F&D H2O Velletri ko contro Verona

Pallanuoto femminile, Serie A1 la F&D H2O di Velletri sconfitta in casa ad Anzio contro il Verona con il punteggio di 7 a 11

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Pallanuoto femminile, Serie A1: F&D H2O Velletri ko contro Verona (7-11)

Terza giornata del campionato di Serie A1 al cardiopalma alla Piscina Comunale di Anzio, dove si sono scontrate le due matricole F&D H2O Velletri e CSS Verona. Gara ad altissima tensione, visto che le scaligere avevano guadagnato i primi tre punti in casa alla seconda giornata, mentre il team di Di Zazzo era ancora a zero dopo un avvio di stagione con un calendario decisamente proibitivo.
Inizio di gara subito in salita per la compagine veliterna, con il CSS Verona che si porta sul doppio vantaggio grazie ai gol di Verzini e Bartolini. Amedeo, tuttavia, è brava a riaprire i giochi sfruttando al meglio una superiorità numerica e dimezzando il passivo. È il la alla rimonta e al sorpasso, che si concretizzano con Bagaglini per il 2-2 e con De Cuia per il 3-2. Nel mezzo sale in cattedra anche una strepitosa Minopoli che para un rigore a Braga. Proprio allo scadere della frazione, però, Perna, in superiorità, rimette tutto in parità e si chiude la frazione con tre reti per parte.
Nella ripresa cominciano meglio le padrone di casa, con Colletta che porta avanti Velletri. L’equilibrio però è la costante della partita, e il team ospite perviene al pari con un tiro di rigore trasformato da Verzini su cui nulla può la pur brava Minopoli. Il CSS Verona rimette il naso avanti con Borg e di nuovo Perna, tentando l’allungo decisivo a metà gara.
Terzo tempo ancora con Verona all’attacco: Braga si fa perdonare per il rigore sbagliato e segna un gol, ma il parziale è immediatamente rimesso in pari da Centanni che in superiorità tiene vivo il risultato. Rimonta ancora una volta finalizzata con Clementi e ancora Centanni, finisce 3-1 per Velletri.
Ultimo quarto decisivo in tutti sensi: la paura di perdere, la stanchezza e la pressione emotiva si fanno sentire, ma Verzini conferma il suo stato di grazia siglando la sua personale tripletta e riportando avanti le venete a pochi secondi dal fischio iniziale. Le ospiti con gran cinismo sfruttano l’inerzia favorevole e chiudono la partita con Verzini e doppio Alogbo, regalandosi la seconda vittoria consecutiva.
Più di qualche rimpianto per l’F&D H2O Velletri: fino al terzo tempo la squadra ha giocato alla pari delle avversarie, dando ottimi segnali, e sfiorando il vantaggio in diverse occasioni. L’ultimo quarto, invece, ha sancito il successo del CSS Verona. Per la compagine allenata da mister Danilo Di Zazzo all’orizzonte il match contro Rapallo, una trasferta sicuramente non semplice ma dalla quale la squadra veliterna cercherà di tornare con punti per la classifica e per il morale.

F&D H2O – CSS VERONA 7-11 (3-3, 1-3, 3-1, 0-4).

F&D H2O VELLETRI: Minopoli, De Cuia (1), Pustynnikova, De Marchis, Zenobi, Passaretta, Amedeo (1), De Vincentiis, Colletta (1), Clementi (1), Centanni (2), Bagaglini (1), Meccariello. Allenatore: Di Zazzo.

CSS VERONA: Mattioni, Bartolini (1), Peroni, Russo, Borg (1), Alogbo (2), Braga (1), Perna (2), Carotenuto, Prandini, Verzini (4), Mattioni, Nigro. Allenatore: Zaccaria
Arbitro: Alfi – Fusco

F&D H2O, Perillo analizza la sconfitta: “Brave le ragazze per l’atteggiamento, sapevamo che l’avvio sarebbe stato difficile”

Sconfitta casalinga per l’F&D H2O Domus Pinsa Velletri contro il CSS Verona. Se le scaligere, infatti, hanno meritato il successo con un ultimo tempo strepitoso, la squadra allenata da Di Zazzo non è stata a guardare come testimonia il 7-7 alla fine del terzo parziale. Un continuo equilibrio, spezzatosi solo alla fine, ma che lascia ben sperare per il futuro.

A fine gara il Presidente, Francesco Perillo, ha così commentato la prestazione delle veliterne: “Purtroppo il risultato non ci ha dato ragione” – ha dichiarato il massimo dirigente – “ma sono abbastanza soddisfatto dell’atteggiamento delle ragazze. Questa settimana è stata non semplice, personalmente avevo richiamato all’ordine le atlete per una maggiore concentrazione e sotto questo punto di vista mi sono sentito di complimentarmi con loro perché hanno fatto ciò che avevo chiesto”.
“Purtroppo” – continua Perillo – “la palla è rotonda, gli episodi non ci sono stati favorevoli e abbiamo riportato un pessimo risultato statistico sulle superiorità numeriche. Credo sia questo che ha compromesso la partita al termine delle segnature. Il Verona ha iniziato in maniera scoppiettante l’ultimo tempo e la gara è finita, non abbiamo avuto la forza di reagire come avevamo già fatto nel terzo tempo dopo aver speso tante energie fisiche e mentali”.
“Il risultato non è positivo” – conclude il Presidente – “ma è ottimo l’atteggiamento, e speriamo di ripartire da qui. Sapevamo che la Serie A sarebbe stata una dura battaglia, rimbocchiamoci le maniche perché il campionato è lungo”.
Una disamina lucida verso un cammino che si preannuncia tortuoso, ma che con il tempo potrà dare le giuste soddisfazioni ad una squadra giovane, promettente e con tante risorse.

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