Finanziato il progetto LinkedAlbano

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Palazzo Savelli
Il palazzo comunale di Albano Laziale

Il Comune di Albano è risultato vincitore di un importante finanziamento europeo relativamente a “Progetti open data da parte degli enti locali del Lazio” (numero protocollo 0018176 del 29/4/2013). Si tratta di un finanziamento di circa 180.000 euro che verrà erogato dalla Finanziaria della Regione Lazio Filas per un progetto, LinkedAlbano, che ha l’obiettivo di pubblicare tutti i dati disponibili del Comune di Albano rendendo i cittadini partecipi del processo democratico ed innescando un processo virtuoso che avrà la sua massima espressione nel bilancio partecipato interattivo.

I dati del Comune verranno resi aperti ed esposti in maniera semplice, in modo da consentirne la fruizione e l’utilizzo in tutte le forme anche ad utenti poco esperti. In questo modo i cittadini non saranno solo attori passivi del processo democratico ma potranno anche intervenirvi direttamente. Ad esempio, nella redazione del bilancio in cui i cittadini potranno essere coinvolti sia capendo direttamente dati di spesa (sia previsionale che a consuntivo) ma anche e soprattutto avendo la possibilità di comporre una propria proposta di bilancio e di valutare le proposte degli altri cittadini.

«Il progetto LinkedAlbano – commenta soddisfatto il sindaco Nicola Marini – rientra nella programmazione più generale che l’Amministrazione sta portando avanti in un’ottica di sempre maggiore partecipazione e trasparenza. Si tratta di uno strumento, quindi, che andrà ad aggiungersi ai tanti mezzi di comunicazione e informazione già messi a disposizione dei cittadini. Ringrazio gli uffici per il gran lavoro svolto che ci ha permesso non solo di essere finanziati interamente ma di essere anche il primo Comune per quantità di soldi stanziati, segno evidente della qualità del progetto».

«Sono estremamente soddisfatto di questo finanziamento che ci è stato accordato – afferma il consigliere delegato all’informatizzazione Luca Andreassi – che dimostra la qualità del nostro lavoro e ci consente di fare un ulteriore passo in avanti nella informatizzazione di questo Comune. Qualche settimana fa, commentando i risparmi ottenuti in materia informatizzazione, l’aumento dei servizi e la prossima realizzazione dell’anello in fibra ottica dicevo che stavamo uscendo dal Medioevo informatico che avevo ereditato dalla precedente Amministrazione. Con questo progetto entriamo di diritto nel terzo millennio. Nello specifico, il progetto rappresenta un esempio virtuoso di interazione tra open data ed open government, e favorisce la partecipazione democratica di cittadini ed imprese (con applicazioni, per uso turistico, per marketing etc.). Come tale, rappresenta un mattone di notevole rilevanza tecnica e politica per l’ulteriore aumento della democrazia e per lo sviluppo del nostro Comune».

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