Frascati, ancora polemiche sul servizio smaltimento rifiuti

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viaannibalcarofrascati
Via Annibal Caro a Frascati
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Via Annibal Caro a Frascati

“Dopo le incertezze ed i silenzi dell’amministrazione Spalletta – PD, che ha accumulato inutilmente quasi 2 anni di proroga del contratto di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ancora oggi il problema della individuazione del nuovo gestore non trova soluzione – inizia così la nota firmata da Frascati in comune, Gruppo “Insieme per Mastrosanti”, Ecodem Frascati, Associazione Orizzonti nuovi.

Eppure la soluzione migliore appare molto facile da individuare: una gara europea. La strada legale e privilegiata dalla nostra normativa e dalle recentissime linee guida emanata dall’ANAC, con buona pace di chi vorrebbe procedere con l’affidamento diretto ad Ambiente S.p.A.

Ci chiediamo: su quali basi poggia l’ipotesi dell’affidamento diretto? Come si può essere sicuri che sia la strada migliore se si esclude a priori il confronto con altre proposte di gestione, confronto che solo una gara può garantire?

Si prospetta l’affidamento diretto ad Ambiente S.p.A. perché garantisce una soluzione rapida e facile, senza rendere espliciti i vantaggi che potrà produrre per la città di Frascati in termini di economicità e migliore servizio, quasi fosse, quello dell’individuazione del gestore del servizio, l’unico tema da affrontare.

Dal dibattito è totalmente assente il confronto sui contenuti che si ritiene il servizio debba possedere per gli anni a venire.

L’apprendistato della città e dei cittadini con il servizio di raccolta differenziata può dirsi giunto ad buon livello, così come le buone pratiche possono ritenersi ormai dalla gran parte acquisite. Ora è il momento di ragionare sulle correzioni delle criticità evidenziatesi in questi primi anni, sugli aggiustamenti e l’implementazione dei singoli servizi, sulle nuove opportunità offerte dal continuo sviluppo tecnologico del settore, anche al fine di procedere all’applicazione di un sistema di tariffazione sempre più personalizzato rispetto alle singole utenze – prosegue così la nota .

Insomma è tempo di pensare ad un servizio di raccolta e smaltimento rifiuti 2.0 che è il vero tema sul quale confrontarsi con la città e le forze civiche e politiche. Il residuo tempo di gestione commissariale del nostro Comune potrebbe essere proficuamente impiegato:

– per negoziare al ribasso un’ulteriore proroga del servizio attualmente gestito da Lazio Ambiente (i costi iniziali di investimento e avvio dell’esercizio dovrebbero essere abbondantemente ammortizzati);

– impegnare gli uffici del Comune a raccogliere ogni utile informazione funzionale alla predisposizione del futuro bando di gara (statistiche, criticità, specificità del territorio, studio delle “buone pratiche” adottate in contesti omologhi, possibili sinergie con i paesi limitrofi …);

– acquisire campioni di bandi adottati in situazioni analoghe.

Quello che non ha fatto l’amministrazione Spalletta-PD e che auspicavamo volesse fare il Commissario Dott. Strati. Ma non è mai troppo tardi – si conclude così la nota. Non sarà la strada più facile, ma certo la migliore e la più democratica”.

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