Grottaferrata gli interventi di Fontana sugli impianti sportivi e sull’associazione commercianti

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giampiero fontana
Il Sindaco di Grottaferrata Giampiero Fontana.
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Il Sindaco di Grottaferrata Giampiero Fontana.

Il sindaco di Grottaferrata Giampiero Fontana è intervenuto sulle polemiche riguardo all’assegnazione degli impianti sportivi in città, ricordando il suo impegno passato da consigliere d’opposizione, e sul rinnovo delle cariche dell’associazione commercianti rispondendo alle accuse del presidente Franco Palladinelli.

“Gli impianti sportivi del Comune di Grottaferrata, come noto a molti addetti ai lavori, sono stati concessi in gestione nel mese di ottobre 2010 dalla Giunta MORI. L’affidamento del Centro sportivo “La Madonnella”, del Palazzetto dello Sport “S. Coscia” e dei due campi di calcio di Via degli Ulivi e Via Vecchia di Velletri (ex Rogazionisti), fu determinato tramite bando ed accordato, per 7 anni, all’ASD Polisportiva “Città di Grottaferrata” – così il sindaco Giampiero Fontana nella nota che riceviamo e pubblichiamo.

Il Sindaco Giampiero FONTANA, all’epoca Consigliere comunale di opposizione, contestò sin dall’inizio il fatto che l’affidamento fosse stato adottato in violazione del Regolamento per l’uso degli Impianti sportivi comunali, approvato nel 1997 e tuttora vigente, che prevede un periodo di affidamento a terzi per un massimo di 2 anni, trascorsi i quali si può rinnovare la concessione ed eventualmente prolungarla anche per periodi superiori. Tra le altre contestazioni mosse con numerose Interpellanze, l’allora Consigliere FONTANA aveva chiesto al Sindaco MORI di stralciare dal bando l’impianto de “La Madonnella”, essendo necessario ristrutturarlo dopo alcuni anni di inutilizzo, quindi tecnicamente non a norma per essere affidato a terzi.

L’attuale Sindaco FONTANA, inoltre, mise all’epoca in evidenza – tra le diverse atipicità presenti nel bando – il fatto che lo stesso prevedesse un meccanismo anomalo nell’assegnazione dei vari punteggi per stabilire il soggetto assegnatario. Tuttavia, l’Amministrazione MORI procedette nell’affidamento e l’ASD Polisportiva “Città di Grottaferrata” risultò, come detto, assegnataria degli impianti, sottoscrivendo, senza riserva alcuna, una Convenzione che regolava il rapporto con il Comune, impegnandosi, tra l’altro, a versare un canone annuo pari ad euro 62.500,00 più IVA.

L’affidamento in concessione – continua il Primo Cittadino – ha in ogni caso consentito al Comune di tenere aperti gli impianti sportivi pubblici, rendendoli fruibili alla cittadinanza, benché la gestione abbia presentato, e presenti tuttora, numerose criticità e “zone d’ombra”, tra cui le procedure con cui sono stati effettuati i lavori di manutenzione straordinaria presso l’impianto de “La Madonnella” e di Via Vecchia di Velletri, i cui oneri sono stati scomputati del canone annuale di concessione. In pratica, la Polisportiva ha effettuato interventi tecnici sugli impianti ed i relativi costi sono stati detratti dal canone da versare al Comune. Fin qui nulla di anomalo, essendo previsto dalla citata Convenzione. Le perplessità riguardano, come detto, le modalità con cui queste operazioni sono state effettuate, soprattutto in termini di trasparenza ed evidenza pubblica, come – ad esempio – rispetto alla/alle imprese che hanno realizzato gli interventi sugli impianti senza passare per una selezione attraverso bando di gara o altro. Inoltre, tali interventi sono stati compiuti contraendo un mutuo di circa 250.000,00 euro, erogato dal Credito Sportivo direttamente alla Polisportiva, per il quale il Comune ha prestato garanzia in quota-parte, per un importo di 118.000,00 euro. Per chiarire: i Soci della Polisportiva hanno sottoscritto fideiussioni personali per circa 132.000,00 euro, l’Amministrazione comunale si è impegnata sulla parte restante.

