Frascati, approvato il regolamento per le Consulte di settore

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Palazzo Marconi, l'edificio che ospita il Comune di Frascati e alcuni suoi uffici
Palazzo del Comune di Frascati
Palazzo che ospita il Comune di Frascati

Anche Frascati si dota delle Consulte Tecniche di Settore, uno strumento fondamentale per la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Previste dall’articolo 21 dello statuto comunale, le Consulte erano tra gli obiettivi proposti in campagna elettorale per dare ai cittadini un luogo in cui partecipare alla discussione sull’attività dell’Amministrazione comunale.

Le Consulte di settore – spiega l’assessore Morelli – sono finalmente una realtà a Frascati. Avevamo preso questo impegno per i primi 100 giorni, ma la redazione della proposta ha incontrato diversi ostacoli dal punto di vista tecnico. Dopo un lungo lavoro di studio e confronto abbiamo trovato la forma giusta per coniugare nel modo migliore le esigenze di partecipazione dei cittadini e le norme statutarie del nostro Comune. Siamo arrivati all’adozione del regolamento sulle Consulte da parte della giunta, e con grande soddisfazione posso dire che il lavoro presentato offre uno strumento snello, attraverso il quale sarà possibile da parte dell’Amministrazione confrontarsi con cittadini di alto profilo tecnico e culturale, ma anche con chi vive quotidianamente il territorio, permettendo agli organi istituzionali di assumere decisioni responsabili e coerenti con le esigenze della comunità“.

Il regolamento passa ora all’esame della Commissione Affari Istituzionali, per la definitiva approvazione da parte del Consiglio Comunale.
Secondo la proposta presentata dalla Giunta, le Consulte istituite affronteranno le diverse tematiche inerenti gli ambiti di lavoro dell’amministrazione, ciascuna sarà composta da cinque membri qualificati e sarà garantita la parità di genere.

Possono fare richiesta di partecipazione tutti i cittadini che abbiano compiuto sedici anni di età, ma anche chi a Frascati la propria attività lavorativa.

Avere un luogo istituzionale di confronto, – conclude Morelli – previsto dal nostro Statuto ma mai attivato, è sicuramente una buona notizia per i cittadini che vogliono partecipare in maniera concreta alla vita amministrativa del nostro Comune. Ma è un’ottima notizia anche per noi amministratori, perché sono sicuro che le consulte ci saranno di grande aiuto nell’affrontare con maggior consapevolezza l’attività amministrativa. Ringrazio gli uffici e tutta la maggioranza per il lavoro svolto con serietà e nella direzione di presentare ai cittadini lo strumento migliore possibile“.

 

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