Ginestra “Uno sviluppo edilizio e sociale impossibile”

Alla vigilia di una nuova tornata elettorale, le dichiarazioni del Responsabile del Dipartimento Urbanistica e Sviluppo della Provincia di Roma del partito Fratelli d’Italia, Fabio Ginestra

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“Uno sviluppo edilizio e sociale impossibile

Alla vigilia di una nuova tornata elettorale, il Responsabile del Dipartimento Urbanistica e Sviluppo della Provincia di Roma del partito Fratelli d’Italia, Fabio Ginestra, ci rilascia alcune considerazioni, circa lo Sviluppo urbanistico e sociale del territorio: “Questa che stiamo per affrontare è una nuova tornata elettorale amministrativa, dove gli aspiranti “candidato sindaco” ci presenteranno i loro fantastici libri dei sogni, i loro programmi elettorali, sulla materia urbanistica e su quella dello Sviluppo socioeconomico ad essi collegati. Li definisco “libri dei sogni”, perché nonostante la buona volontà degli aspiranti primi cittadini, non riusciranno ad essere realizzati a causa di Piano Regolatori e Regolamenti Edilizi ormai superati, avendo in alcuni casi anche oltre cinquanta anni. Questi strumenti urbanistici risultano molto spesso esauriti, contradittori rispetto alle leggi nazionali vigenti, perché mai portati in Consiglio Comunale, per i dovuti adeguamenti ed aggiornamenti normativi. La mancanza di previsione di standard ormai ritenuti indispensabili, come quelli del verde pubblico, dei servizi e delle scuole, li rendono anche di intralcio all’iniziativa privata. Gli imprenditori del mondo edilizio potrebbero diventare un utile volano per la riqualificazione di tutte quelle zone povere di servizi, attraverso l’utilizzo della legge sulla “Rigenerazione Urbana” e dell’edilizia contrattata, attraverso le iniziative di demolizione e ricostruzione, adeguamento energetico e spostamento delle cubature. Le succitate leggi potrebbero consentire di individuare nuove aree, che stanno diventando sempre più indispensabili, da dedicare a parchi, scuole, viabilità e parcheggi dotati di colonnine per l’approvvigionamento delle auto elettriche. Tutte queste iniziative potrebbero essere finanziate sia da investimenti di privati, sia da fondi europei dedicati alla bioedilizia, ai quali raramente riusciamo ad accedere a causa della mancanza di raccordo tra gli Uffici della Unione Europea, i nostri tecnici ed il necessario tramite, rappresentato dai Comuni e dalla struttura regionale. A tal fine proporrei ai “candidato sindaco” l’opportunità di prevedere nei loro programmi un ufficio che aiuti ad orientare i tecnici alla presentazione delle domande di finanziamento degli interventi edilizi, di adesione previste dalle singole leggi e alla segnalazione degli interventi che l’Amministrazione ritiene necessari, al fine della riqualificazione della zona in cui insiste l’intervento da proporre.  Tutto questo dovrebbe essere previsto “a monte della realizzazione delle costruzioni”, come le opere di urbanizzazione primaria, al fine di non creare tanti piccoli interventi singoli, ma cercare di realizzare una riqualificazione d’insieme di un’area compromessa, mettendo a sistema gli interventi singoli dei privati. Soltanto attraverso questo tipo di approccio riusciremo ad unire l’eredità del passato con le nuove sfide di un futuro talmente prossimo, da poter essere definito “presente”. Le differenze sociali vengono definite anche dai diversi livelli di servizi a cui i cittadini possono accedere: strade curate, parcheggi, parchi, scuole, abitazioni collegate a reti telefoniche efficienti, possono contribuire ad avvicinare persone che vivono in diversi contesti sociali e a fargli superare quelle barriere psicologiche sempre più presenti nella nostra società”. Lo dichiara Fabio Ginestra.

 

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