La gestione si è contraddistinta, nel tempo, per una costante conflittualità, anche interna, in particolare tra la Presidenza/il Direttivo ed il Socio “Vivace calcio”, quest’ultimo spesso al centro di polemiche per il presunto mancato pagamento delle quote associative e di altri importi che dovrebbe alla Polisportiva. La Vivace Calcio, a sua volta e specie nel primo triennio gestionale, non sempre ha fornito la necessaria disponibilità all’uso dei campi di calcio da parte di altre Società calcistiche, locali e non. Ma non è tutto: la Polisportiva è nata dall’unione di 3 Soci: Calcio, Basket e Pallavolo (Vivace, San Nilo Basket e Volley Grottaferrata). Dopo 4 anni nessun’altra Sezione sportiva è stata aperta, come invece sarebbe stato naturale accadesse, vista la natura e lo spirito che dovrebbe contraddistinguere un Ente come la Polisportiva. In altri termini: la gestione, così come impostata ed anche a causa dello Statuto della Polisportiva, non è orientata ad includere, per quanto possibile, le altre numerose discipline sportive praticate a Grottaferrata. Avviene anzi il contrario: se vi sono altri praticanti di calcio, basket o pallavolo, ad esempio, questi restano di fatto a margine dell’uso degli impianti sportivi poiché le 3 Società-Soci occupano la quasi totalità degli spazi orari degli impianti principali, lasciando poco o nulla agli utilizzatori esterni. Ne consegue una sostanziale situazione di monopolio nell’utilizzo degli impianti pubblici, considerato che altre Associazioni sportive possono utilizzare eventualmente le strutture solo negli spazi orari residui rispetto ai 3 Soci e, soprattutto, con un regime tariffario più oneroso. Vale a dire: una Polisportiva che opera in una Città di circa 21.000 abitanti, come Grottaferrata, e gestisce tutti gli impianti comunali, per essere realmente espressione di più discipline sportive dovrebbe includerle tutte o la maggior parte. Ma così non è, per diverse motivazioni, alcune delle quali già richiamate. E ciò, ovviamente, contrasta con il principio per il quale gli impianti sportivi comunali devono essere accessibili a tutti i Cittadini.

Infine, per quanto attiene all’aspetto economico, la gestione, ha prodotto un debito di circa 234.000,00 euro, dovuti al mancato pagamento delle utenze (acqua, luce e gas non pagate per circa 73.000,00 euro), peraltro non volturate alla Polisportiva sin dall’inizio, come avrebbe dovuto essere, oltre al mancato versamento dei canoni annuali di concessione previsti al netto degli importi scomputati per i lavori accennati. Restano da chiarire ulteriori aspetti come la posizione dei custodi degli impianti, la sicurezza interna, l’esercizio di chioschi-bar, ecc.

Per quanto attiene al mutuo contratto dalla Polisportiva per sostenere i lavori di manutenzione straordinaria, il pagamento rateale dello stesso non ha avuto inizio, benché siano trascorsi 3 anni dall’accensione del prestito (2011). La Polisportiva ha dichiarato che, ad oggi, sarebbe stata restituita soltanto la quota interessi. Al riguardo, è lecito domandarsi perché non sia ancora iniziato il pagamento rateale del mutuo e come mai l’Istituto per Credito Sportivo, che è una Banca, non sia intervenuto per sollecitare l’avvio dei pagamenti o procedere per il recupero forzoso.

Soltanto nel mese di marzo scorso infatti, stando a quanto riferito dalla Polisportiva, il Credito Sportivo avrebbe sollecitato i pagamenti, fissando al prossimo mese di settembre la scadenza entro cui valutare un’eventuale ristrutturazione del debito che, tuttavia, richiederebbe forme concrete di garanzia, oltre le fideiussioni prestate dai Soci e dal Comune, sostanzialmente individuabili in un prolungamento pluriennale della Convenzione in scadenza al 2017.

