Frascati e I Migliori Vini Italiani, le ragioni di un successo annunciato

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I Migliori Vini Italiani
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I Migliori Vini Italiani

Venerdì 13 novembre dalle ore 19, presso le Mura del Valadier di Frascati, si è tenuta la premiazioni dei “Migliori Vini del Lazio”, un’iniziativa fortemente voluta da Luca Maroni, esperto enologo di fama nazionale ed internazionale, dall’amministrazione comunale frascatana, rappresentata tra gli altri dal Sindaco Alessandro Spalletta, dal delegato all’agricoltura Claudio Cerroni, dal consigliere comunale delegato alla Cultura Francesca Neroni e dal presidente del Consiglio Comunale frascatano Gianluigi Peduto, dalla Comunità Montana con presente in sala il neo presidente Damiano Pucci, sindaco di Rocca Priora e dal GAL Castelli Romani, rappresentato da Giuseppe De Righi. Tanti gli ospiti in sala: il presidente del Consorzio Tutela Vini Frascati Mauro De Angelis, tanti produttori, esponenti del mondo politico, associazionistico, giornalistico (presente Luigi Jovino del “Il Messaggero”) e della comunicazione (presente Francesco Rossetti, storico cameramen della Rai, a seguito di vari presidenti della Repubblica negli ultimi decenni) oltre a tanti cittadini appassionati al vino ed in generale all’enologia.

Un evento di qualità che come sottolineato da Luca Maroni è stato possibile grazie alla “crescita delle aziende vitivinicole del Lazio. Roma è la capitale dei vini del mondo – ha affermato Maroni – l’unica capitale mondiale che produce in loco e nelle sue zone limitrofe vino in quantità e qualità. Il segreto del successo del vino nella nostra regione – ancora Maroni – è dettato dal fatto che la base regionale è più ampia e solida, non solo i picchi delle eccellenze. Il vino è un patrimonio condiviso, i vini del territorio hanno meno impatto sull’organismo con il lavoro di qualità fatto negli ultimi lustri- si avvia alla conclusione Luca Maroni. Occorre investire sull’informazione e sulla promozione di un eccellenza che produce PIL e ricchezza non solo economica – conclude l’esperto enologo presentatore della serata tuscolana”.

Sono intervenuti oltre ai produttori premiati il sindaco Alessandro Spalletta, che ha sottolineato “il patrimonio di eccellenze che il Frascati offre al territorio”. Il Primo Cittadino frascatano ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti in particolare Mauro De Angelis e il consorzio sottolineando “il clima di rinnovata collaborazione”, il GAL Castelli Romani, la Comunità Montana e i produttori. Il consigliere Cerroni si è dichiarato soddisfatto “per il lavoro svolto” affermando che “il Frascati è un territorio”, parole di apprezzamento per l’iniziativa e per la tematica da Damiano Pucci, dal consigliere comunale Francesca Neroni che ha sottolineato l’importanza di un evento in una location come il Valadier, auspicando il recupero del cosiddetto “Ex Mattatoio” dove poter allestire degli eventi di gastronomia magari con lo Chef Fabio Campoli, presente in sala. Campoli ha sottolineato la sua presenza all’evento “da cittadino castellano” e sottolineando come “ricerca e cultura vanno di pari passo nella mia cucina, concetto applicabile al lavoro fatto sul vino sui territori castellani e laziali in generale”. Giuseppe De Righi ha posto l’accento sul

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Momento della premiazione I Migliori Vini Italiani venerdì 13 novembre presso le Mura del Valadier a Frascati

l’importanza del coinvolgimento nella programmazione agricola delle realtà del territorio, come ha fatto il vicesindaco di Rocca di Papa Maurizio Querini. Il presidente del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati Doc e Docg Mauro De Angelis ha posto l’accento su quanto fatto e quanto ancora c’è da lavorare, ringraziando in particolare i produttori, dando l’appuntamento ai prossimi eventi, auspicando che continui l’attenzione sull’enologia, un patrimonio da difendere e da esportare, un’eccellenza che deve conquistare spazi anche a Roma, come sottolineato nel suo intervento dal consigliere Claudio Cerroni. Dopo la premiazione, una degustazione nel piano superiore della splendida struttura frascatana ha visto la possibilità di assaggiare il frutto del lavoro dei produttori assieme a prodotti gastronomici a sottolineare il connubio tra vino e gastronomia, due eccellenze in particolare di Frascati, dei Castelli Romani e della Regione Lazio, in generale.

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