Continua attività Casa della Pace e dell’Intercultura di Frascati

Frascati, proseguiranno le attività nella Casa della Pace e dell’Intercultura. Le dichiarazioni di De Carli, Mastrosanti e Lucci

0
256
mastrosanti_de_carli_lucci
Sopralluogo a all’ex Stazione Stefer, in via Gregoriana 28 di Mastrosanti, De Carli e Lucci

La “Casa della Pace e dell’Intercultura” continuerà ad essere un rifugio per i senza fissa dimora, gravitanti sul territorio di Frascati. In vista dell’emergenza freddo, infatti, la Giunta comunale ha deliberato di assegnare per l’inverno 2018/2019 la struttura comunale, situata su Via Gregoriana 28 (ex stazione Stefer), alla Cooperativa Arcobaleno, che coordinerà le attività di accoglienza e inclusione sociale rivolte a persone in situazioni di grave emarginazione. Oltre a questo L’Amministrazione ha stanziato un contributo per attivare un servizio di tutor notturno, che andrà ad integrare quello offerto dai volontari della Cooperativa, nel corso della giornata.

«L’attività che da anni svolge la Cooperativa Arcobaleno, con i suoi volontari, in favore delle persone senza fissa dimora che gravitano sul nostro territorio, è fondamentale per garantire loro una sistemazione sicura e dignitosa e per evitare che situazioni di estrema difficoltà possano sfociare in tensioni anche con la cittadinanza – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Alessia De Carli -. Per questo la Giunta ha approvato anche quest’anno il progetto, finalizzato a proseguire e a incrementare le attività della Casa della Pace e dell’Intercultura, con l’inverno ormai alle porte. La proficua collaborazione tra pubblico e privato sociale è la risposta più efficace, ad una questione così urgente come la tutela delle fasce più fragili. Si tratta di un impegno che ribadisce la volontà dell’Amministrazione di includere, integrare e sostenere coloro che per ragioni diverse, si trovano oggi in situazioni di grave emarginazione sociale».

«L’Amministrazione comunale, rinnovando l’esperienza della Casa della Pace e dell’Intercultura, conferma la sua attenzione verso le situazioni di maggior disagio che si ripropongono con l’arrivo dell’inverno per persone in stato di grave difficoltà – dichiara il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti -. Un ringraziamento va alla Associazione Arcobaleno ed ai tanti volontari che permettono a questa iniziativa di poter essere realizzata. I fatti raccontano sempre concretamente la verità di una città e di una Amministrazione accoglienti e solidali».

«Ci siamo, tra qualche giorno riapre il servizio di dormitorio invernale che negli ultimi 20 anni ha offerto un tetto ed un letto a circa 15/16 persone senza fissa dimora che stazionano nel territorio della Città di Frascati e nei comuni limitrofi – dichiara il Presidente della cooperativa Arcobaleno Ubaldo Lucci -. Si tratta di un servizio di sopravvivenza per le persone che si trovano in condizioni di estrema povertà di mezzi e, in molti casi, in situazioni psico-fisiche fragilissime. La novità di quest’anno è che grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, oltre ai volontari che si alterneranno, avremo la possibilità di garantire per ogni notte, da qui a fine inverno, la presenza di un operatore fisso che, insieme ai volontari, dovrà vigilare sulla buon utilizzo del dormitorio da parte degli ospiti».

Print Friendly, PDF & Email