E’ evidente, purtroppo, che i conti tornano, o meglio non tornano poiché il debito complessivo – prosegue Fontana – che pesa sulla gestione in concessione degli impianti sportivi comunali, ad oggi, ammonta a circa 584.000,00 euro (il debito verso il Comune, 234mila euro, più il mutuo da restituire, 250mila euro). Una tra le tante “floride” eredità che la Giunta MORI ha lasciato ai grottaferratesi. Giova ricordare che durante l’ultima campagna elettorale, la tematica ha sollevato forti polemiche tra i candidati a Sindaco, specie sull’entità dell’importo del debito maturato dopo 4 anni. Tuttavia, come detto sopra, i circa 570.000,00 euro di esposizione debitoria che l’attuale Sindaco FONTANA ha più volte richiamato nelle sue comunicazioni elettorali, definite demagogiche e propagandistiche dall’avversario BROCCATELLI, sono purtroppo riscontrabili nei fatti.

Sempre l’allora Consigliere FONTANA, nell’aprile del 2012 chiese ed ottenne l’audizione degli Assessori al Patrimonio ed allo Sport in carica (Alessandro BROCCATELLI e Marcello MORETTI), nell’ambito della 6^ Commissione consiliare permanente, presentando un voluminoso dossier nel quale illustrava analiticamente la situazione debitoria, all’epoca già cospicua, e le varie anomalie nelle procedure. Nell’occasione, la maggioranza di centrosinistra e la Giunta si limitarono a prendere atto del dossier, rinviando alla costituzione di un non meglio precisato Organismo/Consulta, le cui mansioni non furono mai specificate. Un anno dopo la Giunta implose con le dimissioni del Sindaco MORI.

Nel corso della gestione commissariale la situazione è peggiorata ulteriormente, sia riguardo i mancati pagamenti al Comune da parte della Polisportiva, sia nei rapporti interni alla Polisportiva (ricordiamo la chiusura dei campi di calcio nel mese di aprile scorso e le conseguenti diatribe). Il Commissario straordinario, anche in esito ai contrasti ed all’avvenuta chiusura dei campi di calcio da parte della Polisportiva, il 10 aprile scorso ha inviato una lettera alla stessa, intimando il pagamento del debito accumulato o, in alternativa, la presentazione di un piano di rientro, oltre alla riapertura immediata dei campi di calcio, trattandosi di servizio pubblico a favore dei Cittadini. La Polisportiva ha riaperto i campi di calcio ed ha presentato un piano asseverato di rientro rispetto al debito pregresso, basato unicamente sull’aumento delle tariffe d’uso delle strutture sportive e privo di reali garanzie fideiussorie. Il successivo 22 maggio, il Commissario straordinario ha nuovamente intimato alla Polisportiva di adempiere, saldando il debito o presentando le necessarie fideiussioni a garanzia del piano asseverato di rientro. La Polisportiva si è limitata a ribadire i contenuti della precedente risposta, indicando nella fideiussione già sottoscritta per effetto della Convenzione (valore 42.000,00 euro), la necessaria garanzia.

