Grottaferrata, esce Nostra signora Solitudine

Grottaferrata: esce “Nostra signora Solitudine”, il nuovo libro di Lina Raus, scrittrice e psicoterapeuta che vive e lavora nella città criptense

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Nostra signora solitudine

È appena uscito per i tipi di EdiLet-Edilazio Letteraria “Nostra signora Solitudine”, il nuovo, interessante romanzo di Lina Raus, scrittrice e psicoterapeuta di Grottaferrata. Il tema del romanzo è, come si evince dal titolo, la solitudine; non soltanto quella di chi rimane solo, ma anche e soprattutto quella – esistenziale – che caratterizza il rapporto di ognuno di noi con le cose basilari della vita. Siamo soli dinanzi alla morte, al dolore, all’amore, alle emozioni. Ecco perché nel titolo “solitudine” è scritta con l’iniziale maiuscola. La dottoressa Lorenza, protagonista e voce narrante del libro, è una psicologa di una certa età che ripercorre, sull’onda dei ricordi, il filo ingarbugliato della propria esistenza. La memoria è, già di per sé, terapeutica: scioglie i nodi dell’infanzia e consente di venire a patti con gli innumerevoli traumi accumulati lungo il percorso. Lo psicologo, peraltro, deve costantemente auto-analizzarsi se vuole psicoanalizzare gli altri, aiutandoli a superare angosce e fobie. Così accade ad esempio con Maura, una ragazza ammalatasi di anoressia in seguito a un grave trauma familiare, che Lorenza si offre di aiutare gratuitamente e con cui instaura una bella amicizia trans-generazionale. Un’amicizia che serve a entrambe le donne per capire meglio se stesse e grazie a cui Maura, mettendo a frutto l’esperienza e i consigli di Lorenza, riesce infine – pur tra molte travagliate vicissitudini – a guarire dall’anoressia e a farsi una vita, mentre Lorenza – oltrepassando positivamente la “cognizione del dolore” – raggiunge una nuova forma di serenità. Lina Raus, nata a Minturno (LT), vive e lavora a Grottaferrata. Laureata in pedagogia e psicologia, in possesso del dottorato in Benessere Sociale, ha lavorato anche nella scuola come insegnante, poi come psicopedagogista. Per la narrativa di EdiLet ha già pubblicato “Cara domestica follia” (2012, Premio “Terzo Millennio”), in cui approfondisce il diffuso interesse per la cura della psiche, e “Il figlio femmina” (2014), in cui, divulgando problemi e discussioni di drammatica attualità e rilevanza sociale, analizza il problema della transessualità nella percezione di madri di adolescenti che affrontano il cambio di genere. “Nostra signora Solitudine” è il suo quinto libro.

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