Frascati Scherma, fiorettisti terzi nel circuito U17 a Budapest

Frascati Scherma: fiorettisti terzi nel circuito Under 17 a Budapest, sciabolatrici sbancano nell’Under 23 di Grunwald in Germania

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Squadra Under 17 Frascati Scherma

Un week-end di grandi soddisfazioni giovanili internazionali per il Frascati Scherma. Un risultato eclatante è arrivato dalla prova del circuito europeo Under 17 di fioretto che si è tenuta a Budapest (Ungheria). La squadra tutta frascatana composta da Mattia Raimondi, Valerio Vinciguerra, Alberto Mascioli e Davide Pellegrino e accompagnata dalla maestra Alessandra Nucci è riuscita a salire sul podio, anticipando tutte le altre selezioni azzurre (quella “convocata” si è piazzata al decimo posto): un risultato di grande prestigio che conferma le notevoli qualità dei talenti tuscolani, fermati solo in semifinale dall’Ungheria padrona di casa e poi vincenti nella finale per il bronzo contro l’Ucraina. Nella gara individuale, Ludovica Mancini si è fermata agli ottavi e Guia Di Russo nel turno precedente, mentre i quattro ragazzi che hanno poi centrato il bronzo a squadre sono stati stoppati tutti tra i 32esimi e i 64esimi di finale. Grandissime notizie anche da Grunwald (Germania) dove si è tenuta una prova del circuito europeo Under 23 di sciabola. In questo caso il trionfo è stato “griffato” dal maestro Marco Ciari: sia la prima classificata (Benedetta Baldini, entrata a far parte della famiglia sportiva del Frascati Scherma da questa stagione) che la seconda (Flaminia Prearo) sono allieve del tecnico tuscolano e sono state entrambe autrici di una prova sopra le righe. Nella medesima gara il Frascati Scherma ha applaudito anche il buon nono posto di Camilla Fondi. Infine, sempre in Germania, si è tenuta la prima prova di Coppa del Mondo assoluta di fioretto in quel di Bonn: il miglior risultato è stato quello di Daniele Garozzo, quinto dopo l’eliminazione dei quarti di finale per mano dell’americano Meinhardt che si è imposto per 15-9. Si è fermato nello stesso turno anche lo spagnolo Carlos Llavador, sconfitto dall’azzurro Cassarà e ottavo alla fine. La squadra azzurra (con Garozzo) non è riuscita ad andare oltre il quarto posto.

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