Venendo alla più stretta attualità, il Sindaco FONTANA, insediatosi il 10 giugno scorso, dopo aver approfondito la situazione e verificato la relativa documentazione, il 18 luglio ha disposto l’invio di un’ulteriore lettera alla Polisportiva, nella quale si concedevano ulteriori 15 giorni per saldare il debito maturato ovvero presentare un ulteriore piano asseverato con le relative garanzie fideiussorie. La Polisportiva ha risposto confermando il piano di rientro già presentato (con l’aumento delle tariffe d’uso) e richiamando a garanzia la polizza fideiussoria già sottoscritta (i citati 42.000,00 euro). Inoltre, il Sodalizio ha chiesto un incontro con la 6^ Commissione consiliare permanente, nel quale esporre la situazione ed i risultati della gestione. Poiché nel frattempo continuavano i contrasti interni tra Polisportiva e Socio Vivace Calcio, l’Amministrazione ha proposto un incontro tra le parti per tentare di appianare/chiarire le rispettive posizioni. Il 29 luglio si è svolto l’incontro ma dallo stesso non è scaturito alcun sostanziale chiarimento. Lo stesso giorno la Polisportiva ha incontrato le Commissioni consiliari permanenti 1^ e 6^, riunite congiuntamente. Dopo l’esposizione della Polisportiva e gli interventi dei Consiglieri (sia di maggioranza che di minoranza), il Sindaco FONTANA ha illustrato il punto di vista dell’Amministrazione comunale. In sintesi, il Sindaco ha comunicato alla Polisportiva l’imprescindibile necessità di presentare, unitamente al piano di rientro, una polizza fideiussoria per l’intero importo dovuto al Comune, ossia i citati 234.000,00 euro, preannunciando che in assenza di ciò il Comune avrebbe proceduto a risolvere la Convenzione per inadempienza della Polisportiva. Il 1° agosto la Polisportiva ha chiesto un incontro al Sindaco, dichiarandosi disponibile in tal senso. Il 5 agosto si è svolto il richiesto incontro nel quale la Polisportiva ha proposto al Comune di stralciare i costi delle utenze dal debito maturato, dichiarandosi disponibile a sottoscrivere una polizza fideiussoria a garanzia della metà della somma residua. In cifre: la fideiussione proposta avrebbe coperto un importo di circa 80.000,00 euro, pari alla metà del debito complessivo (234mila euro) detratti i 73,000,00 di utenze, per le quali la Polisportiva avrebbe, unilateralmente e senza formale assenso del Comune, avviato nel mese di febbraio un piano pluriennale di rientro. Praticamente, la Polisportiva ha proposto una garanzia reale che, in caso di default, consentirebbe al Comune di recuperare circa 80.000,00 euro a fronte dei 234.000,00 dovuti, senza alcuna garanzia sui rientri per le utenze non pagate sinora e sulla rimanenza del debito. Concluso l’incontro, il Sindaco – si avvia alla conclusione – ha disposto l’invio di una controproposta alla Polisportiva nella quale si chiede di presentare, entro il 22 agosto, un ulteriore nuovo piano asseverato di rientro, riferito all’intero debito maturato (utenze incluse) supportato da idonea polizza fideiussoria al netto della polizza già sottoscritta. In cifre: il Comune ha chiesto alla Polisportiva un nuovo piano di rientro che tenga conto degli ulteriori debiti accumulati nel corrente anno, garantito da una fideiussione che copra la somma di circa 192.000,00 euro, essendovi già una polizza fideiussoria che garantisce l’escussione per un importo di circa 42.000,00 euro (192mila + 42mila euro = 234mila euro, ossia il debito complessivo che la Polisportiva ha maturato verso il Comune). In questo modo, ove la Polisportiva accetti la controproposta, l’Amministrazione comunale, in caso di futura insolvenza della Polisportiva, sarebbe garantita nel recupero delle somme dovute, ossia i 234.000,00 euro di cui sopra. La questione della ristrutturazione del mutuo con il Credito Sportivo, come detto, verrebbe valutata in seguito (prossimo mese di settembre).

Numeri a parte, riguardo la pratica delle attività sportive il Sindaco FONTANA è consapevole che in questo periodo, ma già da prima, molte Società/Associazioni necessitano di conoscere come sarà la futura gestione degli impianti sportivi comunali e quali strutture saranno utilizzabili per le varie discipline sportive, anche e soprattutto per esigenze di programmazione ed organizzazione. Tuttavia, come comprensibile, sino al 22 agosto una risposta definitiva in tal senso non è possibile stante la situazione sopra descritta, in evoluzione. Per questo, pur comprendendo il disagio che tale situazione arreca al mondo dello Sport, il Sindaco FONTANA invita l’Associazionismo sportivo grottaferratese ad attendere gli sviluppi del caso, fermo restando che gli impianti sportivi comunali saranno certamente disponibili anche per la prossima stagione sportiva: su questo l’impegno del Comune è assoluto. Resta da capire con quali modalità e procedure.

Nel frattempo, per il disbrigo delle procedure formali e per l’ordinario, la Polisportiva resta il gestore in concessione degli impianti, nei termini stabiliti dalla Convenzione sottoscritta.

Dopo il 22 agosto – conclude il sindaco Giampiero Fontana – l’Amministrazione comunale aggiornerà sugli sviluppi intervenuti.”

