Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2019

Le iniziative 2019 sul nostro territorio in occasione della giornata internazionale contro le violenza sulle donne che si celebra lunedì 25 novembre

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Violenza sulle donne

A Velletri evento contro la violenza sulle donne domenica 24 novembre

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Locandina contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, l’Associazione Evento Donna in collaborazione con l’Assessorato e la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Velletri sarà presente domenica 24 novembre dalle ore 16,00 alle 19,00 presso la prestigiosa Villa Bernabei con la giornata evento “Il Buio della violenza, la Luce dei diritti” per sensibilizzare ed approfondire i temi riguardanti: l’uguaglianza e la parità di genere; i pregiudizi e stereotipi in genere; la tutela dei diritti e la violenza sulle donne. Sarà un pomeriggio informativo, poliedrico, culturale, e creativo con dibattiti, interviste, momenti musicali ed artistici. Condurrà la giornata la giornalista Maria Grazia Tetti insieme allo psichiatra della Fondazione Universitaria A. Gemelli Prof. Lucio Rinaldi, interverranno diversi ospiti illustri e competenti in materia di diritto di famiglia, delle persone, dei minori e delle donne vittime di violenza, psichiatri, sociologi, psicoterapeuti, assistenti sociali e rappresentanti delle forze dell’ordine nazionale, artisti, cantanti, e scrittori e anche le associazioni di settore. Tutti uniti per dire #no alla violenza sulle donne.

In Programma:

Dibattito

“LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE DONNE E LA LEGGE CODICE ROSSO”

Intervengono: Liliana Galiani Vice Questore  e dirigente del  Commissariato di Polizia di Velletri, Adalgisa Ranucci avvocato  di diritto di famiglia e dei minori , Francesca Satta Flores regista sempre attenta all’analisi psicosociologica del mondo femminile, Anna Scifoni avvocato famigliarista e Consigliere ordine di Velletri, Lorenza Bohuny e Maurizio Carlini cantautori e compositori, Sara Solinas Presidente Pari Opportunità Comune di Velletri

Musica e Parole contro la violenza sulle donne

“DONNE DA CANTARE “Di -versi Uguali con Lorenza Bohuny e Maurizio Carlini

Intervista

(non)E’ AMORE SE… guida per adolescenti su come dare vita a una relazione d’amore senza abusi e prevaricazioni di Alessia Giovannini scrittrice e terapeuta, autrice del libro “L’amore che resta”di cui alcuni brani saranno letti dall’attore Marcello Albanesi

UNA CARAMELLA PER TE e STASERA PIRATA di Colibrì Cantautrice

Dibattito

“PREGIUDIZI, STEREOTIPI, PARITA’ E VIOLENZA DI GENERE”

intervengono: Simona Simeone avvocata dell’ufficio legale Differenza Donna associazione da 30 anni in prima linea contro la violenza sulle donne , Liliana Galiani Vicequestore Commissariato Polizia di Velletri, Grazia Piletti di associazione A Roma Insieme  fondata da Leda Colombini, che si occupa di far conoscere un mondo diverso ai bambini che nascono in carcere,  Alessandra Cancellieri imprenditrice presidente di Allianz di Velletri ,  Sara Solinas Presidente Pari Opportunità, Antonio E.M. Giordano Professore  storico e critico d’arte.

Vernissage

CHILD MARRIAGE: L’ OMBRA DI BARBABLU

Le spose bambine mostra a cura del Professore Antonio Giordano

Lanuvio, “Le Fiabe insegnano” è l’evento organizzato dal Comune in occasione della Giornata internazionale contro la violenza della donna.

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Le fiabe insegnano

22 Novembre h.8:45 – “Le Fiabe Insegnano” è il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune di Lanuvio in occasione della Giornata internazionale contro la violenza della donna. L’evento si svolgerà domenica 24 novembre, alle ore 17,30, all’interno della sale delle Colonne di Villa Sforza. “La Nostra Amministrazione- spiegano il Sindaco Luigi Galieti e Luisa Linari, consigliera comunale delegata alle Pari Opportunità- quest’anno ha deciso di puntare sulle fiabe, per sensibilizzare ed educare i più piccoli all’amore, al rispetto, all’empatia. La favola – continuano gli amministratori -favorisce lo sviluppo di una serie di abilità specifiche e indispensabili per l’età evolutiva. Migliorando le abilità cognitive, emotive e relazionali dei bambini.Le fiabe permettono, inoltre, lo sviluppo della socialità e della moralità intese come capacità di convivenza sociale. Il bambino, attraverso la narrazione, impara a conoscere alcune modalità relazionali positive, come la collaborazione e la solidarietà, oppure negative come l’inganno o l’invidia; ciò gli permette di avviare anche un dialogo interno rispetto a come è giusto essere e come è meglio comportarsi nei confronti dell’altro e del mondo. Ricordiamoci -concludono Galieti e Linari – che i bimbi di oggi, saranno gli adulti di domani”. All’evento, per parlare dell’importanza della Fiaba come strumento educativo prenderanno parte: il dott. Alfredo De Risio, dirigente psicologo Asl RM6 e professore di Psicopatologia Forense alla Lumsa; la dott.ssa Daniela Cataldo, psicopatologo Forense e Psicoterapeuta; Carla Nico, artista e pittrice; Francesca D’Erasmo, Insegnante Istituto Marianna Dionigi e Francesco Giordani, presidente Ass. il Tulipano Bianco.

