Flashmob a Colonna per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

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Flashmob a Colonna per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
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Flashmob a Colonna per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Flashmob contro la violenza di genere, tenutosi mercoledì 25 novembre grazie ai giovani dell’I.C. Tiberio Gulluni che hanno realizzato in piazza Vittorio Emanuele II a Colonna.
“Svegliati, balla, partecipa”, è lo slogan che gli studenti e le studentesse dell’I.C. Tiberio Gulluni, insieme ai docenti, hanno voluto gridare sulle note della canzone Break the chain. Un flashmob in piazza Vittorio Emanuele II, per spezzare le catene che ancora oggi legano moltissime donne a sfruttamento, maltrattamenti e culture offensive. Oggi, 25 novembre, nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Gabriella Giuliani, consigliere delegato alle politiche sociali e pari opportunità, ha sottolineato come “in questo momento storico sembra difficile focalizzarsi solo su un discorso di violenza di genere. Ma è necessario: se pensiamo che la violenza sulle donne è uno dei fenomeni più tragici, rimasto inalterato nel tempo, nella storia e nella cultura. Tuttavia è un fenomeno che si può e si deve combattere, non solo attraverso le vie legali, ma modificando una cultura di genere, offrendo canoni culturali nell’educazione e nella formazione scolastica di ragazzi e ragazze, nelle relazioni tra persone, nel linguaggio che usiamo, nelle immagini che trasmettiamo”. Così, gli studenti di Colonna, in questa giornata dedicata alle donne ne hanno voluto ricordare una in particolare: Valeria Solesin, la ragazza veneziana che ha perso la vita al Bataclan durante la follia degli attacchi di Parigi, dello scorso 13 novembre. I giovani colonnesi hanno inviato un pensiero commosso a questa donna, nella speranza che il suo sacrificio rappresenti un faro che guidi verso la costruzione di un mondo di pace. E’ seguito poi un momento di silenzio anche per tutti coloro che hanno perso la vita o che sono rimasti feriti in questa tragedia, alle loro famiglie e ai loro cari. Presente al flashmob anche il sindaco, Augusto Cappelini, il quale dopo aver ricevuto in consegna la lettera che gli studenti hanno indirizzato a Solesin, ha espresso il desiderio di poter vedere la giornata del 25 novembre, come un momento di condivisione della non violenza. “Abbandoniamo la paura e troviamo il coraggio per cambiare, a partire proprio dall’estirpazione della violenza contro le donne”, ha affermato il primo cittadino.

 

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