Iadecola su situazione politica Rocca di Papa

Rocca di Papa, Iadecola (Pro-Case): “Crisi politica di Crestini frutto di atteggiamenti sbagliati, anche nei confronti del Comitato”

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Alessio Iadecola

Sulla situazione politica che vive Rocca di Papa in queste ore, contrassegnata dall’incertezza, è intervenuto il Presidente del Comitato Pro-Case Alessio Iadecola: “Siamo amareggiati e sconfortati per quanto si sta consumando nella sede municipale, in seno alla “maggioranza” del Sindaco Emanuele Crestini che ad oggi non avrebbe i numeri per governare. Una fine, ammenoché non avvenga qualche salvataggio dell’ultimissima ora, annunciata e dovuta a tanti fattori politico – amministrativi e non. Faccio riferimento a diversi comportamenti discutibili da parte di amministratori, registrati in questo periodo, che hanno interessato anche la mia persona e soprattutto la mia attività di Presidente del Comitato Pro-Case. Spesso sono state diffuse artatamente informazioni errate su materie tecniche come quelle urbanistiche e dell’abusivismo, dove è facile cadere in errore soprattutto per i non addetti ai lavori. Questo non ha di certo facilitato il mio ruolo e quello dell’Comitato, ovvero proteggere esclusivamente gli associati coinvolti nella problematica dell’abusivismo. Si è spesso perso di vista, non per responsabilità del sottoscritto, l’obiettivo: tutelare gli interessi di 189 famiglie, cittadini di Rocca di Papa che vivono tutti i giorni un vero e proprio incubo. Si è visto piuttosto nel sottoscritto un avversario politico da battere, senza se e senza ma. Rimanendo in tema di atteggiamenti, sono davvero dispiaciuto di dover leggere nuovamente di “comportamenti intimidatori” di amministratori contro altri amministratori. A dicembre abbiamo letto delle minacce che avrebbe subito l’ex Vice Sindaco Veronica Giannone e oggi ascoltiamo la testimonianza del Consigliere Comunale Lorenzo Romei, anche lui come la Giannone allontanatosi dal primo cittadino. Senza voler entrare nel merito della vicenda, non posso che esprimere la mia solidarietà ad entrambi. Stupisce che nessuna forza politica, evidentemente troppo impegnata in riflessioni politiche e numeriche di Consiglio Comunale, lo abbia fatto. A prescindere dalle dinamiche, si tratta di episodi disdicevoli che non depongono di certo a favore del buon nome della nostra città. Per concludere ribadiamo la richiesta di chiarezza sul futuro dell’Amministrazione Comunale, ci sono in ballo troppe priorità che vedono coinvolti cittadini e famiglie: l’abusivismo è una di queste. Sottolineiamo questo, partendo dall’amara considerazione di come le questioni del Comitato Pro-Case e delle 189 famiglie colpite dalla problematica dell’abusivismo non possano essere nei pensieri di una “maggioranza” affaccendata in queste ore a cercare i numeri per non andare a casa. Ci auguriamo di poter tornare presto ad essere delle priorità”.

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