Diritti in Comune su giornata contro violenza sulle donne

22 Novembre h.10:15 – “Non servono eventi spot, ma politiche sociali e prevenzione sul territorio”.
“In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, la sindaca di Ciampino Daniela Ballico e l’Ass. alle Politiche sociali Boccali, hanno organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione riguardo la violenza sulle donne. Dal 2000 a oggi le donne uccise in Italia sono 3.230, di cui il 72% in ambito familiare e quasi il 50% per mano del proprio partner o ex partner, come riportato dal Rapporto Eures 2019 su Femminicidio e violenza di genere. Il contesto familiare si conferma come il terreno in cui avviene la maggior parte dei femminicidi commessi. A giudicare dai nomi dei relatori presenti sulla locandina, l’intero contenuto dell’evento ciampinese sembra ruotare esclusivamente intorno al fatto di cronaca della morte violenta di Desiree Mariottini, la ragazza di sedici anni uccisa tra il 18 e il 19 Ottobre 2018. Come abbiamo già fatto partecipando alle fiaccolate organizzate dal quartiere San Lorenzo nei giorni successivi al tragico evento, esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia Mariottini: la perdita di una figlia è già un evento inaccettabile, ma quando la morte è violenta, mostruosa e brutale come quella di Desiree la vicinanza e il rispetto per il dolore della madre, della sua famiglia, non bastano. Abbiamo la consapevolezza che in questo tragico evento avrebbero avuto un ruolo fondamentale sia la prevenzione che il sostegno alla famiglia. Il tema della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza ha bisogno di potenti strumenti sociali. Compito di un’Amministrazione Comunale che vuol essere al fianco delle cittadine e dei cittadini nella lotta contro la violenza sulle donne risiede anche in uno dei cori con cui milioni di donne in tutto il mondo hanno urlato con determinazione nelle migliaia di manifestazioni che hanno risvegliato il movimento femminista negli ultimi anni: “Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”. Lontano dalle speculazioni politiche e dai riflettori giornalistici, le strade poco sicure in cui le donne rischiano la vita ogni giorno, nella maggior parte dei casi, si trovano all’interno delle proprie abitazioni. Compagni, mariti, padri, fratelli sono spesso i perpetratori di una cultura patriarcale di violenza e sopraffazione. A Ciampino, in meno di due anni, siamo stati sconvolti da ben due tentativi di femminicidio e se ne è parlato ben poco, né tantomeno le Amministrazioni che si sono succedute hanno promosso la creazione di una rete di centri e realtà come quelle che ogni giorno combattono contro questa vera e propria emergenza italiana. Dall’Amministrazione Ballico, guidata per la prima volta da una donna (che tra l’altro in campagna elettorale è stata vittima di un tentativo di ricatto volto a screditare la sua persona con connotati che rimandano agli episodi noti alla cronaca come “revenge porn”), ci saremmo aspettati una maggiore considerazione e centralità della tematica, in questo evento invece ridotto a discussione su un solo, seppur drammatico, evento di cronaca. Non sono state coinvolte le realtà del territorio – a partire dal consultorio della ASL RM6 di Ciampino e dalla Consulta per le Pari Opportunità del nostro Comune, che in passato aveva già promosso eventi di sensibilizzazione ma che finora non è mai stata interpellata dalla Sindaca – né sono state messe in campo iniziative di educazione e contrasto alla violenza di genere. Speriamo che nel futuro l’Amministrazione avanzi proposte politiche utili alla prevenzione della violenza, invece di alimentare una sterile esposizione mediatica di un singolo terribile fatto di cronaca”. Lo dichiara Diritti in Comune.

“Ruoli e identità di genere”

Il 25 novembre a Rocca Priora si parlerà di un tema centrale nell’agenda amministrativa, sociale e culturale

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Ruoli e identità di genere

23 Novembre h.10:05 – Il 25 novembre alle ore 17.00, per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, al teatro Le Fontanacce di Rocca Priora si terrà l’incontro dal titolo “Ruoli e identità di genere”. L’evento sarà l’occasione per porre al centro dell’agenda amministrativa, sociale e culturale della nostra comunità un tema centrale quale quello delle politiche di genere. Dopo i saluti istituzionali, interverrà la Camilla Annibaldi, responsabile del CAV Ricomincio da Me che si trova alla Casa della Salute di Rocca Priora. L’iniziativa sarà accompagnata anche da letture di brani a cura di Luciana Frazzetto e Antonella Brindisi e di un monologo recitato dai ragazzi della Proloco Colle Di Fuori. Modererà Giulia Agostinelli, giornalista e ufficio stampa del Comune di Rocca Priora.

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: PANCHINE, SCARPE, DIBATTITI GROTTAFERRATA SI TINGE DI ROSSO FINO A DOMENICA 29 NOVEMBRE

Appuntamenti da domenica 24 a cura dell’assessorato alle Politiche sociali. Il sindaco:”No alle polemiche inutili. Nel nostro comune tra Consiglio e giunta parità quasi perfetta. Possiamo diventare un vero esempio”.

