Franco Purini inaugura le conferenze di Architettura e Natura a Genzano

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Genzano di Roma Palazzo Sforza Cesarini
Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma
Genzano di Roma Palazzo Sforza Cesarini
Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma

Architettura e natura, questo il tema che sarà affrontato nel ciclo di incontri che si terranno nella Sala delle Armi di Palazzo Sforza Cesarini a Genzano, ogni giovedì a partire dal 9 ottobre e fino al 27 novembre. Protagonista del primo incontro, l’architetto, ordinario di Composizione architettonica e urbana alla Sapienza – Università di Roma, Franco Purini: “La progettazione architettonica è un processo conoscitivo e creativo nel quale i vari elementi che concorrono a dare vita a una modificazione del mondo fisico ai fini dell’abitare pervengono a una sintesi”.

Molti dei progetti di Purini relativi alla città hanno come oggetto il rapporto tra segni permanenti ed elementi mutevoli: proprio partendo dai suoi lavori, Purini esploderà la nozione di architettura e il suo rapporto con il contesto, con particolare riferimento alla realtà italiana. “Con questo ciclo di incontri – ha dichiarato l’Assessore Virginio Melaranci – il Comune intende non solo mantenere alto il livello dell’offerta culturale in sé, di cui la contestuale mostra del Maestro Mimmo Paladino è l’esempio più attuale, ma anche porre le basi per una riflessione approfondita sulle tematiche del paesaggio nonché sulla vocazione del complesso monumentale del parco e del palazzo di Genzano e sul suo modello gestionale. Bisogna capire che salvare il paesaggio della propria terra è salvarne l’anima e quella di chi la abita, questa bella espressione di Andrea Zanzotto meglio non potrebbe riassumere il significato più appropriato di questa iniziativa culturale”.

Gli incontri si terranno dal 9 ottobre al 27 novembre, dalle ore 18.00 alle 20.00, nella sala delle Armi di Palazzo Sforza Cesarini.Prossimo incontro:

 

  • 16 ottobre – Paolo Desideri: ordinario presso l’Università degli Studi Roma Tre, attento alle nuove forme di aggregazione metropolitana, alla metropoli diffusa e al superamento del moderno e della sua trasformazione nelle economie postindustriali.
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