Frascati celebra l’anniversario del 8 Settembre 1943

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Palazzo Marconi, l'edificio che ospita il Comune di Frascati e alcuni suoi uffici
Palazzo del Comune di Frascati
Palazzo che ospita il Comune di Frascati

«Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale celebra con commozione l’anniversario dell’8 Settembre 1943, il suo Giorno della Memoria, con una serie di iniziative che si apriranno con la giornata dedicata alla commemorazione delle vittime innocenti del bombardamento, che a poche ore dall’Armistizio e dalla formazione del nuovo Governo Badoglio inferse alla nostra città una ferita che a tratti è ancora visibile». Con queste parole il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta anticipa quelli che saranno i contenuti del 72° Anniversario del bombardamento, che vede un articolato programma.

L’Amministrazione Comunale per la ricorrenza di quest’anno, che ha ottenuto il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma, ha invitato una delegazione ufficiale della Città di Foggia. Sarà presente il Sindaco Franco Landella, in rappresentanza della città pugliese che ebbe in proporzione la più alta percentuale di vittime civili quasi un terzo dell’intera popolazione foggiana, a causa di una lunga serie di incursioni aeree. In una di queste venne demolito un intero rione per colpire l’importante snodo ferroviario presente a Foggia e fu accompagnato da attacchi con le mitragliatrici che provocarono numerose vittime civili.

Si ricorderanno anche alcune personalità che si sono distinte per il sostegno e l’aiuto offerto alla popolazione frascatana nei frangenti successivi il bombardamento dell’8 Settembre. Il loro impegno, che in alcuni casi mise anche a rischio la loro vita, fu determinante per salvare le vite di frascatani, rimasti intrappolati nei rifugi, e per portare le prime cure ai feriti. Saranno consegnati riconoscimenti ai famigliari di Aldo Salvato, Salvatore Scrofani e Enrico Santinelli, sindaco di Frascati nei giorni a seguire il bombardamento, che si adoperò per ricostruire la Città e soprattutto la comunità.

Infine sarà presente S.E. Muse Hassan Sheikh Sayid Abdulle, Ambasciatore della Repubblica Somala in Italia, in ricordo del contingente di soldati italiani musulmani, provenienti dal reggimento arabo orientale, che intervennero in aiuto della popolazione civile di Frascati subito dopo il bombardamento dell’8 Settembre 1943. Il reggimento si sciolse appena apprese della firma dell’Armistizio, perché la dittatura fascista era finita e il nuovo Governo Badoglio lo avrebbe combattuto come occupante. Nessuno ringraziò mai quegli uomini venuti da un altro continente, di un’altra religione, con altre usanze, ma che corsero in soccorso dei cittadini di Frascati nel momento del bisogno.

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