Frascati, nota dell’amministrazione comunale sulla raccolta firme contro lo spostamento di oncologia

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Ospedale San Sebastiano Frascati
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Nota dell’amministrazione comunale sulle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Emanuele Dessì in riferimento alle firme raccolte contro lo spostamento del reparto di oncologia del nosocomio frascatano

In riferimento all’articolo apparso in data 12 gennaio 2016 sul periodico online «Il Mamilio» dal titolo: “Oncologia: le firme contro il trasferimento sono in un cassetto del comitato promotore”, l’Amministrazione Comunale dichiara:

Quanto affermato dal Consigliere Comunale Emauele Dessì sorprende e non corrisponde al vero. Dire che “le firme non sono state consegnate al sindaco perché le ha rifiutate dicendo che ne avremmo potuto consegnare anche 20.000, ma era inutile” è un falso storico. Il Consigliere Dessì dovrebbe sapere che le pubbliche amministrazioni per statuto non possono rifiutare un atto protocollato, nè tanto meno respingerlo al mittente.

Pertanto, se le firme raccolte nei mesi di Aprile/Maggio 2015 fossero state regolarmente protocollate, non avrebbero potuto essere respinte. Come non sono state respinte le circa 1500 firme raccolte dal prof. Francesco Cammareri e regolarmente protocollate in data 7 agosto 2014 (prot. n. 32987) e consegnate al Sindaco, sempre in merito allo spostamento del Reparto di Oncologia.

Il vero fatto politico in questione è che le firme raccolte non sono state né protocollate in Comune, né – si apprende oggi dalle parole dello stesso Consigliere Dessì – allegate al ricorso al Tar, perché “non ritenute valide ai fini del ricorso in quanto la decisione è puramente amministrativa”.

E non lo sapevano prima i signori Consiglieri di Opposizione? Non si erano informati presso i loro studi legali? Per giorni hanno sbandierato ai quattro venti, anche in Consiglio Comunale, perché è agli atti, che avrebbero raccolto le firme e solo adesso, a distanza di mesi, chi ha sottoscritto quella petizione è venuto a sapere che la sua firma è stata vana? Inutile ai fini del ricorso al Tar e non protocollata e quindi lasciata agli atti? Le Opposizioni dimostrano tutta l’inconsistenza della propria azione, volta a far parlare di sé stessi e non al fianco dei cittadini, come hanno millantato in questa occasione, prendendoli in giro.

E non è credibile anche il Consigliere Comunale Emanuele Dessì quando afferma che «Le firme non sono state consegnate al Sindaco perché le ha rifiutate dicendo che ne avremmo potute consegnare anche 20.000 ma era inutile, la loro scelta era stata fatta».

Quanto afferma è falso semplicemente perché non è quello che ha pubblicamente dichiarato Dessì in data 9 maggio 2015, al termine della raccolta delle firme. Infatti, nell’articolo apparso sul Mamilio dal titolo: “Trasferimento Oncologia, ultimo giorno raccolta firme, ‘Pronte per il ricorso al Tar’, si legge: «Cosa fare, domani delle 4000 firme? L’ipotesi di protocollarle in Comune sembra passata in secondo piano. «Spalletta ha già dimostrato di non aver alcun interesse ad ascoltare le richieste dei cittadini – spiega Dessì -: probabilmente queste firme serviranno a supporto del ricorso al Tar che un’associazione oncologica sta per presentare».

Se il Sindaco Spalletta avesse davvero detto una cosa come quella sostenuta nell’articolo di oggi, il Consigliere Dessì e tutta l’Opposizione avrebbero usato ben altre parole. Ma la verità è che neanche allora il Consigliere Dessì (e con lui tutti i Consiglieri di Minoranza che si sono fatti fotografare in piazza dietro i banchi di raccolta delle firme) sapeva bene cosa fare delle firme raccolte. “Probabilmente” sarebbero servite a supporto di un ricorso, che le Opposizioni con 4000 mila firme in mano, raccolte anche in altri comuni, neanche sono state in grado di presentare – perché alla fine l’ha presentato un’associazione oncologica –. E invece no! E alla fine sono finite in un cassetto! Il fatto politico è che le Minoranze Consiliari non sono credibili! Non lo sono mai state e questo clamoroso autogol lo dimostra pienamente.

A differenza loro l’Amministrazione Comunale ha sempre cercato di non farsi trascinare nelle sterili polemiche montate ad arte e lavora con coscienza con il solo obiettivo di migliorare e far crescere Frascati! Il tempo è galantuomo e siamo sicuri che alla fine si capirà quanto pretestuose e strumentali siano le polemiche di una Minoranza poco credibile nelle azioni che compie e nelle forme di opposizione che adotta dentro e fuori le aule istituzionali.

 

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