23 Novembre h.15:55 – Lunedì 25 Novembre sarà la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. La Città di Grottaferrata, come è ormai tradizione, sottolineerà l’importante appuntamento con una serie di iniziative a cura dell’assessorato alle Politiche sociali. Si comincia da domenica 24 alle 17 quando, presso il Teatro Giovanni Falcone (ex Sacro Cuore) la scuola di musica Note Blu accompagnerà la lettura di brani tratti dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini. L’intera giornata di lunedì sarà quindi condita di eventi significativi legati al tema. Primi appuntamenti al mattino alle ore 10,30 in Località Pratone, a Poggio Tulliano e all’inizio di corso del Popolo dove saranno installate speciali targhette su delle panchine rosse, divenute tra i simboli più comunemente usati assieme alle scarpe da donna del medesimo colore che saranno disposte lungo la scalinata che conduce a piazzetta Eugenio Conti, sede del municipio. L’Amministrazione ha già invitato le cittadine che avranno piacere a donare questo simbolico segno di vicinanza e solidarietà alle vittime di violenza. Qualora imperversasse il maltempo la posa delle scarpette avverrà nell’aula consiliare del palazzo comunale. Nel pomeriggio, alle ore 16,30 presso la biblioteca comunale Bruno Martellotta in viale Dusmet sarà proiettato il film biografico “La vera storia di Lucia Annibali” con l’allestimento di una vetrina bibliografica a tema. Gli eventi legati alla ricorrenza internazionale si concluderanno a Grottaferrata il giorno venerdì 29 novembre con il seminario interattivo sulla violenza di genere dal titolo “Ne dobbiamo ancora parlare” in programma alle 17,30 presso la biblioteca comunale con la partecipazione, tra le numerose relatrici, della senatrice Anna Maria Parente, dell’assessora alle Politiche sociali del Comune di Grottaferrata, Tiziana Salmaso e del sindaco Luciano Andreotti. “Dal blu dei diritti dell’infanzia al rosso della Giornata contro la violenza sulle donne. Il programma del mese di novembre dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Grottaferrata prosegue praticamente senza soluzione di continuità” commenta l’assessora Salmaso. La violenza sulle donne è una piaga sociale che esiste da sempre, ha cambiato forma, cambia nome, è stata a lungo anche in un certo modo camuffata dietro il cosiddetto delitto d’onore ma, come recita un riuscito slogan, ora serve la consapevolezza, l’unione di intenti tra comunità civile, istituzioni, mass media di far capire che non si può andare oltre, tollerare ancora. Non è normale continuare a pensare che sia tutto sommato normale che una donna debba essere vittima. Anche quest’anno, anche a Grottaferrata cercheremo di riflettere su questo prosegue Salmaso. Cerchiamo di farlo però in maniera matura: né come uno spot né come un momento di militanza femminista ma come un servizio a tutta la società che passerà per momenti di cultura, immagini dal forte valore simbolico, il colore rosso nel quale ci sono tanti mondi che cercheremo di far emergere e una analisi dal punto di vista scientifico, sociologico, legale, politico con la speranza – conclude l’assessora – di riuscire ad estrarre, alla fine di questa settimana, una bozza di soluzione possibile o almeno un contributo attuabile proprio a partire dal nostro territorio”. Il sindaco Luciano Andreotti ha voluto da parte sua e sulla scia dei concetti espressi dall’assessora, ringraziare per l’impegno che con sempre maggiore convinzione si mette sulla data del 25 novembre. “Questo appuntamento sta diventando un simbolo importante e un momento di fondamentale presa di coscienza per questa epoca avara di valori e concetti che stiamo vivendo Ringrazio l’assessora alle Politiche sociali, la presidente del Consiglio comunale e tutte le consigliere che continuano ad adoperarsi affinché questo sia un momento di unità” ha detto ancora il sindaco. Ciò che auspico di più – ha concluso Andreotti – è che in barba a chi vorrebbe fare polemica anche su queste tematiche, si risponda a Grottaferrata come ad ogni altro livello con un impegno e una consapevolezza ancora maggiori che vedano d’ora in avanti sempre più impegnati a diffondere il messaggio di civiltà che è il contrasto alla violenza sulle donne, anche e sempre di più gli uomini. Perché solo così potremo davvero dire di aver vinto la sfida e cominciato ad abbattere il muro del sessismo che è l’origine della discriminazione e della sopraffazione talora violenta che non deve avere più ragione di esistere. Tra Consiglio e giunta – ha detto infine il sindaco –  siamo quasi alla parità perfetta tra i generi. Primo passo effettivo che, dandogli il giusto senso, può diventare elemento di qualità per il nostro Comune”.

VIOLENZA DONNE, AMBROGIANI(PD): FENOMENO PREOCCUPANTE DA COMBATTERE”

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Pd Marino celebra la Giornata Internazionale contro il Femminicidio

23 Novembre h.17:40 – “Il 25 novembre si celebra la Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data importante, significativa, dall’elevato valore morale e simbolico per tutta la nostra comunità, in cui istituzioni, realtà associative e cittadini, tutti insieme sono impegnati a coltivare la lotta contro un fenomeno preoccupante e allarmante attraverso la cultura del rispetto e la sensibilizzazione sul territorio. Come Partito Democratico, infatti, crediamo assolutamente che non si debbano chiudere gli occhi di fronte a quello che si rappresenta come un vero e proprio cancro della nostra società, poiché chi minaccia, aggredisce e uccide una donna punta anche soprattutto sul silenzio, sulla indifferenza. Contro la violenza, contro il femminicidio, non abbasseremo la guardia, ma sosterremo con forza e impegno chi grida “no” alla violenza sulle donne e al femminicidio”. Così, in una nota, il segretario del Partito Democratico di Marino, Sergio Ambrogiani.

Violenza sulle donne: dal Codice Rosso alle nuove linee guida per le Asl, le novità emerse dalla tavola rotonda di oggi lunedì 25 novembre all’Ospedale dei Castelli
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Evento contro la violenza sulle donne all’Ospedale dei Castelli Romani lunedì 25 novembre

