Grottaferrata, i Giardini di Patmos cambiano volto

Abbattuto il muro perimetrale su via Cicerone a Grottaferrata. La soddisfazione per gli interventi sui Giardini di Patmos del Sindaco Andreotti

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Lavori a Grottaferrata

Sono iniziati in questi giorni, con la demolizione del muro perimetrale, i lavori di riqualificazione dei Giardini di Patmos. Si tratta del primo step del progetto complessivo che si completerà nel prossimo mese di ottobre e prevede la realizzazione della banchina pedonale, una nuova illuminazione, la risistemazione delle aree giardinate e un’area giochi per bambini. L’Amministrazione comunale si è prefissata il traguardo di ripristinare il decoro in aree da troppo tempo abbandonate con l’obiettivo di restituirle ai cittadini nel pieno del loro benessere e delle loro possibilità di tornare ad essere luoghi di socialità e condivisione. Il costo dell’opera è di 120mila euro reperiti dall’Amministrazione comunale tra i residui di vecchi mutui stipulati dal Comune di Grottaferrata con Cassa Depositi e Prestiti che le passate amministrazioni non hanno avuto l’accortezza di utilizzare. Gli operai al lavoro sono quelli della ditta Corvese Marco di Rocca Priora che dovrebbe completare l’intervento di demolizione entro fine estate. Fino alla fine di luglio, frattanto, (data di completamento del primo step) è stato istituito il divieto di sosta e di fermata su via Cicerone con viabilità alternativa, compiutamente segnalata, in alcuni tratti delle vie limitrofe. L’Amministrazione comunale ha deciso di procedere in questo preciso periodo dell’anno alla demolizione del muro nell’intento di non creare alcun tipo di problema alle attività didattiche della scuola Giovanni Falcone, contigua all’area impegnata, che in queste settimane è sospesa per le vacanze estive. Al completamento dell’opera, la gestione del parco sarà affidata alle associazioni cittadine che hanno partecipato a un bando ad hoc finanziato dalla Regione Lazio. Il sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti commenta con grande soddisfazione l’avvio dell’opera: “Si tratta di un passaggio simbolico, importante e atteso da numerosi punti di vista. Nella visione della nostra città descritta nel programma elettorale votato dai cittadini, infatti, i Giardini di Patmos rappresentano uno dei tasselli che contribuirà a dare una nuova immagine e una rinnovata possibilità di fruizione degli spazi pubblici più significativi per la nostra città che rappresentano la storia e le radici dei grottaferratesi”. “Senza quel muro in particolare e con la rinnovata cura dell’ampia area verde – ha proseguito Andreotti – il giardino di Patmos diventerà il perno di un intero quadrante al centro della città. Siamo certi che nel medio e lungo termine – conclude il primo cittadino – la valorizzazione strutturale e il salto in avanti dal punto di vista estetico-qualitativo che stiamo approntando per Grottaferrata, darà i risultati sperati dai cittadini residenti e da quelli che vorranno scegliere la nostra città come meta di ristoro, vacanza o investimento nell’ambito economico e produttivo”.

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