Gulisano, “La mia esperienza televisiva a Milano”

L’ex consigliere delegato Alfredo Gulisano risponde alle domande di Meta Magazine sul centro anziani e il caso che ha interessato Frascati.

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Alfredo Gulisano e Giuseppe Valguarnera in TV
“Ho fatto delle apparizioni in qualche fiction, come figurante, passante. L’ambiente televisivo di Milano è professionalmente serio. A Milano ho trovato zero volgarità e una grande organizzazione”. Con queste parole iniziamo la nostra chiacchierata con Alfredo Gulisano, ex consigliere comunale e delegato ai centri anziani nelle consiliature passate.
“Ho proposto in Tv una sorta di soluzione salomonica: gli anziani accompagnati dai nipoti” – scherza ma non troppo Gulisano, in esclusiva per Meta Magazine.
Ecco le nostre domande e le due risposte sul caso legato al Centro Anziani:
Da ex consigliere, da ex delegato centro anziani qual’è la sua opinione sulla vicenda?
“Finirà a tarallucci e vino. Non tutti i mali vengono per nuocere. Da questa esperienza potremmo trarre l’insegnamento che gli anziani non vanno lasciati solo a giocare a carte. Un andazzo che è simile al parcheggio che qualche anno fa veniva proposto ai ragazzi prima davanti alla Tv ora davanti agli smartphone. Al centro anziani dovremmo avere ogni 15 giorni personale medico che si prenda cura di loro, la presenza di almeno un geriatria e un neurologo, per accompagnare il percorso di vita dei frequentatori del centro sociale”;
Si dice che lei si candiderà al Centro Anziani Frascati Centro? Qual’è la sua opinione sulla Gestione Lonzi? Si dice che sia diventata una sorta di agenzia viaggi.
“Non è il momento di avanzare candidature di alcun tipo. Certo osservo la drastica riduzione della platea che compone i frequentatori del centro anziani. Non mi sento di giudicare, ma osservo preoccupato la situazione. C’è un aspetto sociale di cui il Presidente deve tenere conto. Questo non è il dopo lavoro della Camera o del Senato, c’è’ una presenza popolare che ha bisogno di attenzione. Registro inoltre, mi duole sottolinearlo, una certa latitanza degli organi interni. Si può dire senza polemica che si può fare di più in quanto a prendersi cura degli anziani, io mi interrogo su questo con umiltà e senza alcun pregiudizio di merito”.
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