I Chemical si raccontano

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Meta Magazine ha intervistato per voi un gruppo musicale emergente, i Chemical, un trio giovanissimo proveniente da Roma, composto da Simone Pierotti (basso voce), Antonio Effrena (chitarra solista) e Daniele Naticchioni (batteria). Il loro nuovo album, “Bella la vita degl’altri”, è uscito il 29 giugno del 2016 ed è disponibile in tutti gli store digitali. Uno dei brani più importanti è Pagliaccio in cui emergono le incertezze ed i tormenti dei giovani che in questo clima di crisi faticano a credere ancora nei sogni.  Regia di Federico Malafronte (che abbiamo avuto il piacere di intervistare qualche mese fa) e con la partecipazione straordinaria dell’attrice Federica Zacchia della serie tv “Provaci ancora prof!”.

Ciao ragazzi, partiamo dall’inizio, raccontateci la storia dei Chemical

“I Chemical sono un trio.  Ci siamo formati nel 2014 durante il periodo scolastico. La band ha visto diversi cambi di formazione e tramite una serie di eventi siamo giunti a questa line up.  Il nome è dato dalle discipline scolastiche che studiavamo o che fingevamo di studiare”;

Che genere di musica eseguite?
“Qualche tempo fa eravamo decisamente più punk/rock ma ultimamente le nostre influenze musicali ci hanno portato verso delle sonorità decisamente più pop/rock”;

A cosa si ispira il vostro nuovo album?
“Il nostro album “Bella la vita degl’altri” si ispira alla quotidianità e alle situazioni che caratterizzano i punti di vista di ognuno di noi, in alcuni casi anche con un po’ di ironia.  Il disco è uscito il 29 giugno del 2016 ed è disponibile su tutti gli store digitali.  I brani sono stati scritti da Simone Pierotti (Basso – Voce) e Daniele Naticchioni (Batteria)”;

Nel singolo “Pagliaccio” descrivete un ragazzo freddo come il ghiaccio che si è perso, a cosa è dovuto questo smarrimento? Si può ritrovare la strada?
“Pagliaccio parla di un giovane che si ritrova a vivere nella nostra società e deve scegliere se continuare a sognare per quello che ha sempre sperato, oppure seguire la massa e quindi arrendersi alla realtà che ci circonda.  La strada si può ritrovare credendo in se stessi e andando avanti a testa alta nonostante le difficoltà”;

Sempre dal singolo “Pagliaccio” cosa significa essere in bilico tra sogni e desideri e fare a botte con i propri pensieri? Descrivetemi questa lotta interiore.
“Questa canzone è uscita fuori pensando alla nostra carriera di musicisti.  In Italia purtroppo la musica e chi la suona non sono quasi mai agevolati e supportati, per questo motivo spesso e volentieri ci si trova nella condizione di dover rinunciare a questo sogno.  La vita del musicista è una vita piena di sacrifici e spesso le cose che ti buttano giù sembrano avere più importanza di ciò che ti rende realmente felice”;

Da questo album si percepisce una tensione, un forte bisogno di qualcosa e al tempo stesso un sentimento di paura, da cosa dipendono?
“Probabilmente dal fatto che essendo tutti e tre poco più che ventenni, da poco ci siamo resi conto che la vita non è come ci aspettavamo e forse queste ansie si sono trasferite anche nella nostra musica”;

Questo senso di incertezza mi ricorda la condizione generale di noi giovani, sempre precari con la paura di non affermarci e di non essere ricordati. Cosa dovrebbe cambiare secondo voi?
“Secondo il nostro punto di vista dovrebbero esserci molte più opportunità in qualsiasi ambito. La musica in particolar modo, soprattutto qui in Italia, sta degenerando…Non danno la possibilità ai giovani di emergere in maniera sincera, in radio passano musica scadente solo per contratti e manipolazioni, la maggior parte dei gruppi prodotti sono delle marionette. Inoltre i gruppi cover sono la rovina degli artisti emergenti come noi, che troppo spesso non vengono nemmeno presi in considerazione pur di riproporre un qualcosa che già esiste senza stile e senza fantasia. Il sogno è quello di vedere un cambiamento di mentalità che accoglie e dà spazio al nuovo con apertura e curiosità, una trasformazione che spetta al mondo a cominciare da ognuno di noi”.

E l’amore in tutto questo che ruolo ha?
“L’amore è fondamentale in quanto è quel sentimento che riesce a legare la razionalità alle paure.  La nostra musica è molto influenzata dalle nostre esperienze e l’amore è quel sentimento che nel bene o nel male è sempre presente”;

Qual’è il sogno dei Chemical e quali sono i vostri prossimi obbiettivi?
“Il sogno dei Chemical è di riuscire a creare una carriera facendo quello che ci piace con l’obbiettivo di raggiungere il cuore di quante più persone possibili”;

Cos’è la musica?
“La musica è condivisione, di un pensiero, di una sensazione, di un sentimento… E’ qualcosa di magico che riesce ad emozionare e ad unire facilmente le persone”.

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