Formalba e fondazione Castelli per una scuola più sicura

Formalba e fondazione Giorgio Castelli Onlus per una scuola più sicura. Inizia il percorso 2019 di cardioprotezione nelle Sedi Operative Formalba

0
156
formalba_partecipata_albano
Formalba, azienda partecipata di Albano Laziale
formalba
Formalba, corsi di sicurezza

FORMALBA E FONDAZIONE “GIORGIO CASTELLI” ONLUS PER UNA SCUOLA PIU’ SICURA

Inizia il percorso 2019 di cardioprotezione nelle Sedi Operative Formalba. Partner della sicurezza, come avviene da anni, è la Fondazione “Giorgio Castelli “, recentemente riconosciuta, nella persona del Presidente e Fondatore Vincenzo Castelli, come esempio di eroismo sociale da parte del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Nata all’indomani della scomparsa di Giorgio, stroncato sedicenne da un arresto cardiaco mentre si allenava con la sua squadra su un campo della periferia romana il 24 febbraio 2006, la Fondazione che lo ricorda è portata avanti dal papà Vincenzo, medico ospedaliero, dalla mamma Rita e dai fratelli Valerio e Alessio, oltre che da un nutrito gruppo di istruttori e amici che mettono a disposizione del progetto il proprio tempo, la propria passione e la professionalità necessaria. Caratteristica della Fondazione è la totale gratuità dell’azione formativa (sono stati formati nel tempo oltre 15.000 esecutori e sono stati donati oltre 400 apparecchi defibrillatori semiautomatici che, insieme, garantiscono un immediato intervento in luoghi di aggregazione come centri sportivi, associazioni, centri anziani, scuole, parrocchie) e l’attenzione ai più giovani. Su questa base è nata, dieci anni fa, la collaborazione che dura sino ad oggi, con Formalba, l’Istituto di Formazione Professionale con sette sedi nella provincia sud di Roma. Negli anni passati sono stati formati alle manovre di emergenza oltre 1.000 allievi che sono stati messi in grado di intervenire con le adeguate competenze di base in presenza di una vittima di arresto cardiocircolatorio.

L’intervento della Fondazione, nell’Anno Formativo in corso, prevede, oltre alla consueta assistenza e alla formazione BLSD attraverso i corsi che vengono organizzati presso la Sede Operativa della Fondazione, anche uno speciale corso BLS effettuato direttamente nelle sedi Formalba e che vede protagonisti allievi e allieve dei Corsi di Formazione Professionale. La novità è che in questa occasione il corso è tenuto direttamente dagli istruttori della Fondazione “Giorgio Castelli”. È iniziato il primo lunedì di febbraio presso il Centro di Formazione di Cecchina, il primo ad averne fatto richiesta attraverso il Coordinatore, prof. Paolo Santilli.

“Gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere sono diversi – ci dice l’Ing. Antonio Gagliardi, l’istruttore che ha iniziato il percorso di formazione con i ragazzi di Cecchina – Per primo, ovviamente, la conoscenza e l’applicazione corretta delle procedure BLS che consentono di sapere cosa fare in una situazione di emergenza legata ad un arresto cardiaco, poi, altrettanto ovviamente, trasmettere ai ragazzi la necessità di far qualcosa che potrà essere utile a persone diverse da loro stessi, un concetto di generosità e di attenzione all’altro che raramente viene adottato nella società e nei tempi in cui viviamo. Infine – conclude Gagliardi – la speranza che molti di loro, una volta maggiorenni, possano seguire il percorso per diventare esecutori BLSD e poter, quindi, essere in grado di utilizzare in modo corretto un defibrillatore in caso di emergenza.”

Il corso BLS prevede la conoscenza da parte degli allievi del protocollo internazionale di intervento su soggetti in arresto cardiopolmonare, con la valutazione dello stato, le modalità di chiamata dei soccorsi, le manovre di massaggio cardiaco e di disostruzione delle vie aeree.

“Una persona che ha la sfortuna di andare in arresto cardiaco, non ha nessuna probabilità di sopravvivenza se ci si affida esclusivamente a soccorsi esterni. Nessuna ambulanza potrà intervenire nei cinque sei minuti successivi all’evento che determinano il confine tra la vita e la morte- dice Marco Giustinelli, promotore del progetto per Formalba – L’unica speranza è che qualcuno, nelle immediate vicinanze, sappia che cosa fare e, soprattutto, farlo tempestivamente e con competenza. “

I corsi continueranno durante il mese di febbraio per tutte le classi della sede di Cecchina, per poi trasferirsi nelle altre Sedi Operative Formalba che ne hanno fatto richiesta.

Print Friendly, PDF & Email