Giulia Poeta laureata campionessa italiana allievi di salto in alto

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Giulia Poeta campionessa italiana allievi di salto in alto- Atletica Cecchina Alpa
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Giulia Poeta campionessa italiana allievi di salto in alto- Atletica Cecchina Alpa

Importanti soddisfazioni per l’atletica Cecchina Alpa arrivano dal salto in alto e da una delle sue atlete più promettenti. Giulia Poeta infatti ha vinto i campionati italiani allievi di specialità. Tutta la soddisfazione della società cecchinese dalle parole del Presidente Angelo Fedeli.

Ci può commentare il successo di Giulia Poeta, iscritta alla vostra società sportiva, agli ultimi campionati italiani allievi nella specialità salto in alto?

“Giulia Poeta e’ l’atleta di spicco della nostra società, scoperta e cresciuta atleticamente dal nostro direttore tecnico Alfredo Bocchino, ha mostrato da subito ottime qualita’ in quasi tutte le discipline dell’atletica leggera. È la nostra atleta di punta nel salto in alto dove, sotto le direttive del tecnico Danny Bennati ha sfiorato molte volte il titolo italiano, centrandolo finalmente quest’anno”.

Nel complesso come si sente di definire il livello quantitativo e qualitativo degli atleti dell’Atletica Cecchina Alpa?

“La nostra societa’ è un team giovane e con atleti di talento, ha raggiunto un livello tale da interessare due squadre nazionali come Acsi Italia e SS Lazio Atletica Leggera, alle quali l’Atletica Cecchina è affiliata. Inoltre il metodo di allenamento usato dai nostri tecnici e’ basato sulla crescita fisiologica dei ragazzi, per evitare gli eventuali abbandoni precoci”.

Oltre alle gare agonistiche in quali progetti siete impegnati come società sportiva?

“Dedichiamo molte delle nostre energie ai progetti scolastici, al fine di far scoprire il mondo dell’atletica leggera ai ragazzi. Questo grazie anche all’apporto del comitato provinciale Roma Sud rappresentato dal presidente Daniele Troia, che da quando e’ stato eletto ha visto l’incremento dell’attivita’ giovanile grazie a manifestazioni e progetti mirati ad essa”.

Quali gli obiettivi che vi ponete come società a breve, medio e lungo termine?

“La società e’ in piena evoluzione sia nel campo tecnico sia in quello organizzativo. Disponiamo di un nutrito gruppo di giovani promesse, e puntiamo a centrare altrettanti traguardi di livello regionale e nazionale. Nel Campo organizzativo abbiamo già consolidata l’ esperienza di due manifestazioni regionali con la partecipazione di 1.300 atleti per evento; prossimo obiettivo già in progress, grazie al contributo di sponsor e del comitato provinciale roma sud, l’organizzazione di un cross a livello nazionale, che si terrà nel mese di novembre presso il comune di Ariccia”.

La regina degli sport, dopo la scomparsa dei giochi della gioventù, vive momenti di risultati non felici ad alti livelli, nazionali ed internazionali, da una realtà di sport di base come la vostra, come giudica lo stato di salute del vostro sport e che gradi di attenzione e pratica riscontrate dai giovani verso l’atletica leggera?

“L’atletica italiana non passa un buon momento, sia in campo nazionale che internazionale. È indubbio che l’attrazione verso sport più pubblicizzati e redditizi rende più arduo il nostro compito nel reclutare i più giovani. Ma l’Atletica Cecchina è una società solida, dallo staff tecnico agli atleti. Insieme al comitato provinciale abbiamo dei progetti che proponiamo agli istituti scolastici per avvicinare e far conoscere ai più giovani questa meravigliosa disciplina che è l’atletica leggera. Non è semplice sfornare nuovi talenti, ma noi ci proviamo e i risultati ci stanno dando ragione. Non è semplice e la mancanza di una pista adeguata sulla quale far allenare i ragazzi non aiuta. Ci auguriamo le istituzioni comprendano la valenza sociale che svolgiamo ogni giorno e ci supportino adeguatamente”.

Piccola descrizione personale, quanti anni hai, dove vivi, cosa e dove studi, quali sono i tuoi interessi fuori dallo studio nella vita quotidiana

Compirà tra pochi giorni 17 anni, nata a Roma ma ora vive ad Ariccia. Frequenta il liceo scientifico GiovanniVailati di Genzano: a parte l’atletica e la scuola, dedica quel poco tempo che rimane agli amici. Così si descrive in breve la giovane saltatrice neo campionessa italiana Giulia Poeta.

Ci puoi riassumere il tuo percorso nell’atletica leggera?

“Ho iniziato a praticare Atletica circa otto anni fa, il mio primo approccio con questo sport è legato alla specialità del mezzofondo, ma in età giovanile si provano tutte le discipline, ed io ho ottenuto buoni risultati in ognuna. Con il tempo ho scoperto la mia passione per il salto in alto, che mi ha dato tante soddisfazioni, portandomi qualche settimana fa a vincere il titolo italiano di categoria”.

Perchè hai iniziato a praticare Atletica?

“Sono sempre stata una bambina molto vivace e questo credo sia stato uno dei motivi principali che ha portato i miei genitori a farmi provare questo sport. Anche se in realtà, credo di aver iniziato proprio grazie a mia madre che adorava questo sport, e lo aveva praticato da giovane”.

 

Perchè hai scelto il salto in alto come specialità preferita?

“In questi ultimi anni mi sono avvicinata molto alla disciplina del salto in alto, non è l’unica ma sicuramente quella che mi impegna di più nelle gare. Per ora mi sono appassionata a questa e spero di continuare, nonostante non sia ancora convinta di quale sarà la mia vera specialità e soprattutto se sarà solo una”.

Che sensazioni hai avuto appena vinto questo importante titolo?

“Faccio atletica da molto e riuscire a vincere il titolo italiano è un traguardo che sinceramente cercavo da tempo. Le mie sensazioni? Beh, credo sia la prima volta che ho esultato per una gara, non posso negare che per me è stata una grande emozione”.

 

Pensi di proseguire e fare dello sport agonistico uno dei tuoi obiettivi dei prossimi anni?

“Certo, assolutamente si, fare sport a livello agonistico credo sia una delle piu belle esperienze che io abbia mai fatto. Per quanto riguarda i miei obiettivi, posso dire che in un futuro vorrei riuscire a praticare questo sport ad alto livello”.

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