Genzano, Papalia sul bilancio di previsione 2015

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Fabio Papalia
Fabio Papalia Consigliere Comunale di Genzano di Roma (FdI)
Fabio Papalia
Fabio Papalia Consigliere Comunale di Genzano di Roma (FdI)

In una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabio Papalia, affronta quanto in discussione con il nuovo bilancio di previsione 2015. “Si tratta dell’ultimo bilancio di previsione della maggioranza Gabbarini e anche quest’anno, come ogni anno, abbiamo registrato l’aumento di almeno una delle aliquote comunali.

Per il 2015 l’aumento riguarderà l’addizionale Irpef, già aumentata da questa maggioranza nel 2012.
Cosi anche quest’ultima subirà l’ennesimo aumento. Resteranno invariate IMU, già al massimo per seconde abitazioni e terreni agricoli e TASI già al massimo al 2.5 per mille.
Oltre le aliquote comunali non possiamo non ricordare l’aumento che ha riguardato anche i parcheggi a pagamento; per i quali abbiamo più volte richiesto di rivedere la tariffa.
Questo è quanto verrà lasciato in eredità dalla maggioranza Gabbarini; in 5 anni tutte le aliquote comunali aumentate al massimo. Bel primato!
Ovviamente il nostro giudizio non può che essere negativo di fronte a questi aumenti come non può essere positivo in merito alla gestione delle farmacie comunali, chioschi e finanziamenti europei.
Per le farmacie comunali diverse sono le richieste presentate in merito all’eventuale studio di una cessione della gestione di una delle tre. Osservando l’andamento delle tre farmacie siamo tenuti a valutare l’eventuale cessione della gestione di almeno una delle tre. Altra questione che dal 2011 abbiamo più volte sollevato è quella riguardante il patrimonio comunale, in questo caso la gestione dei dieci chioschi comunali. Analizzando i documenti abbiamo appreso che questi chioschi, ancora oggi dopo moltissimi anni, necessitano di catalogazione e regolarizzazione. Diverse sono le interrogazioni presentate a riguardo negli ultimi anni, ora a quanto pare qualcuno si è reso conto che qualcosa non andava.
Altra questione che necessita interventi a riguardo è quella dei rispettivi canoni.
Ad oggi mediamente il canone pagato per l’occupazione di queste strutture va dai 250 ai 400 euro.
Un canone ridicolo che da anni richiediamo di rivedere. In merito è stata presentata anche una segnalazione alla Corte dei Conti. Il prezzo di mercato per un affitto in quelle zone è notevolmente più alto; riteniamo che da questi dieci chioschi mediamente debbano entrare nelle casse comunali 90-100 mila euro l’anno da poter impiegare in servizi da destinare all’intera cittadinanza.  Singolare che ora anche chi in passato non sia intervenuto in nessun modo su queste situazioni si stia svegliando; forse l’avvicinarsi delle elezioni comunali sta ‘svegliando’ qualche amministratore che negli anni si era addormentato o semplicemente non voleva vedere certe cose. Privilegi per pochi e salasso per molti!
Non riusciamo a leggere diversamente queste situazioni.

Interessante la proposta del consigliere di maggioranza Di Domenica riguardante il
“Baratto dei debiti con dei lavori in città”. Riteniamo però che forse sarebbe più opportuno intervenire non sulle tasse comunali arretrate ma su chi, dal 2015 in poi, versando in condizioni di difficoltà economiche e magari senza occupazione non ha proprio la possibilità di pagare le imposte comunali.
Quindi un intervento sul futuro e non sul pregresso, questo magari aiuterebbe anche gli uffici comunali nella predisposizione delle previsioni di incasso esentando chi, con redditi particolarmente bassi e magari senza lavoro, non può saldare quanto dovuto.

Qualche settimana fa avevamo richiesto di predisporre un’apposita voce relativa ai Servizi Sociali con la dicitura “Prevenzione, contrasto alla violenza di genere e supporto alle vittime”.
Ovviamente, ancora una volta nessuna risposta da parte della Giunta fantasma. Bene cosi!

Infine non possiamo non affrontare la questione riguardante l’incidente che ha coinvolto l’autobus Cotral qualche giorno fa. In occasione del rifacimento del manto stradale sul corso di Genzano, avvenuto un anno fa, avevo richiesto in consiglio comunale di valutare la chiusura permanente sul nostro corso del traffico pesante, Cotral compreso. Purtroppo ad oggi nulla è cambiato, la speranza è che quest’episodio conduca ad una serie riflessione a riguardo.”

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