Rispetto alla Serie A2, anche tu hai notato i cambiamenti con il salto di categoria?

I cambiamenti da inizio stagione ci sono stati sicuramente, ho notato dalle prime partite un cambiamento soprattutto di gruppo che ha portato di conseguenza a miglioramenti tecnici. Certamente la vittoria ci ha aiutato nell’unione. Speriamo di continuare così e raggiungere il nostro obbiettivo salvezza.

Passiamo ad una domanda biografica: come ti ritrovi a bordo vasca, in questo mondo così attraente, a seguire la pallanuoto settimana dopo settimana?

Io sono stato un semplice genitore di una atleta giovanissima. Con l’F&D H2O, seguendo le ragazze partita dopo partita, sono diventate come figlie. Le ho accompagnate svariate volte alle finali giovanili, ai tornei, alle partite di campionato. Sono anni che le seguo, poi alla nascita dell’F&D H2O sono stato nominato accompagnatore ufficiale della prima squadra e ritengo di far parte di una grande famiglia.

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