Frascati aderisce allo Sprar, le reazioni

L'adesione allo Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati nella città tuscolana: le reazioni della politica locale nel nostro pezzo

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Scritta Frascati

A Frascati, l’Amministrazione Mastrosanti aderisce allo Sprar, ne da notizia l’Ufficio Stampa del Comune di Frascati venerdì 13 aprile, da lì la reazione del Pd locale e di un membro delle opposizioni consiliari, Gianluca Travaglini, in una nota congiunta, poi la presa di posizione di Ludovico Todini, coordinatore regionale di Città Protagoniste ed infine la nota congiunta di Squitieri e della Bracci della Lega. Diamo spazio a tutto ciò nel nostro pezzo complessivo sul Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati nella città tuscolana.

Iniziamo con la pubblicazione della nota dell’Amministrazione Mastrosanti:

“Frascati aderisce al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati

L’Amministrazione Comunale di Frascati, con Delibera di Giunta numero 71 del 6 aprile 2018, ha stabilito di aderire al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) e di approvare il relativo progetto che dovrà passare al vaglio del Ministero dell’Interno.

L’Amministrazione, sollecitata dal confronto avuto negli ultimi mesi con la Prefettura, in ordine all’opportunità di compiere questa scelta, ha altresì esaminato le politiche di accoglienza assunte dai Comuni limitrofi, valutandone i potenziali effetti sull’hinterland. La scelta dello SPRAR è risultata essere la più idonea a garantire che la Città di Frascati assumesse una gestione responsabile ed attiva del fenomeno dei migranti, governandolo in maniera solidale, intelligente e regolandolo secondo criteri di ordine e sicurezza.

Se il Ministero approverà il progetto, Frascati godrà della cosiddetta “clausola di salvaguardia”, diventando esente dallattivazione di ulteriori forme di accoglienza. Questo significa che non solo lattuale Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Frascati, che attualmente ospita 50 persone, sarà contestualmente chiuso, ma anche che Frascati non sarà più soggetta a scelte unilaterali operate dalla Prefettura, organo competente ad assegnare numeri potenzialmente indefiniti di migranti, in via emergenziale e straordinaria (come già accaduto, appunto, per il CAS).

La “clausola di salvaguardia” si applicherà solo se il numero di posti SPRAR soddisferà la quota di posti assegnata al nostro Comune dal Piano Nazionale di ripartizione richiedenti asilo e rifugiati. Per la Città di Frascati questo numero è pari a 81, che sarà il numero massimo di persone – rappresentate per lo più da nuclei familiari, anche monoparentali – che entreranno a far parte del progetto”.

Ecco sempre venerdì 13 la presa di posizione della Capogruppo Dem a Palazzo Marconi Francesca Sbardella e del consigliere di E Ora Frascati Gianluca Travaglini:

“SBARDELLA E TRAVAGLINI: “SPRAR: DECISIONE DELICATA, SAREBBE SERVITA PIÙ TRASPARENZA E CONDIVISIONE”

“Apprendiamo solo dalle deliberazioni di Giunta che il Comune di Frascati ha aderito al Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR). Una decisione così importante e delicata avrebbe meritato maggiore trasparenza e condivisione da parte dell’assessore De Carli, magari attraverso un passaggio in commissione così da informare tutti i consiglieri comunali che rappresentano tutta la città. Ci rendiamo conto che trasparenza e condivisione però sono concetti di cui questa Amministrazione ignora completamente il significato, dal momento che finora si è dimostrata allergica alle commissioni, convocate solo su richiesta delle opposizioni. Il mancato passaggio in Commissione ci lascia perplessi: perchè questo silenzio? Aderire allo Sprar è una decisione importante e non scontata per questa amministrazione, vista la massiccia presenza di esponenti di centrodestra. Noi siamo pronti a sostenerla, anche se avremmo avuto piacere di poter partecipare e dare il nostro contributo assieme ai colleghi di opposizione su questo importante modello di integrazione”.

Ecco la nota del Gruppo “Città Protagoniste” firmata dal coordinatore regionale Ludovico Todini:

“SPRAR A FRASCATI, TODINI (CITTÀ PROTAGONISTE): “SCIAGURATO PROVVEDIMENTO, ORA BASTA!”

Frascati, 13 Apr 2018 – “È ormai di dominio pubblico che la giunta comunale di Frascati ha aderito al piano Sprar della Prefettura per il ricollocamento dei richiedenti asilo. Innanzitutto il Lazio ha già dato abbastanza, tra il 2016-2017 ha coperto il 20% rispetto alle altre regioni. Inoltre, dopo Civitavecchia, Grottaferrata ora Frascati gli SPRAR sembrano essere diventati il passatempo di governi locali inconcludenti. A Ladispoli il Sindaco non ha aderito al programma Sprar, quindi si può. Ricordo infine che le maggioranze di Grottaferrata e Frascati si definiscono civiche. Nel collocare immigrati clandestini in periferia non c’è nulla di civico cioè per i cittadini, ma si segue pedissequamente l’agenda della sinistra: degrado, problemi e costi. La misura è colma: basta invasione, no allo Sprar”.
Lo dichiara Ludovico Todini – Coordinatore Regionale di Città Protagoniste”.

Infine la nota firmata da Felice Squitieri, dirigente regionale, e Anna Maria Bracci, coordinatore a Frascati, della Lega:
“Frascati, Lega: “No allo Sprar, via a raccolta di firme”
“L’immigrazione è ormai la nuova economia nazionale targata sinistra: si guadagna molto e non si produce ricchezza. Questa sorte sembra toccare anche a Frascati con la scelta politica dell’Amministrazione Comunale di Frascati di aderire al progetto Sprar della Prefettura. Inutile ricordare quanto degrado, costi sociali, alterazioni di sistema, impegno smisurato di forze dell’ordine e criminalità questa pluriennale sconsiderata gestione dell’immigrazione abbia causato sui territori. Ribadiamo la nostra contrarietà a questa fallimentare filosofia degli Sprar e avvieremo una capillare raccolta di firme a Frascati perché nella nostra città, già piena di problemi insoluti, non se ne aggiungano altri”. Lo dichiarano Felice Squitieri e Anna Maria Bracci, rispettivamente dirigente regionale e Coordinatore Frascati della Lega”.
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