Gabrielli, “Lariano non può accogliere i richiedenti asilo”

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Maria Grazia Gabrielli consigliere comunale di Prima Lariano
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Maria Grazia Gabrielli consigliere comunale di Prima Lariano

Intensa seduta dell’assise consiliare di Lariano. Primo punto in discussione è stata la mozione presentata dal gruppo Più Lariano con la quale i consiglieri del gruppo chiedevano lo stanziamento di 5000 euro in bilancio per l’istituzione di corsi di formazione salvavita riconosciuti per esecutori BLS-D con attestato conforme alle linee guida italiane ed internazionali. Il sindaco Maurizio Caliciotti è intervenuto affermando: ”Ringrazio i proponenti della mozione, che è meritevole della massima attenzione. Si tratta di un tema importante. Dove si trovano attualmente i defibrillatori funzionano, anche grazie al notevole contributo e al supporto della Protezione Civile Santarsiero. Questa amministrazione è molto sensibile alla tematica. Proprio per questo ho avuto contatti con la Asl Rm H, che si è detta disponibile ad effettuare i corsi a titolo gratuito. Dobbiamo ora individuare il personale da formare e poi indicare alla Asl come effettuare la formazione. Accolgo tale mozione come momento qualificante su un problema che sta a cuore dell’intera comunità”. La mozione dunque, dopo l’intervento del Sindaco, si è trasformata in ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio con il quale si prende atto che l’amministrazione attiverà i corsi di formazione gratuiti per il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici tramite la Asl RmH, senza dover impegnare le somme di bilancio proposte dall’opposizione. Poi il secondo punto, tema centrale del consiglio, è stato quello inerente la richiesta avanzata dalla Prefettura dell’accoglienza di 20 richiedenti asilo in quanto rifugiati, dopo la mozione del Gruppo Fratelli D’Italia, con la quale si impegnava l’amministrazione a rispondere in maniera negativa al Prefetto. C’è stato l’intervento puntuale del consigliere di Prima Lariano Maria Grazia Gabrielli: ”Su tale punto dobbiamo dire che Lariano si trova ad affrontare una tematica di livello continentale. C’è un’emergenza per l’afflusso di immigrati che sono richiedenti asilo politico, che sfuggono da conflitti e situazioni deprecabili. Questa amministrazione ricevuta l’informativa della Prefettura di Roma il 5 maggio inviata ai vari Comuni di ospitare rifugiati richiedenti asilo politico (ogni Comune nella misura dello 0.15% della popolazione), si è prontamente attivata attraverso gli uffici. Il dirigente dott. Costanzi ha effettuato tutti i controlli e le verifiche del caso con la collaborazione del segretario comunale dott.ssa Mara Romano. Dopo le varie verifiche anche presso le due strutture ricettive locali, si è constatato che Lariano non dispone di strutture idonee allo scopo. Sono necessari infatti una serie di attività di integrazione che devono essere sviluppate da enti del terzo settore”. Ci sono stati vari interventi dei consiglieri di maggioranza e opposizione. Il sindaco Caliciotti ha tenuto a precisare: ”Non ci sono scelte che il consiglio era chiamato a fare. C’era solo da fare le verifiche in seguito alla nota della Prefettura. Noi come Comune siamo sempre rispettosi delle regole democratiche e dello Stato e abbiamo avviato l’apposito iter di verifiche. E’stata fatta una adeguata relazione del funzionario dott. Costanzi, dalla quale è emerso che non ci sono le strutture adeguate per la ricettività dei richiedenti asilo”. Al termine dei vari interventi dei consiglieri di maggioranza e opposizione, il gruppo Fratelli d’Italia ha ritirato la mozione ed è stato accolto all’unanimità il percorso avviato dall’amministrazione nel rispetto delle attività svolte per dare risposta alle richieste della Prefettura.

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