Guglielmino (Ad) “i consiglieri devolvano il gettone ai servizi sociali”

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Pina Guglielmino - consigliere comunale Albano Laziale
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Pina Guglielmino – consigliere comunale Albano Laziale

POLITICA – “Ieri sera era convocato un consiglio comunale – dichiara in una nota il capogruppo di Area Democratica a Palazzo Savelli Pina Guglielmino – su richiesta delle opposizioni,  per discutere punti importanti per il futuro della città di Albano. Erano all’ordine del giorno delibere di approvazione dell’opera più importante per Pavona, il sottopasso ferroviario ed inoltre si doveva discutere del nuovo cimitero. Tutte queste opere, ferme da 4 anni nei cassetti dell’amministrazione comunale, sembrava che fossero finalmente arrivate a compimento. E invece Sindaco, Presidente del consiglio di Albano e Consigliere Colini, segretario del PD – continua Guglielmino – che girovagavano per il Comune fino a poco prima del consiglio, improvvisamente si ritiravano nelle loro stanze e non uscivano per aprire i lavori d’aula. L’appello in realtà si sarebbe dovuto tenere alle 20 ed invece si è tenuto alle 20.30 passate. Il consigliere anziano (Massimo Ferrarini) ha dovuto presiedere i lavori e dei tre nessuna traccia. In totale eravamo 15 consiglieri comunali presenti (metà dei consiglieri assegnati) su 30, segretario comunale e due dipendenti del comune. Un consiglio comunale che passerà  alla storia.

perchè – si chiede Guglielmino nella nota –  Il consiglio si è aperto e dopo aver fatto l’appello, il segretario generale e lo staff comunale si sono alzati e hanno abbandonato l’assise, perchè a dire del segretario generale la seduta non era valida a causa del numero legale dei consiglieri presenti.

Ciò è molto strano perchè l’ Art. 10 del regolamento del consiglio comunale recita come segue: “Il numero legale è raggiunto in prima convocazione quando risulti presente almeno la metà  dei consiglieri assegnati, ed in seconda convocazione quando risultino presenti almeno 10 consiglieri”. Insomma, noi siamo rimasti in aula. Ci sono stati interventi significativi da parte di molti dei presenti e l’ex Sindaco Mattei che accusa il Sindaco attuale di aver strategicamente richiamato le truppe a non partecipare al consiglio e pertanto di aver abbandonato l’aula e i cittadini in un momento così difficile per tutti noi. La diretta radio e la registrazione del consiglio sono state staccate, e mentre si svolgeva la seduta, il Sindaco è uscito dalle segrete stanze con il suo entourage ed è andato via. Oltre al grave attacco alla democrazia – accusa Guglielmino – ci rendiamo conto che ci sono persone che non riescono ad arrivare a fine mese perchèla crisi li sta uccidendo..?

E ci rendiamo conto che questa amministrazione diserta il consiglio comunale che anche i cittadini pagano? Ieri sera questo consiglio comunale ha avuto un costo… 4 dipendenti comunali + 15 consiglieri comunali. Con l’amministrazione Mattei non si sono mai verificate scene sconvenienti come quella di ieri, ne si sono verificate con tutte le amministrazioni dal 1948 ad oggi.

E” così che questa amministrazione ha intenzione di “riprendersi il futuro?”. Credo sia meglio che al momento riflettano sul loro di futuro e cosa più importante riflettano sul denaro che ieri hanno permesso di sperperare.

Per questa ragione ritengo doveroso da parte di tutti noi consiglieri presenti – conclude Guglielmino – rinunciare agli emolumenti della seduta di ieri e devolverli ai servizi sociali per le famiglie in difficoltà di Albano Cecchina e Pavona, pertanto farò questa proposta ai miei colleghi, che sicuramente condivideranno con me questo buon proposito perchè non ci prestiamo ai giochini e agli sprechi di questa maggioranza. Poi se l’amministrazione vorrà perseverare nel mantenere la Nostra Città in una paralisi amministrativa, allora credo che bisognerà devolvere tutti i gettoni di presenza fino a fine mandato per le stesse finalità a dimostrazione del fatto che non vogliamo essere complici di questa inutile amministrazione. I cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia non meritano di essere rappresentati in questo modo”.

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