Frascati aderisce alla centrale unica di committenza

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Palazzo Marconi, l'edificio che ospita il Comune di Frascati e alcuni suoi uffici
Palazzo del Comune di Frascati
Palazzo che ospita il Comune di Frascati

Con questa sottoscrizione il Comune di Frascati partecipa attivamente al processo aggregativo del nostro territorio” questo il commento a caldo del Sindaco Alessandro Spalletta in seguito alla sottoscrizione della proposta di convenzione della Comunità Montana per l’adesione ufficiale alla C.U.C. Centrale Unica di Committenza dei Castelli Romani e Prenestini. Insieme al Comune frascatano altri otto sono gli enti che hanno firmato l’accordo: Capranica Prenestina, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Palestrina, Rocca di Cave, Rocca Priora, Rocca di Papa e Zagarolo.

La Centrale Unica di Committenza gestirà le procedure di gara che, in base a disposizioni di legge, devono essere svolte in forma centralizzata, si tratta infatti di una forma di accentramento della gestione delle gare ad evidenza pubblica, introdotta dal primo gennaio 2015, per razionalizzare la spesa pubblica ed eliminare alcuni dei costi connessi alla frammentazione tra i piccoli Comuni per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture.

Abbiamo deciso di sottoscrivere questo documento – spiega il Sindaco Spalletta – perché vogliamo da una parte mettere a disposizione di tutti i Comuni dell’area le nostre capacità, dall’altra siamo convinti che sia uno strumento fondamentale per dare una maggiore.forza alle richieste e alle necessità di Frascati e dei Castelli Romani in vista di quelli che sono i bandi della “Programmazione Europea 2014/2020”, l’Europa deve essere una risorsa soprattutto in questo periodo di contingenza economica non proprio favorevole.
I Comuni come Frascati devono riuscire a sviluppare una rete che sappia sfruttare al meglio questa risorsa, inoltre, l’adesione alla CUC della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, per Frascati significa riproporsi al centro delle politiche di sviluppo dell’ambito territoriale di riferimento in vista del perfezionamento della disciplina legislativa regionale che definirà la comunità montana in Unione dei Comuni.

La Centrale Unica di Committenza provvederà ad espletare l’intera procedura di gara secondo le modalità scelte dall’Amministrazione Comunale aderente o da più amministrazioni associate, nel rispetto della disciplina vigente in materia di appalti per le fattispecie oggetto di gara e gli importi connessi e si occuperà di definire una piattaforma informatica dedicata per la gestione di tutte le gare di appalto assegnate con i propri finanziamenti, questo per rendere ancora più trasparente l’impiego di fondi pubblici, acquisirà inoltre, avrà il compito di favorire le opportunità di collaborazione e di coordinamento fra i Comune convenzionati proprio per raggiungere quella centralizzazione e quel risparmio per il quale il C.U.C. nasce; non solo, il C.U.C. si farà carico anche di organizzare un tavolo di concertazione fra Comuni in cui sarà possibile organizzare al meglio le gare e i bandi a cui partecipare, dando così la possibilità a Comuni territorialmente vicini, ma che tradizionalmente non brillano per organizzazione comune, di iniziare a collaborare insieme.

Sarà inoltre attivato un “marketplace” volto alla valorizzazione del tessuto economico locale ed atto a garantire il pieno rispetto delle esigenze delle Amministrazioni Locali in tema di acquisizione di lavori, servizi e forniture nonché un effettivo risparmio in tema di costi dei servizi e forniture richieste e nell’ambito della realizzazione di opere pubbliche senza incidere sui livelli qualitativi.

Non mancano però anche i doveri da parte dei Comuni sottoscrittori che dovranno in qualche modo “attivarsi” perché il C.U.C. e la sua funzione sia davvero utile. Restano appannaggio dei Comuni infatti tutta una serie di obblighi che non sono specificatamente attribuiti al C.U.C., l’individuazione delle opera da realizzare e dei servizi e delle forniture, la predisposizione degli atti progettuali e la loro approvazione, la predisposizione degli atti che fanno specifico riferimento ai rispettivi bilanci di previsione, la trasmissione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche di ogni singola Amministrazione, l’invio tempestivo alla centrale di committenza della documentazione necessaria per l’attivazione della procedura di gara, la stipula del contratto e la gestione della fase di esecuzione e di collaudo, redigere eventuali varianti in corso d’opera, la nomina di eventuali esperti esterni a supporto della commissione ecc. maggiori dettagli possono essere acquisiti tramite la documentazione relativa alla convenzione presente sul sito del Comune

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