Giampiero Fontana interviene dopo gli atti di vandalismo a Grottaferrata

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Grottaferrata
Grottaferrata Abbazia di San Nilo
Grottaferrata
Grottaferrata Abbazia di San Nilo

POLITICA – “Stigmatizzo l’ennesimo episodio di vandalismo avvenuto a Grottaferrata nella notte scorsa – dichiara in una nota il candidato Sindaco di Forza Italia Giampiero Fontana – in località Pratone. Secondo notizie di stampa, infatti, alcuni ignoti hanno insozzato con grande quantità di vernice le mura di una tabaccheria, le vetrine di un negozio di parrucchiere ed una scalinata attigua.

Questo episodio si somma alle scritte che imbrattano i muri lungo molte vie cittadine, gli ignobili graffiti comparsi di recente nell’area del mercato coperto e, addirittura, sulla statua della Madonna nel Parco Patmos, in pieno centro. Senza dimenticare le incursioni di ogni tipo e gli schiamazzi che si consumano nelle ore piccole, come nell’area del Parco Traiano, e la prolungata serie di automobili incendiate nella zona di Colle Sant’Antonio lo scorso anno.

A ciò deve aggiungersi l’escalation di furti d’auto e di rapine nelle abitazioni – continua Fontana – sorvolando sulle periodiche rapine agli Uffici postali (ricordiamo la prolungata chiusura delle Poste in Via Vecchia di Marino), alle Banche o alle casse dei Supermercati. Secondo rumors attendibili, infine, sembra che anche il Cimitero, di notte, sia frequentato da ignote bande di ladri dedite in particolare al furto degli oggetti in rame che adornano le tombe. Tralascio ogni considerazione sullo spaccio (e sull’uso) di sostanze stupefacenti, specie tra i più giovani.

Questi eventi, e tanti altri fatti che i Cittadini, oramai rassegnati ed inermi, finiscono per non denunciare, debbono far riflettere chi si propone per governare Grottaferrata nel prossimo futuro. Il tema della Sicurezza è – conclude la nota – anche nella Nostra Cittadina, un argomento che merita attenzione. Occorre l’urgente adozione di misure idonee a contrastare gli atti di criminalità e vandalismo, così come è necessario un Piano organico della Sicurezza urbana e lo stretto coordinamento tra Amministrazione comunale (Polizia Municipale in primis) ed Operatori delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, ecc.), oltre che tra Comune e Prefettura.

Il Decreto del Ministero dell’Interno 5 agosto 2008 attribuisce poteri speciali al Sindaco in materia di sicurezza urbana ed incolumità pubblica. Grazie a tale provvedimento, infatti, il Primo Cittadino gode di ampi poteri di intervento, prevenzione e contrasto, e può assumere un ruolo da protagonista per garantire la sicurezza sul Territorio, relativamente alle situazioni urbane di degrado (spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, accattonaggio e fenomeni di violenza legati all’abuso di alcol; situazioni di danneggiamento al patrimonio pubblico e privato; incuria, degrado ed occupazione abusiva di immobili; abusivismo commerciale ed illecita occupazione di suolo pubblico; contrasto ai comportamenti, come la prostituzione in strada e l’accattonaggio molesto, che offendono la pubblica decenza e turbano gravemente l’utilizzo di spazi pubblici; ecc.).

A supporto dei provvedimenti che il futuro Sindaco di Grottaferrata dovrà attuare, in virtù dei poteri conferitigli dalla vigente normativa, un efficace strumento di prevenzione/riduzione dei fenomeni di vandalismo e/o criminalità, oltre al potenziamento dell’illuminazione nelle zone più a rischio, risiede nell’installazione di telecamere per la videosorveglianza.

Tuttavia, in attesa che si insedi la prossima Giunta comunale, il Commissario prefettizio, volendo, dispone già di un’interessante proposta progettuale in tal senso, avanzata a suo tempo da privati, denominata “Progetto Sistema di Videosorveglianza”. Tale proposta compare nella Delibera di Giunta n. 76 del 24 giugno 2010, con la quale è stata presentata alla Regione Lazio una richiesta di contributi ai sensi della L.R. n. 15/2001, proprio per la realizzazione di un Sistema di Videosorveglianza sul Territorio. E poi cosa è accaduto?

Inoltre, traendo spunto dalle iniziative adottate da altri Comuni, l’Amministrazione comunale può emanare Ordinanze ad hoc. Stando alla più stretta attualità, in tema di prevenzione del fenomeno dei writers, ad esempio, il Comune di Massa ha previsto una multa ai responsabili (1000 euro) ed una ricompensa (500 euro) a chi denunci l’artefice delle scritte, prevedendo la destinazione dei restanti 500 euro per le spese di riverniciatura delle parti imbrattate. A Pavia, invece, il Sindaco si è spinto sino alla querela dei responsabili, con la Città pronta a costituirsi parte civile, e gli autori delle scritte assegnati ai lavori sociali “per ripagare la Comunità del danno subito”. Anche a Varese il Sindaco ha adottato duri provvedimenti contro tale fenomeno.

In altri termini, in tema di prevenzione delle scritte su muri e vetrine, il motto potrebbe essere “scoraggiare e dissuadere, prima di agire”, creando pressione psicologica ai graffitari e mandando segnali di attenzione al fenomeno. E’ questione di volontà, tutto qui, fermo restando che l’urgente adozione di idonee Politiche in tema di Sicurezza, anche a Grottaferrata, è oramai indifferibile”.

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