Frascati, mostra d’arte contemporanea alle Scuderie Aldobrandini

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Scuderie Aldobrandini
Scuderie Aldobrandini a Frascati spazio espositivo
Scuderie Aldobrandini
Scuderie Aldobrandini a Frascati spazio espositivo

Nella tradizione delle mostre di qualità, gli spazi delle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati su proposta della Associazione Amici di Frascati offrono un motivo di riflessione con la rassegna di opere degli artisti LEONARDO CABONI, ROBERTO SCARDELLA, MAURO FALZONI, CESARE MIRABELLA, GILBERTO STEFANI, ARMANDA NEGRI, PIERO CASENTINI, VINCENZO SANFILIPPO. Il titolo della rassegna, UN LIBRO DELLE IMMAGINI, evoca il titolo del libro di poesie di Rainer Maria Rilke: “Il Libro delle immagini” – Das Buch der Bilder – del 1913, che si pone tra le numerose tracce di un itinerario di poesia e arte di cui Rilke è sapiente cultore: ad esempio sono da ricordare le sue esperienze esistenziali e culturali con la comunità artistica di Worpswede e certamente si debbono ricordare le verifiche sul discernimento del vedere, tra Rodin e Cézanne. La così detta questione della “identità delle immagini” presiede al tentativo di leggere le opere degli artisti, i quali appartengono ad una generazione che nella nostra attualità, dalle inedite configurazioni dettate dalla globalizzazione, si conduce a mostrare le esperienze svolte nell’attraversato mondo della crisi delle Neoavanguardie – tra la fine degli anni Settanta e gli inizi del decennio Ottanta – offrendo motivi di un personale percorso di ricerca artistica. Cesare Mirabella e Vincenzo Sanfilippo e Gilberto Stefani hanno vissuto esperienze in ambito Concettuale, Mauro Falzoni e Leonardo Caboni provengono da una riflessione sulla opera di Böcklin e De Chirico; Roberto Scardella ripensa la scultura in un linguistico ambito architettonico; Armanda Negri e Piero Casentini si interrogano sul principio originario dell’immagine nei trascorsi dell’astrazione e dello spazialismo – Armanda Negri – e del primitivismo come revival postmoderno – Piero Casentini -. Gli artisti pervengono al tema della immagine nella ricerca artistica accomunati da un medesimo contesto di qualificazione culturale e di sincerità argomentativa entro cui il loro operare si esalta, riconfermando quanto l’arte sia anche strumento di conoscenza e percezione della verità della bellezza. Leonardo Caboni e Armanda Negri vivono a Grottaferrata, Roberto Scardella vive a Frascati e Gilberto Stefani ad Albano Laziale, e da Catania a Ciampino vive Vincenzo Sanfilippo; Piero Casentini vive e lavora e a Valmontone e ad Assisi, e Cesare Mirabella da Roma vive in Umbria al centro dei Monti Martani tra Todi e Terni; di Firenze è Mauro Falzoni. Ma a disdetta di una geografia articolata in Centro Italia, questi artisti si sono incrociati e ritrovati in varie situazioni culturali di grande eccellenza. Ad esempio – per Falzoni, Caboni, Scardella, Casentini – si son ritrovati insieme proprio con la mostra che a Firenze nel 2015 a Palazzo Medici Riccardi si è dedicata a S. Francesco di Assisi nella testimonianza di padre Ernesto Balducci – religioso scolopio intellettuale, che da Fiesole e Firenze ha vissuto anche a Frascati e Roma: amico e collaboratore di Michelucci. Altresì alcuni – Caboni, Falzoni, Mirabella – si ritrovarono presso la solidarietà e l’ amicizia della Grafica dei Greci, importante Galleria d’Arte nella Roma indipendente e libera. Così ancora a Roma, come nel caso di Mirabella e di Sanfilippo, hanno vissuto il vociare a suo modo felice e drammatico della cultura delle Neoavanguardie, l’uno Mirabella con “La Stanza” e, l’altro, Sanfilippo, con le esperienze del Teatro Immagine con Quartucci e Paolini / Kounellis e Perlini e Aglioti e Vasilicò e con la vicinanza con Franco Piruca ed Alberto Abate di cui Sanfilippo era di già amico tra la originaria Catania e la acquisita Roma. Hanno coniugato Roma con l’Europa, Stefani con le Biennali d’Arte a Venezia e i Musei a Berlino; Casentini con Assisi e Gerusalemme e con Nizza e Parigi. Partecipa della sapiente concentrazione di Pavia e di Milano ambrosiana l’artista Negri, e così Scardella si relaziona e vive della Europa letteraria tra Berlino e S. Pietroburgo e similmente nella Europa dei linguaggi della architettura nella modernità. Una Europa sempre tenuta di conto e naturalisticamente riscontrata in ciascun itinerario di studio e di esistenza, come nel caso della Filologia e della Letteratura nelle esperienze della vita artistica di Falzoni dove, come con Mirabella, la riflessione filosofica diventa cultura teosofica; e così similmente le tematiche teologiche diventano modalità di energia spirituale in Negri, secondo itinerari che hanno l’hanno condotta a partecipare – insieme anche con Caboni e Casentini – al felice cantiere del Nuovo Lezionario che la Chiesa in Italia ha redatto quale strumento liturgico, da cui la milanese Skirà editrice ha costruito il libro, edito nel 2011: “Gli artisti e la Bibbia. Il Nuovo Lezionario”. Alla mostra si accompagna un volume di Mariano Apa stampato nella prestigiosa Tipolitografia Bruni a Pomezia, articolato come un percorso di immagini delle opere degli artisti nel loro rimando storico e concettuale, incentrato su intrecci iconografico-iconologici entro cui si afferma di ciascun artista la originalità della propria ricerca poetica. La Associazione “Amici di Frascati”, con alla Presidenza l’avvocato Claudio Boazzelli, ha proposto la Manifestazione Artistica al Comune di Frascati ed alla Direzione del sistema museale del Comune di Frascati, ed ha organizzato questo Evento Espositivo che ribadisce l’impegno di un associazionismo culturale e sociale volto a individuare le eccellenze rivolte a riflettere – per il tramite di Frascati – il culturale respiro dell’Europa.

Comune di Frascati Assessorato alla Cultura Associazione Amici di Frascati Sale Espositive Scuderie Aldobrandini Direzione Musei Comune Frascati

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