Gabriele Casella con la squadra azzurra di arti marziali a The Circle

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Gabriele Casella a The Circle
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Gabriele Casella a The Circle

L’eclettico e pluripremiato atleta Gabriele Casella – che a soli 21 anni, sotto la guida del maestro Paolo Liberati, è riuscito a conquistare numerosi titoli nell’ambito degli sport da combattimento (Kickboxing, Full Contact, K1 ,Muay Thay) diventando campione italiano, campione europeo e campione del mondo – sabato 12 settembre, ha inaugurato inaugurato THE CIRCLE a Barcellona.

THE CIRCLE è il torneo internazionale di arti marziali coprodotto da Fox International Channels, grazie al quale i migliori atleti al mondo di arti marziali/sport da combattimento, divisi in squadre nazionali, si sfidano per guadagnare il titolo di migliore squadra del mondo.

Sedici le nazioni che partecipano al debutto di questo nuovo format sportivo e televisivo che, trasmesso da Fox Sports & A e Fox Sports America latina, si propone di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo.

Argentina, Australia, Brasile, Cina, Italia, Giappone, Marocco, Olanda, Russia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Thailandia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti, sono le nazioni delle squadre dei fighters partecipanti.

Ogni nazione, rappresentata dai propri migliori atleti, sarà composta da tre uomini e una donna. Per la categoria dei pesi medi (80 kg), l’Italia è rappresentata dal giovane campione Gabriele Casella, sostenuto quale atleta di punta dalla Federazione FIKBMS/CONI.

L’obiettivo è anche quello di far conoscere ad un vasto pubblico i valori sportivi e spirituali delle arti marziali, di svelare il vero volto di queste discipline i cui valori si fondano, oltre che sulla preparazione atletica, anche sullo sviluppo spirituale ed etico”, ci spiegano Massimo Rizzoli e Carlo Barbuto, i due referenti coach per la squadra azzurra formata, oltre che da Gabriele Casella, dai bravi Donatella Panu (55kg), Fabio Di Marco (70kg), Mattia Gallo Cassarino (63kg).

Sulla scena televisiva, con l’obiettivo di avvicinare anche coloro che non seguono gli sport da combattimento, i maggiori atleti mondiali di queste discipline condivideranno col pubblico i valori che appartengono alla lunga tradizione delle arti marziali: i migliori combattenti si distinguono, infatti, per lo sviluppo di virtù che non sono solo al servizio di loro stessi, ma anche degli altri, dell’intera comunità.

Ci ricorda Massimo Liberati, il preparatore di Gabriele Casella nella boxe:

“il progetto vuole mostrare il lato umano delle arti marziali, coniugare perfettamente spettacolo e valori ed il Ceo di The Circle, Alex Romaguera, è stato bravissimo a costruire una piattaforma audiovisiva internazionale di lancio dell’evento”.

THE CIRCLE, con la sua arena circolare realizzata per l’evento, vuole simbolicamente richiamare gli archetipi delle arti da combattimento prima che si organizzassero nelle regole di specifiche discipline sportive, quando non esistevano stadi, ring o gabbie, quando un cerchio in terra segnava i limiti dell’arena.

Il cerchio non simbolizza solo combattimento, ma anche unità. Per questa ragione il campionato andrà oltre l’ambito individuale: vincere da soli non basterà ma i legami di gruppo e quelli tra uomo e donna, saranno decisivi per ottenere il trionfo come nazione.

Gabriele Casella, uno dei simboli della primavera degli sport da combattimento nazionali, aprirà The Circle sfidando Peemai Jitmuangnon, campione thailandese di grande esperienza, con alle spalle 120 matches.

“Anche questa è una grande sfida per Gabriele, non poteva incontrare avversario più temibile. Ci siamo preparati intensamente cercando anche di assimilare le nuove regole di combattimento previste da The Circle”, ci ricorda Paolo Liberati, il Direttore tecnico del Team Body Fight Liberati.

Un grande evento sportivo e televisivo The Circle, presentato dal leggendario Will Vanders, che proseguirà nei prossimi mesi con i successivi incontri di eliminazione.

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