Frascati, una strada per Livio Gratton

0
496
Scuderie Aldobrandini
Scuderie Aldobrandini di Frascati
Scuderie Aldobrandini
Scuderie Aldobrandini di Frascati

Sarà inaugurata alla presenza del Commissario Straordinario Bruno Strati e dei familiari la strada intitolata al grande astronomo italiano Livio Gratton, riconosciuto dal mondo scientifico come il padre dell’astrofisica italiana. Lo scoprimento della targa, fortemente voluto dal Comune di Frascati, per l’importanza che il ruolo e la ricerca di Gratton ha avuto per la crescita del polo scientifico di Frascati, avverrà venerdì 30 settembre alle ore 10. Via Livio Gratton è una bretella di collegamento che unisce via di Cisternole con via Enrico Fermi e la cerimonia di inaugurazione avverrà all’incrocio con via Fermi, dove insiste anche una rotatoria, poco prima di arrivare ai Laboratori dell’Enea, per chi proviene da Frascati. Nel pomeriggio, in occasione dell’intitolazione della strada, nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati alle ore 18 con ingresso libero, si terrà la conferenza dedicata a Livio Gratton, organizzata dall’Associazione Tuscolana di Astronomia, a cui il Commissario Strati porterà il saluto dell’Amministrazione. Livio Gratton, nato a Trieste nel 1910, si laureò a Roma con una tesi di cosmologia relativistica e nel 1933 vinse una borsa di studio del CNR. Trasferitosi nell’immediato dopo guerra prima in America e poi in Argentina, proseguì i suoi lavori e gli studi sulla struttura galattica e sulla composizione chimica delle stelle, diversificando così i suoi interessi astronomici. Rientrò in Italia nel 1960 chiamato da Amaldi e fondò il Laboratorio di Astrofisica Spaziale del CNR a Frascati, dove scelse di abitare con tutta la famiglia e dove tenne varie conferenze scientifiche nelle scuole superiori del territorio. Egli contribuì in questo modo alla rinascita dell’astronomia italiana. Ancora nel pieno dell’attività, scomparve a Roma nel 1991.

Print Friendly, PDF & Email