25 Novembre h.15:55 – Tante e importanti novità sono emerse dalla tavola rotonda “Noi possiamo, insieme”, che si è svolta oggi (25 novembre ndr), nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, all’Ospedale dei Castelli di Ariccia (Roma). Le iniziative attivate nel territorio dal Protocollo per la protezione dagli abusi e maltrattamenti, firmato l’8 marzo 2018 da ASL Roma 6, Regione Lazio, Procura della Repubblica di Velletri, Comuni del territorio, scuole e associazioni, stanno dando i loro frutti, ma la strada è ancora in salita. Il “Codice Rosso”, in vigore dallo scorso luglio, introduce migliorie cruciali sulla lotta agli abusi sulle donne, come ha spiegato Diana Russo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Velletri: “Sono stati potenziati gli strumenti di contrasto alla violenza domestica e di genere: sul piano sostanziale sono state sensibilmente inasprite le pene previste per i delitti in questione e introdotte nuove fattispecie di reato e, sul versante procedurale, sono stati decisamente accelerati i tempi di trattazione delle notizie di reato”.  Nell’ultimo anno nel territorio della ASL Roma 6 sono stati aperti tre Centri anti violenza (a Rocca Priora, Nettuno e Ariccia), che hanno accolto oltre 150 donne con problematiche differenti, ma tutte accomunate da relazioni violente e da maltrattamenti psicologici e fisici. In questi anni alcune caratteristiche del fenomeno sono cambiate, le donne che si rivolgono ai Centri sono adulte, con venti o trent’anni di matrimonio, con un livello culturale medio-alto e con una situazione economica stabile. Ciò in parte sconfessa lo stereotipo della donna vittima di violenza, giovane, di ceto basso, con pochi strumenti psicologici e personali per uscire dal circuito delle vessazioni. Emergono altresì, sempre più spesso, dinamiche nuove: figli che maltrattano i genitori anziani per estorcere denaro o imporre decisioni. “Nei Consultori familiari aziendali invece”, ha detto Narciso Mostarda, Direttore generale della ASL Roma 6, “tendenzialmente la presa in carico viene chiesta da donne che stanno cercando di avviare una separazione, ma sentono forte il ricatto economico o psicologico circa l’assegnazione dei figli. Inoltre in quest’ambito è molto importante, oltre all’attività dei Pronto soccorsi, l’avvio di un progetto specifico della ASL Roma 6, che attiverà un’équipe di psicologi dedicati al trattamento di minori che hanno subito abusi e maltrattamenti (come previsto dal DCA 165/2019). Si tratta del più recente provvedimento della nostra ASL, che sin dal 2013 ha messo in campo procedure operative per contrastare la violenza su donne e bambini”.  “Per essere davvero efficaci è fondamentale fare rete e l’iniziativa di oggi va esattamente in questa direzione”, ha dichiarato Eleonora Mattia (Pd), Presidente della IX Commissione Pari opportunità della Regione Lazio, che aggiunge: “L’impegno deve essere costante, 365 giorni l’anno, e sono davvero contenta di poter contare sul grande protagonismo delle associazioni delle donne che, con i centri di ascolto e i centri anti violenza, svolgono un ruolo determinante che stiamo cercando di valorizzare e sostenere”. “Quella di oggi deve essere una giornata di riflessione”, ha sottolineato Francesco Prete, Procuratore della Repubblica di Velletri. “È necessario che anche noi, nel territorio dei Castelli, ci confrontiamo su ciò che è stato fatto per contrastare il fenomeno della violenza su soggetti vulnerabili, donne e bambini, per valutare insieme le ricadute delle iniziative prese nel corso di quest’anno, a cominciare dall’apertura di tre centri antiviolenza sul territorio. Occorre chiederci perché, nonostante l’enorme impegno corale, il fenomeno non tenda a ridimensionarsi: quest’anno abbiamo ancora registrato fatti di sangue violenti e brutali. Quattro omicidi e tre tentati omicidi sono troppi e sono difficili da comprendere. Non dobbiamo fermarci, ma interrogarci ancora una volta sui limiti e sui punti di forza delle nostre azioni di prevenzione, continuando a studiarne di nuove”. Nuove procedure operative, ancora più specifiche ed efficaci, anche dalla ASL Roma 2, investita del ruolo di capofila regionale per il contrasto agli abusi sulle donne: “Abbiamo attivato un gruppo di lavoro composto da operatori degli Ospedali, dei Consultori, della Medicina Legale e dal DPO”, ha spiegato Flori Degrassi, Direttore generale della ASL Roma 2, “con il supporto di Magistrati e Forze dell’ordine ed avvalendoci delle Associazioni di volontariato per la tutela delle donne e di giuristi. Il team si è riunito per un anno e ha prodotto procedure operative sulla prevenzione, il contrasto e la presa in carico multidisciplinare delle vittime della violenza di genere. In questo periodo è stata realizzata una formazione sul campo per promuovere, presso gli operatori, la cultura sul problema. Questa è l’unica arma per ridurre i reati e restituire alla donna il suo ruolo di persona, in modo che non si senta più solo una vittima”. Presente anche Rosalia Spallino, Dirigente dell’Ufficio regionale scolastico per il Lazio, che ha testimoniato il grande impegno da parte degli istituti scolastici: tantissimi, infatti, sono gli studenti e le studentesse impegnati in questi giorni in attività di informazione e in laboratori, finalizzati ad assumere consapevolezza su questo fenomeno drammatico. Forte è anche il sostegno del corpo docente, che con attenzione e sensibilità costruisce costantemente percorsi di educazione alla relazione e affettività.

Posto Occupato: una sedia rossa a Palazzo Marconi.  365 giorni l’anno contro la violenza sulle donne.

