Genzano, il Pci risponde all’assessore Sciarra sul Bilancio

0
688
Aula consiliare Genzano
Aula consiliare del Comune di Genzano
Aula consiliare Genzano
Aula consiliare del Comune di Genzano

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del PCI di Genzano in risposta alle affermazioni dell’Assessore Sciarra in merito all’assestamento di bilancio:

“È interessante, e consigliamo di leggerla, l’intervista al neo-assessore al bilancio della Giunta grillina di Genzano (rilasciata al quotidiano online  Castelli Notizie il 30 luglio ndr) – inizia così la nota del Pci Genzano che riceviamo e pubblichiamo. Sia per ciò che dice sia per la tecnica di comunicazione che viene utilizzata. Noi sappiamo che nella vita e, soprattutto in politica, occorre sempre porsi con umiltà di fronte a ciò che viene detto o fatto dagli altri. C’è sempre da imparare. E nel caso in questione la cosa abbonda. Tutti ricordiamo gli attacchi grillini in campagna elettorale sul “Comune in macerie” e così, quando abbiamo visto e sentito le decisioni della nuova maggioranza in Consiglio comunale, all’atto della discussione sull’assestamento di bilancio, siamo rimasti, onestamente, sorpresi. (Discussione si fa per dire, visti i soli venti minuti di riunione senza interventi da parte dei consiglieri). Nei fatti, sono stati costretti a riconoscere la correttezza e la regolarità del bilancio comunale approvato dalla Giunta di centrosinistra. Oltretutto in presenza di un importante avanzo di amministrazione che permetterà loro di spendere per i servizi ai cittadini. Altro che macerie, il bilancio comunale predisposto e gestito dagli altri era corretto e in regola. E allora, apriti cielo! Perché non deve assolutamente passare l’idea che gli altri abbiano lavorato bene e lasciato i conti in ordine. Ecco, quindi, l’intervista dell’ineffabile ragioniere romano che sottolinea il fatto che la decisione di non procedere all’assestamento di bilancio, derivante dal “permanere di una situazione di equilibrio dei conti” così come descritto nella delibera consiliare, altra cosa non era che un “… prendere atto della situazione ereditata, allo scopo di non bloccare la macchina amministrativa”. Evidenzia, inoltre, una cosa che, secondo lui, è di estrema gravità e che ha colpito i nuovi inquilini del palazzo comunale, così come i cittadini che ne sono venuti a conoscenza: la precedente Giunta non aveva messo in bilancio 30.000 euro di spesa aggiuntiva per il ballottaggio – continua così la nota. Una decisione, secondo i grillini, “segno di noncuranza e trascuratezza verso la cittadinanza” e di “mancanza di programmazione”. In sostanza una pagliuzza, un nulla che gli occorre per attaccare gli avversari su un terreno che smentisce pesantemente i loro attacchi della campagna elettorale. Su un bilancio di decine di milioni di euro… L’importante però, per i grillini, è colpire il lavoro degli altri concentrando l’attacco su un obiettivo, magari insignificante, che faccia perdere ai cittadini la concentrazione sugli elementi più importanti, indirizzandoli su questioni marginali, con cui manipolare la realtà. Stesso metodo utilizzato anche quando, questa volta in termini positivi, evidenziano il taglio di alcuni fili d’erba nel centro storico come se fosse la realizzazione di una nuova ed importante opera pubblica. Signori rilassatevi, è solo un po’ di erba, e neppure di quella buona… Ma la tecnica grillina di comunicazione si esalta quando l’assessore afferma che il DUP (il documento di programmazione che è la base da cui nasce il bilancio e che deve essere presentato al Consiglio Comunale entro il 31 luglio di ogni anno) “verrà presentato sicuramente entro il 31 luglio perché intendiamo rispettare le scadenze, senza mai sforare, dimostrando anche così, rompendo col trend del passato, la nostra voglia di far bene ed operare in maniera trasparente e rapida, senza ovviamente scadere nella frettolosità e superficialità”. Qualcuno lo avverta – si conclude così la nota – che il 31 luglio è già passato! E il DUP?”
Print Friendly, PDF & Email