Frascati Scherma, Gianmarco Paolucci ai mondiali

Frascati Scherma, il giovane atleta paraolimpico Gianmarco Paolucci secondo a squadre in Coppa del Mondo e convocato per i mondiali

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Paolucci sul podio nella gara a squadre di Cdm di sciabola

Un argento a squadre nella sciabola e la convocazione per i prossimi mondiali. Sono giorni importanti ed emozionanti per Gianmarco Paolucci, giovane atleta paralimpico che da tempo si allena nella palestra del Frascati Scherma assieme al maestro Gianluca Zanzot. Negli ultimi giorni Paolucci è stato protagonista nella tappa di Coppa del Mondo che si è tenuta a Varsavia: il miglior risultato è stato quello ottenuto nella prova a squadre di sciabola in cui ha ottenuto un ottimo argento assieme ad Edoardo Giordan e Alberto Morelli. Gli azzurri hanno superato in semifinale la Grecia per 45-43 al termine di un assalto molto incerto ed emozionante, mentre nella finale contro la Cina è arrivato un k.o. per 45-35. Nell’altra prova a squadre, quella di fioretto affrontata assieme a Matteo Betti, Marco Cima e Emanuele Lambertini, Paolucci e compagni hanno rimediato “solo” un quarto posto dopo l’eliminazione in una tirata semifinale contro la Polonia (45-43) e il successivo k.o. nella finale per il bronzo contro la Russia che si è imposta per 45-28. Nelle prove individuali il frascatano non è riuscito ad andare oltre un 24esimo posto nel fioretto e un 39esimo nella spada. Per lui, comunque, è arrivata anche la grandissima soddisfazione della convocazione in tutte e tre le armi della categoria B per il mondiale che si terrà a Cheongju, in Corea, dal 16 al 23 settembre 2019. “Quella di Varsavia è stata una gara lunga e molto dura che ho preparato al meglio in allenamento – dice Paolucci – Già dal ritiro di Chianciano ho avuto buone sensazioni sulla mia condizione fisica e tecnica, poi una volta arrivato a Varsavia nelle gare individuali ho avuto alcune piccole conferme che però non mi sono bastate per ottenere un risultato importante. Nella gara di fioretto a squadre sono salito in pedana contro la Germania per l’assalto dei quarti nel quale ho tirato discretamente, in seguito abbiamo incontrato la Polonia che ci ha battuto anche grazie ad alcune discutibili decisioni arbitrali un po’ casalinghe… Questo assalto ci ha lasciato tanta amarezza a causa della quale non siamo riusciti a vincere la finalina per il terzo posto contro la Russia… Il giorno seguente siamo scesi in pedana con la squadra di sciabola: siamo riusciti a creare subito un forte spirito di gruppo guidati dal nostro ct Marco Ciari, abbiamo cominciato con un nuovo coro tutto rinnovato, un grande entusiasmo e tanta voglia di tirare – sottolinea Paolucci – Essendo i primi del tabellone dopo gli ultimi successi nelle gare a squadre, abbiamo saltato il primo turno e incontrato nell’assalto per i 4 il Canada che abbiamo battuto con grande margine (45-26). In questo confronto sono riuscito a vincere tutti i parziali, ma comunque ognuno di noi ha espresso al meglio la propria scherma. Nell’assalto seguente per l’accesso alla finale abbiamo incontrato la Grecia, una squadra molto forte che ho avuto occasione di incontrare in Coppa del Mondo a Pisa: è stato un confronto pazzesco in cui personalmente sono riuscito a tirare fuori il meglio di me, ma tutta la squadra ha tirato in maniera decisa ed è riuscita a vincere con grande orgoglio per 45-43. Una volta arrivati in finale abbiamo incrociato la corazzata cinese: eravamo tutti in palla e siamo riusciti a tenergli testa fino all’ultimo giro di assalti, purtroppo forse per poca esperienza di gruppo e per merito degli avversari non siamo riusciti a vincere. Ciò non toglie che sono molto contento della squadra e mi auguro che avrà molto seguito, siamo un gruppo di giovani sciabolatori con tanta voglia di tirare e di vincere. Ringrazio i miei compagni di squadra, il nostro ct e trascinatore Marco Ciari e infine dedico questa medaglia al mio mentore della sciabola che non è potuto essere presente in gara” conclude Paolucci. Sempre a proposito del settore paralimpico, sabato presso la palestra “Simoncelli” tutti gli atleti che si allenano al Frascati Scherma saranno a cena assieme allo staff per la classica chiusura di stagione. Infine da oggi entra nel vivo il mondiale Assoluto di Budapest dove il Frascati Scherma sarà rappresentato dai fiorettisti Daniele Garozzo, Arianna Errigo, Alice Volpi e Francesca Palumbo e dalle sciabolatrici Rossella Gregorio e Irene Vecchi, ma della spedizione azzurra fanno parte anche i maestri Fabio Galli (fioretto), Lucio Landi e Andrea Aquili (sciabola).

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