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Sedia rossa

26 Novembre h.10:50 – Nella Giornata Internazionale per il Contrasto della Violenza sulle Donne, è stata scoperta stamani una sedia rossa, che sarà posizionata in modo permanente all’ingresso di Palazzo Marconi. Proposta dall’Assessore alle Politiche Sociali Alessia De Carli e condivisa dalle altre Amministratrici della maggioranza, l’installazione segue all’adesione del Comune di Frascati alla campagna di comunicazione Posto Occupato – 365 l’anno contro la violenza sulle donne (http://postoccupato.org), nata nel 2013. La sedia rossa è un gesto concreto – dichiarano le Amministratrici che hanno promosso l’iniziativa – per testimoniare simbolicamente ed universalmente la presenza di una donna che ha perso la vita per mano di un uomo. Quella donna – prima che un assassino decidesse di porre fine alla sua vita – occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. La sedia rossa è dedicata alle donne che avrebbero voluto, dovuto e potuto occupare quel posto e trasforma ogni giorno la loro assenza in presenza. La sedia rossa – completamente autofinanziata da Amministratrici e Amministratori comunali sostenitori – è stata scoperta stamani presso la Sala degli Specchi, durante un evento di sensibilizzazione, promosso dalla Consigliera Paola Gizzi con i ragazzi degli Istituti Superiori del territorio. A relazionare sul tema, sono intervenuti esponenti delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale), l’Assessora Alessia De Carli e la Dott.ssa Psicoterapeuta Daniela Spiri del Network Territoriale Castelli Romani – Ordine Psicologi Lazio. Hanno partecipato attivamente anche l’Assessore Emanuela Bruni e la Consigliera Olga Masi. Durante l’evento è stato possibile condividere con le ragazze ed i ragazzi riflessioni, esperienze e informazioni utili, per riconoscere, combattere e prevenire la violenza di genere. Si è parlato anche del Centro Antiviolenza Distrettuale Ricomincio da me, struttura di riferimento per i comuni di Colonna, Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Rocca Priora, Marino e Ciampino. Il Centro Antiviolenza è un servizio gratuito e si trova a Rocca Priora, presso il Punto Unico di Accesso situato nella Casa della Salute. I servizi offerti dal centro antiviolenza di Rocca Priora sono: accoglienza – anche per donne con figli minori – ascolto, sostegno psicologico, consulenza legale e un numero telefonico attivo 24 ore.

COME CONTATTARE IL CENTRO ANTIVIOLENZA – Ricomincio da me

  • telefonare al numero: 3791011237 – ATTIVO H24
  • scrivere una email all’indirizzo: ricominciodame@girotondoonlus.com
  • inviare un messaggio via Facebook: CAV Ricomincio da Me – @cavricominciodame –m.me/cavricominciodame
  • mandare un messaggio via Instagram: @cav_ricominciodame
  • recarsi presso la sede: Casa della Salute di Rocca Priora, via Malpasso d’Acqua snc.

Il centro è aperto e riceve:

  • lunedì, martedì, venerdì dalle 15.00 alle 19.00
  • mercoledì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 13.00

Sul portale della Asl Roma 6 (www.aslroma6.it) è inoltre presente la sezione “Stop alla violenza”, che contiene tutte le informazioni utili sui servizi che l’Azienda Sanitaria eroga a supporto delle donne che hanno subito abusi. La violenza di genere in Italia conta numeri in crescita. L’ultimo report diffuso dalla Polizia di Stato Questo non è amore, con i dati aggiornati al 2019, parla di 88 vittime ogni giorno: una donna ogni 15 minuti. Sono 3.230 le donne uccise in Italia dal 2000, di cui 2.355 in ambito familiare e 1.564 per mano del proprio coniuge/partner o ex partner. Queste cifre dichiarano che la violenza di genere è una questione strutturale e culturale, che merita un livello di attenzione costante. L’Amministrazione prevede infatti iniziative e progetti da realizzare nei prossimi mesi, per affrontare strategie di rete e azioni condivise con le Istituzioni e con il Terzo Settore, per contrastare la violenza sulle donne, anche attraverso percorsi di empowerment dedicati alle donne.

Il Consorzio SBCR e le il Comune di Genzano di Roma insieme contro la violenza sulle donne

Una panchina rossa dedicata a tutte le donne vittime di maltrattamenti

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Panchina rossa alla Biblioteca di Genzano

Genzano di Roma, 27 novembre 2019 – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lunedì 25 novembre, il Direttore del Consorzio SBCR, Dott. Giacomo Tortorici, e il Commissario Straordinario, Dott. Nicola Di Matteo, hanno inaugurato una panchina rossa all’esterno della Biblioteca Comunale “Carlo Levi” di Genzano, ribadendo con fermezza il loro impegno concreto per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. La panchina, dedicata a tutte le donne – troppe – vittime di maltrattamenti, è stata donata da imprenditori e cittadini locali che hanno risposto con generoso entusiasmo all’iniziativa promossa dalla Biblioteca Comunale. Sistemata all’ombra di un meraviglioso pino e verniciata di un rosso intenso e luminoso, la panchina testimonia con la sua grazia l’impegno e l’attenzione delle biblioteche dei Castelli Romani verso le istanze sociali legate al rispetto e alla valorizzazione del genere femminile. Tante le iniziative organizzate in questi giorni: proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, conferenze e letture a tema che hanno incontrato la partecipazione laboriosa delle cittadine e dei cittadini del territorio. «Ottantotto vittime ogni giorno, una donna ogni quindici minuti. Numeri drammatici, raccapriccianti che necessitano con urgenza di un impegno costante e fattivo della politica e di tutta la società civile – ha dichiarato Giacomo Tortorici, Direttore del Consorzio – interventi concreti e celeri che diano risposta a una questione di importanza dirimente e che avviino un cambiamento culturale di cui le biblioteche, in quanto luoghi di incontro e di scambio di idee, devono e vogliono essere parte attiva». «In occasione di questa importante giornata – ha sottolineato Nicola Di Matteo, Commissario Straordinario del Comune di Genzano di Roma – ho voluto esprimere, anche a nome di tutta la comunità genzanese, la mia piena condivisione verso ogni iniziativa volta a contrastare la violenza sulle donne e manifestare la più profonda vicinanza e solidarietà delle Istituzioni a tutte coloro che ne sono vittime».

GROTTAFERRATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: VENERDI’ 29 NOVEMBRE IN BIBLIOTECA                      

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Panchina Rossa – Andreotti

29 novembre h.10:30 – Si concluderanno domani pomeriggio alle ore 17,30 presso la biblioteca comunale “Bruno Martellotta” in viale Dusmet 20 gli appuntamenti che il Comune di Grottaferrata ha voluto dedicare alla Giornata contro la violenza sulle donne. “Ne dobbiamo ancora parlare” è il titolo del seminario interattivo che vedrà la partecipazione di numerose realtà del territorio. L’appuntamento, concluso dalla senatrice Anna Maria Parente, prevede gli interventi di numerose rappresentanti dell’associazione Co.Me.Te che offriranno un quadro generale che spazierà dalla cultura (con l’intervento della dottoressa Ilenia Ferretti) agli aspetti legali, di cui si occuperanno le avvocatesse Simona Bruno e Tiziana Seminara,  fino alle ricadute sociali e alla prevenzione di cui parlerà l’assistente sociale dottoressa Anna Maria D’Ambra. Interverranno la dottoressa Elena Isola, psicoterapeuta di Emdr Italia e la psicoterapeuta, dottoressa Camilla Annibaldi del Centro Antiviolenza “Ricomincio da me”. La dottoressa Patrizia Pisano, responsabile del Piano di Zona, relazionerà prima delle conclusioni sul protocollo d’intesa per il contrasto alla violenza. L’intero dibattito sarà moderato dall’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Grottaferrata, Tiziana Salmaso. “In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne l’Amministrazione comunale di Grottaferrata ha proposto numerose iniziative su tutto il territorio” ha riassunto l’assessora Salmaso. “Sono state installate targhette con significative citazioni letterarie in vari punti della città. Molte donne, che ringrazio anche a nome del sindaco Luciano Andreotti, hanno collaborato alla suggestiva realizzazione della scalinata delle scarpette rosse in piazzetta Eugenio Conti, mentre domenica sera le consigliere comunali anche con l’apprezzata partecipazione di rappresentanti maschili dell’assise hanno letto brani dal libro Ferite a morte di Serena Dandini. Due i momenti che hanno coinvolto la biblioteca, sede peraltro di una delle panchine rosse. La bella visione del film sulla storia di Lucia Annibali e il convegno di domani  conclusivo degli eventi di questo 2019 sul tema che giunge a qualche giorno di distanza dal 25 novembre proprio per far capire a tutti l’importanza di non smettere di parlare di una tematica che riguarda purtroppo tutti i giorni dell’anno” ha detto l’assessora. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare all’evento.

Marino/S. Maria delle Mole. A BiblioPop: Contro la violenza sulle donne; col popolo cileno per democrazia e giustizia sociale. Successo e impegno.

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Bibliopop, contro la violenza sulle donne e per il Cile

3 dicembre h.14:05 Migliaia di iniziative in Italia che, ruotando attorno al 25 novembre (giornata internazionale contro la violenza sulle donne), hanno visto una moltitudine di coinvolgimenti di milioni di persone. Marino ha fatto la sua piccola parte. Certo ricordando che, non si esaurisce col 25 novembre, o, nel nostro caso comunale, con le numerose iniziative prima e dopo di questa data. Ma sabato 30, a BiblioPop c’è stato un accento particolare. Infatti, nella ex chiesetta di S. Maria delle Mole, l’associazione Acab e il circolo ANAIC Italia/Cuba “Gino Done’”, grazie alle artiste Liliana Garcia Sosa e Maria Cristina Moglia, hanno proposto al pubblico accorso una intervista a Liliana Sosa contro la violenza sulle donne e specificatamente (prendendo spunto da una tragica storia vera) contro la violenza che in queste settimane viene perpetrata in Cile. Le parole iniziali dell’assessore Barbara Cerro – che con la presenza in sala anche del consigliere comunale Franca Silvani hanno mostrato la presenza istituzionale – che ha motivato l’iniziativa voluta dal Comune e concordata con Acab e Italia Cuba, sono stato il giusto timbro per una pluralità di intenti a cui gli intervenuti non solo hanno assistito, ma hanno anche partecipato con proprie valutazioni e domande. La performance ha avuto tre momenti: Una spiegazione iniziale di tutta l’iniziativa, dell’opera a cui ci si riferisce per una parziale rappresentazione di monologhi e dialoghi (Operazione Condor: il volo di Laura). Un successivo momento di video proiezione di filmati originali autoprodotti con un apposito collage, assemblate sapientemente dalla regia di Giorgia Galli. Per finire con un terzo momento di vera e propria intervista sempre a cura della dirigente del circolo Italia Cuba. Maria Cristina Moglia e Liliana Garcia Sosa, per la veridicità del testo, per la maestria interpretativa dovuta anche alle voci eccezionali regalate alla platea, hanno creato autentico pathos, sfociato in commozione e pianto da parte di molti dei presenti. Oltre a questo, naturalmente, come dal contributo – dal pubblico – del responsabile esteri di Rifondazione Comunista, Marco Consolo, che ha sottolineato la denuncia dei misfatti,  così come l’incredibile – e parimenti condannata dagli intervenuti in sala – presa di posizione blanda del Governo Italiano che “giustifica” quanto sta accadendo. Soprattutto in relazione alla vera e propria strage degli apparati della vista (con proiettili di gomma sparati negli occhi dei manifestanti) che la polizia sta attuando contro il movimento di lotta sociale che è esploso in tutto il Cile. Per non dire delle ragazze denudate in pubblico, oppure fatte sparire, spesso violentate. Da cui un ulteriore video che si è potuto vedere di denuncia collettiva messo in atto da artiste e donne dei collettivi che su una canzone propria delle forze di polizia che canta della “protezione” da abusi che i poliziotti fanno a salvaguardia delle donne; appunto, questo canto con ballo in piazza delle donne, rivolge contro i poliziotti stessi, proprio la loro canzone denunciando che sono loro che attuano violenza e fanno abusi. Al termine della serata di impegno e lotta, non c’è stato un semplice andar via come quando si assiste ad uno “spettacolo”. Al contrario, molti cittadini, molte donne, sono rimaste a scambiare opinioni e dialogare con le due artiste. In precedenza, visto il pomeriggio clemente meteorologicamente parlando, il presidente di Acab Sergio Santinelli e il segretario del PCI Stefano Enderle, nel parco Maura Carrozza di BiblioPop, hanno ridipinto, ravvivandola, la panchina rossa, che già negli anni precedenti era stata posta a monito della violenza contro le donne.

