Giuliana Sgrena alla Mondadori di Genzano

Giuliana Sgrena ha presentato il suo “Manifesto per la verità”: “Attenti all’informazione, da lì si formano percezioni e opinioni”

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Giuliana Sgrena alla Mondadori di Genzano

Un manifesto per la verità, in una stagione non positiva per il giornalismo. Questa la missione di Giuliana Sgrena, scrittrice e giornalista, ospite della Mondadori Bookstore di Genzano nel pomeriggio di martedì 12 novembre. Nel suo volume, edito da Il Saggiatore, l’autrice amplia il punto di vista al resto del mondo rendendoci consapevoli – purtroppo – di come la piaga sia ormai di portata planetaria. “Il nostro mondo” – ha detto la Sgrena – “è cambiato con il web e con i social, che hanno stravolto completamente il modo di fare informazione. I giornalisti oggi devono affrontare temi già diffusi e la vendita dei quotidiani negli ultimi dieci anni si è dimezzata non a caso. È possibile evitare l’esaurirsi della carta stampata solo attraverso un diverso modo di affrontare i fatti. Penso che il ruolo di un giornale, oggi, debba essere quello di dare qualcosa in più in termini di approfondimento”. Per fare un esempio pratico la Sgrena ha menzionato quello che sta accadendo in questi giorni in Iraq: “Le notizie girano, la gente si indigna, ma nessuno contestualizza”. Oggi, infatti, la rincorsa alla notizia sovrasta la qualità della notizia stessa. Ed è sempre più complicato distinguere tra fatto vero e manipolazione: il “Manifesto per la verità” di Giuliana Sgrena è quindi un impegno sottoscritto a cercare il vero in ciò che si scrive. È un dato certo il fatto che almeno una volta negli ultimi tempi ogni abitante italiano ha creduto ad una fake news: alcune sono stravolte e palesemente incredibili, altre verosimili. La situazione dei giornalisti fa il resto: “Oggi fare questo mestiere è complesso, perché siamo meno liberi, più vincolati dalle collaborazioni a termine e con pochi euro ad articolo”. L’obiettivo del libro è quindi quello di rendere i cittadini consapevoli del loro diritto all’informazione, e a una maggiore attenzione verso ciò che viene propinato dai media. “Le nostre opinioni e le nostre percezioni” – ha concluso la Sgrena prima del firma-copie – “si formano dall’informazione”. Un’altra bella presentazione alla Mondadori Bookstore di Corso Gramsci a Genzano, in attesa dei prossimi incontri con Sergio Rizzo (24 novembre) e Marco Follini (30 novembre).

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