Frascati, nota dell’amministrazione riguardante i crediti vantati sui servizi scolastici 

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Piazza San Pietro di Frascati (foto di Nicola Gallo)
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Piazza San Pietro di Frascati (foto Nicola Gallo)

Comunicato stampa del Comune di Frascati, riguardante la risposta dell’amministrazione alle accuse di immobilismo verso i crediti scolastici vantati dalla stessa mosse dal consigliere di minoranza Mirko Fiasco:

“In riferimento ai dati riguardanti i crediti degli ultimi anni vantati dall’amministrazione di Frascati per l’offerta dei servizi scolastici (refezione, scuolabus asilo nido) e pubblicati dal consigliere di minoranza Mirko Fiasco sulle pagine di un noto social network e ripresi da “Il Mamilio.it” la stessa amministrazione risponde con una nota in cui si sottolineano alcune gravi inesattezze – esordisce così nella nota che riceviamo e pubblichiamo l’ufficio stampa del Comune di Frascati .

La tabella pubblicata riporta i debiti residui dei singoli anni scolastici, tranne per l’anno 2015/2016 non ancora terminato, tale dato, non viene considerato totalmente veritiero, poiché negli anni precedenti si è riscontrata una propensione da parte degli utenti a fare confluire i pagamenti dei servizi nell’ultimo periodo dell’anno scolastico; inoltre se si considera iI numero di bambini (circa 2000 tra i vari servizi) che usufruisce del servizio e il costo medio sostenuto a fronte di tale servizio, è sufficiente che metà di essi paghino a bimestre per avere in un breve periodo  un credito consistente.

L’aumento dei debiti nel tempo, è dovuto prevalentemente al sommarsi della morosità pregressa alla morosità attuale, quindi essenzialmente anche alla presenza di morosi cronici che hanno versato poco o niente negli anni di fruizione del servizio.

Appare evidente che ad oggi nonostante i numerosi tentativi da parte del Comune di Frascati, di andare incontro alle esigenze degli utenti dei servizi scolastici (da gennaio 2015 il Comune ha messo a disposizione degli utenti anche la modalità di pagamento on-line), permane la tendenza di alcuni a non saldare i propri debiti. Per difficoltà o per modus vivendi, stiamo in ogni caso lavorando per risolvere la criticità. La crisi economica non ha aiutato in questi anni le famiglie che si vedevano in difficoltà a raggiungere la fine del mese, siamo sicuri che il momento economico attuale farà migliorare anche il saldo dei debiti come, abbiamo visto, sta già succedendo.

E’ bene porre in evidenza, infatti, come nell’anno 2014/2015 si può notare un consistente riduzione del debito, sicuramente attribuibile – continua con queste parole il comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Frascati – ad un’incessante attività di sollecito, da parte dell’ufficio scuola, ed all’intervento dell’Amministrazione Comunale, che ha provveduto all’approvazione del regolamento dei servizi scolastici, all’unanimità della Giunta e del Consiglio, che disciplina tra le altre cose le attività per il recupero del credito, che a quanto pare, ha ottenuto una risposta positiva da parte dell’utenza facendo recuperare al momento all’amministrazione circa 200.000€

L’amministrazione comunale trova inoltre scorretto, ma di questo non si stupisce, da parte del consigliere di minoranza Mirko Fiasco, pubblicare documenti sulla propria pagina Facebook,  senza spiegare realmente quali siano i fatti, facendo apparire l’amministrazione e in particolare l’ufficio Scuola, immobile quando nella realtà si sta lavorando alacremente perché i crediti siano completamente riassorbiti. Non è la prima volta che il consigliere Fiasco si rende protagonista di questo genere di informazione poco precisa o poco attenta a quelli che sono i fatti veri e propri, molto spesso visitando gli uffici privatamente con affabilità per poi criticare il lavoro degli stessi pubblicamente.

Come già detto, questa amministrazione infine sta lavorando avendo già approvato il nuovo regolamento inerente il pagamento dei servizi scolastici, sia attraverso maggiori agevolazioni per quelle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica, sia con un maggiore controllo su quelle che sono i nuclei familiari effettivamente in difficoltà, è inoltre passato nella commissione preposta un emendamento che riduce la percentuale di mora (come da parere dell’ufficio legale del Comune) sui pagamenti in ritardo, fissata inizialmente al 20%, emendamento che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale.

La Scuola Pubblica – si conclude così la nota stampa – è un bene di tutti, per questo va tutelata e salvaguardato nel rispetto di tutti quei cittadini onesti che non dovranno più pagare per gli evasori”.

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