A MARINO TRE GIORNI DI INCONTRI NELLE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI DEL TERRITORIO CON L’INIZIATIVA “PARLIAMO DEL CODICE ROSSO” PER LA GIORNATA DEL 25 NOVEMBRE 2019

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Evento sul Codice Rosso nelle scuole di Marino

3 Dicembre h.18:45 – Nelle Giornate del 25,26 e 27 novembre 2019 si sono svolti 6 incontri nelle scuole medie e superiori esistenti in tutta la città di Marino promossi dall’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro del Comune di Marino in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Lunedi 25 dalle ore 9 alle ore 13 si sono svolte 2 sessioni presso l’aula Magna della scuola media Primo levi di Frattocchie. La Mattinata è trascorsa parlando del nuovo disegno di legge denominato “CODICE ROSSO” in vigore dallo scorso mese di agosto,  dapprima con i ragazzi della scuola media P. LEVI e successivamente con i ragazzi della scuola media VIVALDI di Santa Maria delle Mole. Presenti insieme all’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro gli esperti legali di Roma Avv. Eugenio Daidone e l’Avv. Antonella Votta che hanno spiegato ai ragazzi l’importanza del nuovo protocollo che ha inasprito le pene per i reati già esistenti di violenza contro le donne e che ha istituito 3 nuovi tipologie di reato. Tra tutti spicca il nuovo reato detto “REVENGE PORN” che vieta con sanzioni economiche cospicue e addirittura con la reclusione fino a 6 anni di carcere, la produzione e la diffusione di immagini come foto o video a contenuto sessualmente esplicito senza il consenso della persona coinvolta. Per la natura divulgativa delle immagini attraverso tanti tipi di social ha trovato nei ragazzi una forte sensibilità verso questo dilagante fenomeno. Un altro tipo di violenza perpetrata nei confronti delle donne che è stata da poco riconosciuta dal Consiglio d’Europa e dall’OMS è quella della Violenza Ostetrica o Ginecologica. Se ne è parlato con la presenza della Dott.ssa Michela Cericco, la Dott.ssa Irene Raparelli e l’Avv. Alessandra Battisti dell’associazione La Goccia Magica che hanno illustrato tutte le insidie presenti durante i periodi della gravidanza, del parto e dell’allattamento. I ragazzi hanno vivacizzato la discussione con numerose domande, con richieste di approfondimento, e partecipando attivamente portando esperienze vissute e condivise nei loro ambienti di provenienza. Martedi 26 sempre dalle ore 9 alle ore 11 presso il LICEO ARTISTICO AMARI MERCURI e dalle ore 11 alle ore 13 presso l’ISTITUTO ALBERGIERO di Marino dove era presente anche una classe dell’Istituto FORMALBA di Marino si è svolta sulla stessa tematica gli incontri con i ragazzi più grandi, che hanno trovato come esperto legale l’Avv. Carlo Colizza, nonché loro Sindaco, che con un intervento davvero empatico ed efficace ha sottolineato che il rispetto tra pari, soprattutto negli anni della formazione giovanile, è alla base della NON VIOLENZA verso tutte le diversità esistenti comprese quelle di genere. Presente l’ass. La goccia Magica con la dott.ssa Cericco per l’esposizione sulla Violenza Ostetrica in un’età più interessata a questa tipologia di violazione di diritti umani. Infine durante la mattinata di Mercoledì 27 si sono svolte altre 2 sessioni dapprima dalle ore 9 alle ore 11 presso la scuola media Carissimi e poi dalle 11 alle 13 presso l’auditorium della scuola media  UNGARETTI con i ragazzi delle scuole medie di Marino Centro. Presenti oltre all’Assessore Cerro, l’esperta legale di Albano Avv. MARTA LORENZETTI che insieme alla Psicologa la Dott.ssa Maria Luisa Salvetti della Cooperativa Magliana ’80 entrambe esperte ma da punti di vista diversi hanno illustrato il nuoco protocollo legale del “CODICE ROSSO “. Tanti gli interventi dei ragazzi che hanno dimostrato una maturità e un’attenzione verso il tema della violenza di genere tutta’altro che comune per la loro età adolescenziale. Anche le operatrici dell’ Ass. La Goccia Magica presenti hanno colto favorevolmente le curiosità dimostrate dai ragazzi durante i loro interventi legati alla salvaguardia sul tema della nascita da preservare dalla violenza Ostetrica. A tutte le scuole sono stati consegnati da parte dell’Assessore Cerro degli attestati di partecipazione e accoglienza per l’evento “SILENZIO…PARLA IL CODiCE ROSSO”. “Ringrazio tutti i Dirigenti, I professori, gli operatori e i ragazzi delle scuole che hanno aderito al nostro invito e che ci hanno accolto nelle loro sedi partecipando attivamente alla discussione con interesse e attenzione.– ha dichiarato l’Assessore Cerro – Così come ringrazio tutti i relatori e le relatrici che hanno messo a disposizione dei ragazzi le loro competenze e le loro esperienze sul campo. La violenza verso le donne e qualsiasi altra forma di violenza la dobbiamo combattere con tutte le energie a disposizione ma soprattutto dando ai ragazzi le informazioni giuste per farne tesoro per poter riconoscere nelle relazioni umane quali sono quelle autentiche che vanno coltivate e quelle apparentemente accattivanti che presentano insidie, accorgersi ai primi sintomi eviterà così di finire in relazioni pericolose e devastanti. Vorrei ricordare alle ragazze e ai ragazzi che fare rete tra le famiglie, le scuole,  le istituzioni e le associazioni ci aiuta a non sentirci soli, fosse anche solo per segnalare qualche persona che vediamo in difficoltà, ci aiuta a condividere problemi ed incertezze che altrimenti da soli ci sembrerebbero insormontabili. Credo fermamente nella vostra sensibilità ed intelligenza come avete già dimostrato che vi renderà sicuramente protagonisti di una comunità migliore, autentica e solidale”.