 

“In merito agli articoli di stampa del 31 luglio e dell’8 agosto scorsi, nei quali il Sig. Franco PALLADINELLI:

  • comunica, tra l’altro, l’intenzione di voler lasciare la presidenza dell’Associazione Commercianti di Grottaferrata, imputando tale scelta a presunte pressioni che sarebbero state attuate dall’Amministrazione comunale tramite non meglio precisati membri del Direttivo del Sodalizio dei Commercianti;
  • ipotizza che le suddette presunte pressioni deriverebbero anche dalla contrarietà dell’Associazione Commercianti, espressa a suo tempo verso alcune proposte progettuali della Giunta Mori, tra le quali, in particolare, l’intervento di rifacimento del sito ricomprendente Piazza De Gasperi, con annesse realizzazioni di parcheggi ed aree commerciali,

il Sindaco Giampiero FONTANA, a tutela dell’Amministrazione comunale, invita il Sig. PALLADINELLI – esordisce così il sindaco – a risolvere all’interno dell’Associazione Commercianti eventuali confronti tra possibili diverse correnti di pensiero, evitando riferimenti di qualsiasi genere che coinvolgano il Comune, assolutamente estraneo alle dinamiche dell’Associazione.

Il Sig. PALLADINELLI imputa alla Giunta in carica (al lavoro da meno di due mesi) presunte strategie che punterebbero a delegittimarlo e ad estrometterlo dalla presidenza dei Commercianti. Ciò, oltre che falso e lesivo dell’immagine del Comune, denota poca memoria e, soprattutto, una scarsa propensione alla verità nonché una malcelata dose di incoerenza. Egli, infatti, dopo la “Notte Bianca” del 12 luglio scorso, ha più volte esternato l’apprezzamento per la Giunta FONTANA, a suo dire dimostratasi disponibile e collaborativa con i Commercianti, contrariamente a quanto avveniva in passato con la Giunta Mori. Ora il Sig. PALLADINELLI lamenta oscure manovre ai suoi danni, addirittura orchestrate dall’Amministrazione comunale.

Probabilmente la stanchezza, dovuta all’ininterrotto decennio di presidenza del Sodalizio, unitamente al farraginoso tentativo, peraltro maldestro, di proporsi nell’agone politico, ha ulteriormente offuscato le idee al Sig. PALLADINELLI, inducendolo a credere che sia in atto un “colpo di mano” da parte di “adepti” dell’Amministrazione comunale, i quali avrebbero ordito una congiura contro di lui.

Non se la prenda – prosegue Fontana – il Sig. PALLADINELLI: la nuova Giunta ed il Sindaco Giampiero FONTANA, anche per effetto della pesante situazione economica ereditata dalla Giunta Mori e dalla gestione commissariale, hanno ben altro a cui pensare che lavorare a strategie per delegittimarlo, fargli passare la mano nell’Associazione Commercianti o quant’altro ancora da lui vaticinato.

Il “pathos” con cui il Sig, PALLADINELLI descrive l’attuale momento del Sodalizio, lo rende, per certi versi, anche simpatico. Tuttavia farebbe bene, e da subito, a cercare altrove le cause delle conflittualità interne all’Assocommercianti, magari ripercorrendo il decennio che lo ha visto alla presidenza, probabilmente non sempre foriero di consensi unanimi, specie negli ultimi tempi allorquando il suo ruolo di Presidente, spesso, si è confuso con quello di aspirante politico, ponendo sovente in difficoltà l’intera categoria delle Attività Produttive che, di norma, dovrebbe mantenersi super partes.

Da ultimo, il Sindaco FONTANA vuole rassicurare il Sig. PALLADINELLI anche in tema di “grandi opere” da realizzare a Grottaferrata: rilegga (se ancora non l’ha fatto) il Programma elettorale della coalizione di Centrodestra, affermatasi nel ballottaggio dell’8 giugno. Nel documento troverà le risposte a tutte le sue preoccupazioni, sempreché eviti di leggerlo con le lenti dell’ideologia o dell’appartenenza politica: in tal caso – conclude il sindaco Fontana – i grottaferratesi rischiano di dover ascoltare altre “esternazioni” del Sig. PALLADINELLI, delle quali, francamente, non se ne avverte il bisogno”.

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