Giornata Dimore Storiche, aderisce anche Genzano

L'Assessore di Genzano Francesca Saitta, che si è detta orgogliosa ed emozionata per il riconoscimento a Palazzo e Parco Sforza Cesarini di Dimora Storica

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Genzano di Roma Palazzo Sforza Cesarini
Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma

DOMENICA 21 OTTOBRE GIORNATA DELLE DIMORE STORICHE

A Palazzo e Parco Sforza Cesarini la targa di riconoscimento

Consegnata a Palazzo e Parco Sforza Cesarini una targa di riconoscimento come Dimore storiche. A ritirarla presso l’edificio romano WeGil l’assessore con delega alla Cultura, Francesca Saitta, che si è detta “orgogliosa” ed “emozionata” per l’importante riconoscimento conseguito: “Palazzo e Parco Sforza Cesarini rappresentano un patrimonio storico-artistico di indubbio valore. Facciamo parte del circuito Dimore storiche dal 2016, ma ora ci viene formalmente riconosciuto. Questo rappresenta per noi solo un primo passo, perché il nostro obiettivo è inserire tale patrimonio nei più prestigiosi circuiti museali”.

Per sensibilizzare sull’importanza della valorizzazione dei beni culturali e scoprire parte dell’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici sul territorio locale la Regione Lazio – con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione dell’Istituto regionale Ville Tuscolane, dell’associazione Dimore storiche italiane e dell’associazione Parchi e Giardini d’Italia – ha promosso per domenica 21 ottobre una giornata dedicata proprio alle dimore storiche che sarà possibile visitare gratuitamente.

Tra i 109 complessi architettonici visitabili gratuitamente figurano Palazzo e Parco Sforza Cesarini. Monumento tra i più significativi di Genzano non soltanto per l’indubbio valore architettonico, Palazzo Sforza Cesarini è stato progettato dai Cesarini quale espressione di un nuovo potere civile ed ha giocato un ruolo fondamentale nella ridefinizione del piano di disegno urbano da borgo medioevale fortificato a residenza gentilizia. Parco Sforza Cesarini rappresenta un vero e proprio omaggio all’amore: lo volle costruire il duca Lorenzo Sforza Cesarini per la moglie inglese Carolina Shirley, affidando il progetto all’architetto Augusto Lanciani. Il Parco – rappresentano da molti artisti del Gran Tour dell’Ottocento – è l’unico parco all’inglese che si possa ammirare nel panorama limitrofo.

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