“SILENZIO … PARLA IL CODICE ROSSO” MARINO HA CELEBRATO LA GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE 2019

6 Dicembre h.10:50 – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Marino ha messo a punto un Programma di iniziative su tutto il territorio comunale che ha coinvolto sia gli adulti che i ragazzi delle scuole. In particolare per gli adulti sono stati organizzati 2 eventi: il primo domenica 24 novembre presso il museo MASTROIANNI di Marino Centro e il secondo sabato 30 novembre presso la BIBLIOPOP di Santa Maria delle Mole. Nel corso dell’evento della domenica è stato illustrato il nuovo Disegno di legge denominato CODICE ROSSO con l’Associazione Donne per il Cambiamento rappresentata dalla Dott.ssa Bruna Benelli psicologa e psicoterapeuta; poi è stata la volta della pittrice Marina Funghi dell’Accademia Castrimeniense che con il suo vernissage sulle donne ha voluto testimoniare come l’attenzione nell’arte rappresenta sempre un momento di riflessione e di intimità nelle figure femminili rappresentate; successivamente l’artista Nadia Frabetti con il suo dipinto caravaggesco ha parlato della pittrice rinascimentale Artemisia Gentileschi che attraverso la realizzazione dell’opera Giuditta e Oloferne ha evidenziato come l’arte nasca anche da esperienze dolorose come quella che Artemisia ha subìto dal suo maestro d’arte che ha abusato di lei.La serata si è conclusa con il Monologo “IL SILENZIO” scritto e diretto da Alessandro Silvestri, con la partecipazione musicale di Livio Fenga e la scenografia e i costumi di Claudia Rinaldi. Un monologo interpretato magistralmente dall’ attrice CRISTINA MOGLIA molto conosciuta per le fiction televisive, che ha portato in scena dapprima la fragilità di Bianca, una donna abusata nelle mura domestiche e poi per mano del compagno ma che alla fine attraverso un percorso di consapevolezza e di coraggio esce dal silenzio che la teneva attanagliata e si libera dagli stereotipi e dalle violenze subite con una forza data anche dal supporto metaforico della sedia STOP, realizzata dai ragazzi del Liceo artistico Amari-Mercuri. “Una storia come quella di tante donne vittime di violenza che invia un messaggio di rinascita e di riscatto personale e sociale emblematico in un periodo così turbato da femminicidi sempre più in aumento” così ha commentato l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro che ha aggiunto: “Ci tengo a sottolineare che questo spettacolo è stato concepito proprio per questa nostra giornata di sensibilizzazione”. Tanti gli applausi da parte dei cittadini sia dei Castelli che di Roma che hanno affollato la sala che hanno apprezzato la bellissima performance alla quale è intervenuta anche l’Assessore Ada Santamaita, sempre presente a iniziative a difesa delle donne.
L’ultimo evento si è svolto nel pomeriggio di sabato 30 novembre, a conclusione del lungo percorso di programmazione 2019 organizzato dal Comune, che ha visto la presenza dell’attrice e regista LILIANA GARCIA SOSA di origini uruguaiane ma di adozione cilena, protagonista di una interessante intervista per il suo impegno sociale a difesa delle donne e dei diritti umani nell’America Latina, che le sono valsi importanti riconoscimenti internazionali. La regista ha illustrato la situazione odierna cilena, che sembra essere ripiombata ai tempi della dittatura di Pinochet per le violenze messe in atto dai militari nei confronti di donne e uomini che protestano perchè schiacciati da una crisi di valori etici ed economici che ha portato a tante diseguaglianze sociali. Liliana Garcia Sosa ha recitato qualche atto insieme all’attrice Cristina Moglia dello spettacolo teatrale “Operazione Condor, il volo di Laura” andato in scena al Teatro Marcello di Roma lo scorso anno sulle donne sequestrate e fatte sparire e dei loro figli fatti adottare alle famiglie dei militari, che ha causato circa 50.000 DESAPARECIDOS. Facendo una comparazione tra passato e presente sono stati proiettati alcuni filmati delle ribellioni del popolo cileno che avvengono oggi nelle piazze dove nelle proteste sono presenti anche gli artisti che evidenziano come la popolazione sia vessata da tanti tipi di violenza, tra cui spicca quella femminile. La Garcia Sosa ha poi proiettato un filmato di speranza nel quale una bambina cantando “El pueblo unido jamás será vencido” degli Inti-Illimani mostra una fierezza nell’appartenere ad una nuova generazione che porta in sè una speranza di riscatto. Il dibattito che ne è scaturito tra i presenti è stato davvero commovente e partecipato. La serata si è conclusa tra la preoccupazione per un popolo che si vede ripiombare negli anni bui della dittatura ma che reagisce con una consapevolezza e una forza davvero esemplare. “Abbiamo voluto promuovere alcune giornate di condivisione sul tema della violenza di genere e del Codice Rosso come strumento di aiuto per tutte quelle donne che hanno deciso di rompere la catena del silenzio e della sopportazione – ha dichiarato l’Assessore Barbara Cerro – proprio perché le donne che decidono di uscirne hanno bisogno di una rete di persone amiche, di associazioni, di centri antiviolenza che le sostengano. Tutto questo passa per un cambiamento culturale e sociale; per questo crediamo fortemente nell’importanza della sensibilizzazione lavorando tutti i giorni a sostegno dei diritti umani e del rispetto di genere a partire dai più piccoli”.

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