Frascati, i chiarimenti dell’Amministrazione sul tema delle aule scolastiche

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Palazzo Marconi
Facciata Palazzo Marconi a Frascati
Palazzo Marconi
Facciata Palazzo Marconi a Frascati

L’Amministrazione in merito agli articoli apparsi sul periodico “ilMamilio.it”, relativi alla richiesta di nuove aule da parte dell’Istituto Comprensivo di Frascati e alla possibilità di ridurre ulteriormente gli spazi del Cpia 9 di Frascati, vuole  precisare che per le famiglie residenti che hanno fatto richiesta di accedere alla scuola secondaria di primo grado (Scuola Media), la disponibilità dei posti è tale che i nuclei familiari non avranno problemi a veder accolte le iscrizioni.

L’Istituto Comprensivo “Frascati 1” ha comunicato all’Ufficio Scuola che le pre-iscrizioni delle famiglie residenti di Frascati nell’istituto sono 97 e, contando anche quelle delle famiglie non residenti, si arriverà a 113 iscrizioni totali per il prossimo anno scolastico. Tutte sostenibili dalla dotazione di classe dell’Istituto. Resterebbero quindi da sistemare circa 110 richieste di famiglie residenti sul totale complessivo pervenuto, considerato che i residenti in obbligo scolastico per la prima media sono di poco superiori ai 200.

Ora, con la distribuzione delle classi pensata dall’Amministrazione Comunale, i posti per le nuove iscrizioni dal prossimo anno potranno salire fino ad un massimo di 308. Numero che permetterà di coprire le richieste delle famiglie residenti di Frascati, (alcune delle quali scelgono gli istituti privati) acconsentendo anche di accogliere una quota importante di famiglie non residenti, senza per questo dover intaccare gli spazi del Cpia 9.

Premesso che l’Amministrazione Comunale intende raccogliere favorevolmente le richieste di tante famiglie anche non residenti per iscrivete alle scuole di Frascati i loro figli, va anche detto però che questo non deve andare a discapito della qualità e del confort delle classi, né tanto meno deve andare a ledere altri diritti allo studio.

Per questo, pur sapendo che l’autonomia delle scelte all’interno degli Istituti Comprensivi spetta ai Dirigenti Scolastici, come Amministrazione  auspichiamo che il buon senso prevalga e che nella scelta delle accettazioni delle richieste vengano seguite le indicazioni del Ministero dell’Istruzione, che ha suggerito il criterio della territorialità, accogliendo prima le richieste delle famiglie residenti, poi delle famiglie non residenti, i cui genitori lavorano nel Comune di Frascati e infine, dove è possibile e se possibile, delle famiglie non residenti. Anche perché all’Amministrazione Comunale preme garantire i posti alle famiglie dei residenti, visto che la manutenzione degli edifici scolastici sono a carico dell’intera Comunità frascatana.

L’Amministrazione non ritiene di dover procedere con il criterio del sorteggio per l’accettazione finale delle pre-iscrizioni. E’ secondo l’Amministrazione sbagliato perché porterebbe ad esclusioni anche tra le famiglie di cittadini residenti, senza contare che rischia di mettere i genitori gli uni contro gli altri, aprendo inoltre contrapposizioni dove invece non ce ne devono essere.

Una soluzione possibile potrebbe essere quella di utilizzare le aule disponibili nel plesso di Villa Sciarra, dove a causa della contrazione delle iscrizioni nella Scuola Primaria alcune classi si sono liberate e potrebbero essere utilizzate allo scopo.

Confidiamo pertanto che nei prossimi giorni si possa trovare una soluzione che soddisfi le diverse esigenze, tenuto conto che Frascati non può accogliere tutte le richieste di iscrizione pervenute, e considerato che l’Amministrazione Comunale vuole tutelare in primis le famiglie residenti e poi i figli delle famiglie non residenti, i cui genitori lavorano sul territorio, e questo è possibile farlo con le soluzioni pensate dall’Amministrazione Comunale.

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