Frascati, il lungo addio della giunta Spalletta

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Palazzo Marconi, l'edificio che ospita il Comune di Frascati e alcuni suoi uffici
Palazzo del Comune di Frascati
Palazzo che ospita il Comune di Frascati

Ci sono immagini che valgono più di mille parole e la sostanziale fine dell’Amministrazione Spalletta è simboleggiata dalla foto che gira sui social network e siti di informazione castellana che immortala il Primo Cittadino, il Presidente del Consiglio Ercole Zangrilli e il segretario comunale seduti sui banchi della presidenza durante l’ultimo consiglio comunale di giovedì 7 luglio 2016, senza assessori e con i Consiglieri Comunali del Partito Democratico fuori dall’aula.

Tutto questo perchè martedì 28 giugno il sindaco Spalletta ha revocato alla propria Giunta le deleghe. Una decisione che ha avuto come risultato l’avocatura a se delle deleghe di Giunta da parte dello stesso Primo Cittadino.

Spalletta non ha presentato la sua nuova “squadra” durante il primo consiglio comunale utile, non c’è nessun vulnus, è una scelta discutibile quanto si vuole, ma corretta a norma di legge. E’ nelle prerogative del Sindaco prendersi tutto il tempo previsto per nominare i nuovi assessori.

Rimangono però i gesti e le immagini di questi giorni che non fanno onore all’Amministrazione Spalletta e alla Maggioranza che lo sostiene (o lo ha sostenuto fino a ieri).

L’immagine dei banchi vuoti della Maggioranza, dopo la mozione delle opposizioni di sfiducia al Sindaco sono un ulteriore segno dello scollamento tra il Pd e Frascati Democratica con lo stesso Alessandro Spalletta.

Il senso di una solitudine del Primo Cittadino che prelude, senza voler apparire come novelle cassandre, alle dimissioni di Spalletta.

Si è incrinato ormai il rapporto di fiducia tra la politica e l’amministrazione, è innegabile tutto ciò.

Scrivere queste cose non è prendere una posizione a favore o contro, ma fotografare la realtà dei fatti.

E’ possibile che tra qualche giorno verremo smentiti con l’annuncio della Nuova Giunta, ma politicamente l’esperienza Spalletta è finita. Occorre prenderne atto al di là del fatto numerico e della votazione o meno di una mozione di sfiducia.

L’Amministrazione Spalletta si avvia a due anni dalle elezioni amministrative del giugno 2014 a scavalcare la metà del proprio mandato: a questo punto o va avanti o va a casa. Tertium non datur.

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