Grottaferrata, Elisa Blanchi al San Giuseppe

La ginnasta e medaglia olimpica Elisa Blanchi incontra i giovani del Liceo Artistico San Giuseppe di Grottaferrata venerdì 16 febbraio

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Elisa Bianchi a Grottaferrata

Venerdì 16 febbraio, nell’ambito del Progetto “I giovani incontrano i Campioni” promosso dal CONI Lazio, la straordinaria Campionessa olimpica Elisa Blanchi è stata ospite dei giovani studenti del Liceo Artistico Paritario “San Giuseppe” di Grottaferrata. È stato un ricco incontro che ha toccato varie tematiche importanti per lo sviluppo etico e morale dei futuri rappresentanti della nostra società. La conferenza, moderata dal Professore di Scienze Motorie dell’istituto, il Professor Mario Petrosino, è iniziata con l’introduzione del CONI e di come è strutturato in tutte le sue varie federazioni sportive; quindi si è passati alla presentazione di una breve storia delle Olimpiadi con un focus sulle ultime edizioni prestando attenzione al valoroso medagliere dell’Italia alle Olimpiadi di Rio 2016. La Campionessa Elisa Bianchi ha poi illustrato le caratteristiche del suo sport, la ginnastica ritmica, raccontando i suoi sforzi per conciliare gli studi e lo sport a livello agonistico, la difficoltà di vivere lontano dalla famiglia, i dolori degli infortuni e delle sconfitte e soprattutto le enormi soddisfazioni delle vittorie. La sensibilità degli alunni del Liceo, attraverso le numerose domande, ha portato ad analizzare anche gli aspetti più intimi della vita di un Campione: le paure, il coraggio e la gioia dietro alla grande fatica per la preparazione di un esercizio. Durante il dibattito sono stati mostrati alcuni video delle gare ed esibizioni delle “Farfalle Azzurre” e, prima dei saluti e delle foto di rito, la Campionessa ha sorpreso tutti i ragazzi mostrandogli e facendogli toccare una delle sue più importanti medaglie vinte: la medaglia di bronzo di Londra 2012. Infine gli alunni hanno voluto omaggiare la presenza della Campionessa regalandole due ritratti e un disegno che rappresenta l’esercizio ginnico da lei creato. La scuola ha voluto unire l’importanza dello sport alla profondità dell’arte attraverso i colori e il disegno.

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