Frascati, le proposte di Cerroni sul decoro extraurbano

Decoro extraurbano a Frascati, le considerazioni di Claudio Cerroni

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Frascati Vigneti
Vigneti di Frascati

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di Claudio Cerroni, ex Consigliere Comunale di Frascati e referente dei Cristiano Riformisti sul tema del decoro extraurbano a Frascati:

“Gentilissimo direttore,

la pregherei di dare spazio a questa mia considerazione sulle pagine dei suo giornale. Soprattutto in questa stagione martoriata dagli incendi è necessario ricordare l’importanza della tutela e del controllo dei terreni.

Prima di tutto è bene che i sindaci, a cominciare da quello di Frascati appena insediato, ricordino, tramite manifesti e avvisi che i proprietari di terreni devono pulire non solo il terreno ma anche il fronte strada dello stesso, che ricade su una via comunale. Inoltre è necessario sollecitare la Città Metropolitana alla cura delle vie di sua competenza, come via di Vermicino che, come nei pressi della Banca d’Italia, denota uno stato di degrado avanzato, di abbandono di marciapiedi e rotonde.

Per quanto mi riguarda, con un gruppo di amici, ho iniziato a protocollare delle segnalazioni al Sindaco e al Comandante della Polizia Locale, indicando foglio catastale e particella dei terreni che sembrano essere in stato di degrado e pericolo per la collettività. Spero così di favorire il lavoro di controllo della Polizia Locale ed evitare altri fastidiosi roghi.

La mia speranza è che l’economia agricola frascatana, ad iniziare dal settore vitivinicolo, torni ad essere remunerativa e che tutti curino il proprio terreno, abbandonando le aspettative verso altre malefiche concessioni di edificabilità. Nel frattempo però, proprio per favorire questo processo di riqualificazione territoriale, è necessario che tutti i proprietari di terreni tengano pulito il proprio fondo agricolo, anche incolto. Questo è necessario per dare un’immagine diversa al nostro territorio, un territorio che deve essere ordinato, che deve marcare la sua differenza dalla periferia sud di Roma, che deve essere riconoscibile fin dalla sua periferia come territorio di vino e non di fratte, discariche e degradi vari. Per fare tutto questo è necessario l’impegno di ogni singolo cittadino, ma non basta. Serve un monitoraggio attento che porti ai seguenti step:

  1. individuazione, tramite la Polizia Locale, del proprietario del terreno o del fronte strada in stato di degrado;

  2. sollecito telefonico alla pulizia entro 15 giorni;

  3. sollecito con multa e raccomandata;

  4. intervento in danno.

Il mio augurio è che dopo la chiamata ogni cittadino senta la necessità di intervenire e pulire la sua proprietà, tuttavia la complessità del sistema è tale che per molti terreni non è sempre facile trovare immediatamente il proprietario e, in alcuni casi, anche se sollecitato non interviene. In questi casi estremi deve essere previsto tutto l’iter che porti all’intervento in danno, ovvero il Comune deve farsi carico dell’intervento e addebitarlo al proprietario. Per fare tutto ciò però è necessario prevedere nel bilancio un capitolo per interventi in danno… basterebbero 80.000 euro per cominciare. Come lo chiesi al Sindaco Spalletta lo chiedo oggi a Roberto Mastrosanti, un Sindaco da cui mi separa una diversa valutazione delle responsabilità del passato e quindi una diversa scelta dei compagni di viaggio, ma un Sindaco per il quale nutro personale stima e simpatia e al quale devo riconoscere un apprezzabile dinamismo.

La tutela del territorio, anche extraurbano, può cambiare l’immagine della nostra città, continuerò nell’individuare situazioni di criticità, e invito tutti i cittadini a unirsi a questo sforzo, per il resto spero che l’Amministrazione sappia accogliere questa richiesta.

Claudio Cerroni”

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