Gara per la fornitura dei nuovi bus Cotral

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Autobus Cotral
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L’ufficio stampa di Cotral S.p.A. informa che è al via la gara per la fornitura dei nuovi bus e che saranno esaminate le offerte.

Di seguito la nota stampa completa:

“Saranno tre dei maggiori produttori europei – Iveco, Man e Solaris – a contendersi la gara per la fornitura dei nuovi bus Cotral. Le domande di partecipazione sono state esaminate lo scorso venerdì dalla commissione giudicatrice riunita in seduta pubblica. Si tratta delle offerte (lotto uno) per la fornitura di 300 bus da dodici metri.

Una volta aggiudicata la gara, la società potrà stipulare il primo contratto applicativo per la fornitura di almeno 108 vetture. Il fornitore avrà al massimo cinque mesi per iniziare a consegnare i bus. Tempi che potrebbero ridursi nel caso in cui i concorrenti abbiano presentato offerte migliorative. Il capitolato di gara prevede infatti l’attribuzione di un apposito punteggio tecnico alle aziende in grado di garantire tempi di consegna più celeri.

Tra le novità del capitolato tecnico c’è anche la richiesta di garantire un full service manutentivo della durata di dieci anni, una sorta di garanzia sull’efficienza operativa del nuovo parco bus che si andrà progressivamente rinnovando”.

Adriano Palozzi, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della commissione Mobilità alla Pisana esprime: “forti dubbi su gara nuovi bus”.

Ecco la sua dichiarazione a riguardo:

“Nutriamo fortissime perplessità sulla gara dei nuovi bus Cotral, annunciata oggi in pompa magna dall’inefficiente duo Colaceci-Giana. Nel merito e soprattutto nel metodo. Augurandoci vivamente che, al di là di inutili quanto sterili dichiarazioni ad effetto, i vertici dell’azienda regionale rispettino davvero le tempistiche previste, sono convinto che se la stessa smania di comunicazione Cotral l’avesse avuta in precedenza in risposta ai nostri numerosi dubbi sull’allegra e frivola gestione aziendale, forse oggi avremmo potuto guardare con occhi diversi a un management, alla resa dei conti ambiguo e imbarazzante quanto a trasparenza amministrativa: dalle consulenze esterne a go go alle selezioni, assunzioni e licenziamenti discutibili, fino ad un sito aziendale che non risponde alle norme sulla trasparenza e ad un CdA ridotto senza rappresentanza delle opposizioni. Ecco, su tutto questo Colaceci e Giana dovrebbero illuminare i cittadini e i pendolari del Lazio”. Così il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Mobilità, Adriano Palozzi.

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